27 nov 2009

Per Fare Futuro il più grave dei delitti è SCRIVERE



La teoria dell'anonimato etnico-geografico proposta da Filippo Rossi della fondazione finiota Fare Futuro è un' aberrazione e sappiamo bene che si può errare ma che non si deve aberrare. Pensare di mettere la mordacchia alla stampa per ottenere la cancellazione della provenienza geografica di chi uccide, stupra, ruba, rapina, ferisce è un'altra idea che non avrà alcun Futuro né immediato né lontano. I lettori sono intelligenti e acuti e snobbano i quotidiani "velinari". Pensare di fare pressione sull' Ordine dei Giornalisti, è un'altra pia illusione. Quand'anche la ottenessero, ci sono ormai molti scriventi sui giornali che (forse per loro fortuna) non sono iscritti a tale ente. Ci aveva già provato Laura Boldrini dell'ONU ad approntare il suo buonistico Zibaldone per la stampa. Ma dato che è rimasto lettera morta, ora ci prova Filippo Rossi. Qual è dunque il peggiore dei delitti, caro sig. Rossi, stuprare, penetrare a casa d'altri a spaventare dei tranquilli cittadini coi passamontagna e le armi puntate, rapinare i negozi, spacciare droga o SCRIVERE? E perché mai sarebbe irrilevante specificare la provenienza degli assassini, secondo questa raffinata testa "pensante"?

Noi Italiani non abbiamo mai avuto un simile privilegio quando eravamo popolo di emigranti (e non "migranti" come si predica oggi). E ancor oggi dobbiamo sopportare lo scherno e i pregiudizi di altri paesi sempre pronti ai luoghi comuni nei nostri confronti. Eppure non ci sognamo di mettere dei microchip nei cervelli altrui per farci amare. E nemmeno, a varare delle leggi contro l'antiitalianismo. E neanche, di pretendere che si ometta di scrivere che il tal cittadino proveniente dalla tal provincia italiana ha perpetrato il tale reato, cosa che del resto in Germania, durante la recente sparatoria e regolamento dei conti a sfondo mafioso si è fatto.

La cancellazione della provenienza etnico-geografica è un altro mattone del nuovo Muro Europeo che si vuole costruire. Altro che fratellanza tra i popoli d'Europa! Another brick in the wall, come cantavano i Pink Floyd. Una società liquida, senza memorie né identità con esseri uomini ridotti allo stato amebico: è questo che vuole il signor Filippo Rossi e il suo Mentore?
Sempre Fare Futuro sfoggia un'altra chicca: il dissolvimento dell'identità nazionale che chiama col termine televisivo di "identità generalista" , a favore di una nuova reinventata "identità espansa, dinamica, molteplice". Leggere l'articolo di Franco Belolli qui. La morale è chiara: si vogliono reinventare una pseudodestra globalista, internazionalista, immigrazionista "antiindentitaria" e far fuori quella legittimamente eletta dai cittadini.




dal blog di Nessie
http://sauraplesio.blogspot.com/

1 commento:

  1. "Another brick in the wall". C'è un cantastorie contemporaneo bergamasco, che ascoltavo spesso a Radio Padania, fino a due anni fa, il quale con questi versi ci comporrebbe un motivetto allegro. Il testo, tradotto dal bergamasco, suonerebbe così: Un altro briccone nella valle!

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