29 mag 2009

Spiazzati sul Bamba

Dario Franceschini ha spiazzato tutti quanti. L'avevamo pronosticato, e pensavamo di conferire il Premio Bamba a Enrico Mentana. Invece abbiamo giocoforza dovuto assegnarlo al leader dei democratici. Il premio se l'è tirato addosso con le sue mani. La vicenda è nota a tutti. Si riferisce al monito da lui fatto alle famiglie italiane, col quale le metteva in guardia dall'affidare l'educazione dei propri figli a Berlusconi.
Più scempiaggine di così?
Qualsiasi altro candidato al Premio Bamba, in concorrenza con un caso del genere, non avrebbe avuto alcuna possibilità di successo.
Vittorio Feltri, allora, è andato oltre. Sul suo giornale, Libero, ha lanciato un sondaggio, chiedendo ai lettori di rispondere al seguente semplice quesito: affidereste il vostro cane a Franceschini, affinchè gli insegni?

27 mag 2009

Breve commento sulla campagna stampa contro Berlusconi

Il comportamento della sinistra sull'affaire di una sfortunata fanciulla partenopea è certo meschino, per non dire peggio. Ma è anche sciocco. Da 15 anni il fulcro del loro messaggio propagandistico è la presunta indegnità politica ed umana di Berlusconi. Questi è stato definito come:
1) pericolo per la democrazia, anzi neo-fascista e semi-dittatore
2) mafioso
3) corrotto e ladro
4) da ultimo, satiro
Eppure, le uniche vittorie elettorali la sinistra le ha ottenute in maniera assai poco limpida, e più per gli errori degli avversari che per i propri meriti. La demonizzazione dell'avversario non gli ha giovato, anzi ha rafforzato la popolarità di Berlusconi, per banali leggi psicologiche. Malgrado tutto ciò, l'opposizione insiste con le solite tattiche, già rivelatesi più volte fallimentari, se non controproducenti.
Al di là della assurdità della polemica montata ad arte dalla sinistra, e del suo carattere sordido ed ignobile, che cosa importa agli Italiani di tutto ciò? Hanno ben altri problemi, per cui vedere i "rossi" agitarsi attorno alla vita privata del Cavaliere non può che provocaro in loro indifferenza e disgusto.
Se ragioneranno correttamente, gli elettori dovranno confrontare i meriti di una maggioranza che, pur fra molte difficoltà, cerca di operare per il bene del paese, ed un'opposizione dedita all'attacco personale, sulla base di argomenti e modi propri dello pseudo-giornalismo scandalistico fondato sul pettegolezzo.

26 mag 2009

Brunetta Santo subito: guarigioni di massa nella PA

I dati lasciano veramente a bocca aperta. O Brunetta ha i poteri taumaturgici della Madonna di Lourdes o la PA era afflitta da una legione di fannulloni, che il "piccolo, grande ministro" ha messo in riga.Qualche dato tanto per dare una dimensione della rivoluzione apportata dal Ministro Brunetta:nelle Marche i giorni di assenza sono crollati del 56%, seguite dal -54% della Toscana, dal -50% dell'Emilia-Romagna e dal -49% dell'Umbria. Il record negativo con il -64,4% va alla provincia di Massa Carrara.La Regione Veneto ha visto un calo dei giorni persi per malattia nell'ordine del -44,5% e si piazza all'undicesimo posto tra le amministrazioni regionali di tutta Italia. Belluno spicca invece tra le amministrazioni provinciali del Nord-Est, con un -61,4% di assenze per malattia, al quarto posto a livello nazionale.La maglia nera alla Regione Liguria con -64%.Piemonte fa invece segnare un calo del 47% e la Valle d'Aosta un -37. Nell'area spiccano poi i risultati delle amministrazioni torinesi: la Provincia è prima in Italia con una diminuzione di oltre il 65%, mentre il Comune si piazza al secondo posto con un calo del 51,5 per cento. I dipendenti del Comune di Genova hanno usufruito del 41,6% di giorni di malattia in meno, quelli di Aosta del 29. Questi numeri sono scandalosi, perchè sono lo specchio di un malcostume che ha sempre afflitto la PA e che costava allo Stato (e quindi a noi contribuenti) un fiume di denaro. Una vera e propria VERGOGNA nazionale.E a Ballarò in questo momento stanno a parlare del "caso" Noemi, se questa non é DISINFORMAZIONE e CENSURA, da parte della Rai, ditemi voi cos'é.
E' vero la televisione pubblica é in mano ai politici, ma di sicuro non militano nel centrodestra. Il regime é della sinistra, e Berlusconi PURTROPPO non riesce a fare nulla di concreto, per cambiare questa iniqua situazione.
Needle

Forte candidatura al Premio Bamba

C'è un personaggio che rischia di brutto di vedersi appioppare il prossimo Premio Bamba: è Enrico Mentana, già menzionato da Vittorio Feltri, per lo stesso motivo. In quella occassione s'era parlato della scornatura presa da Mentana per aver annunciato le dimissioni ai quattro venti, e poi averle dovute effettivamente dare. E' chiaro che all'indomani di quell'annuncio clamoroso, fatto in diretta televisiva nei vari telegiornali, non poteva poi esimersi dal dare effettivamente le dimissioni; pena, la perdita della faccia. Ora, dopo aver dato le dimissioni per mantener fede a quella sua parola data, si rivolge ai tribunali per essere integrato nel posto di lavoro???? Lo metterei a farelo spazzino; senza con ciò denigrare l'utilissimo lavoro di questa benemerita categoria di lavoratori.
C'è da restare allibiti, nell'apprendere di certe notizie. Non c'è limite all'indecenza umana!!!
In veste di rappresentante di tanti piccoli azionisti Mediaset, chiedo ai vertici dell'azienda di fare tutti i ricorsi possibili per non far rientrare un personaggio del genere.
Ma lui stesso,non si vergogna!!

Per intanto gustatevi una vignetta di Sarcastycon http://sarcastycon.wordpress.com/2009/05/26/una-persona-seria/

23 mag 2009

La lettera di Melania Rizzoli deputato PdL- La presse


«Cara Veronica, parli con suo marito»
Dia ai suoi figli un vero esem­pio di vita, esca da quella ca­sa dorata e si faccia vedere tra le donne italiane
Melania Rizzoli (LaPresse)Cara Veronica,
le scrivo una lettera pubblica a nome mio e di molte mie colleghe parlamentari. Tutte noi abbiamo letto le parole da lei espresse nei confronti di suo marito e tutte noi ne siamo rimaste molto colpite. Non è nostra intenzione commentare le sue iniziative me­diatiche che evidentemente esprimono un disagio profondo, ma desideriamo farle co­noscere il nostro, di disagio, sicuramente di­verso dal suo, ma forse meno personale, poi­ché comprende l’universo femminile italia­no.
Noi deputate del Pdl riteniamo che la sua esternazione pubblica abbia fatto tornare indietro di colpo di cinquant’anni le donne, a quando erano comandate dal maschio dominante ed erano bersaglio del maschili­smo becero, a quando veni­vano considerate solo corpi da guardare e sesso da gode­re, mentre le proprie mogli erano solo madri e necessa­riamente casalinghe. Il no­stro disagio si è concretizza­to alla lettura dei giornali di queste settimane, in cui si sono sprecati i ritratti di donne aspiranti a qualun­que cosa, con foto di ragazze seminude (comprese le sue), con puntuali citazioni di amanti e di peccati, abbiamo letto il velato disprezzo per le donne che comunque sfiora­no il mondo 'porno' dello spettacolo, i titoli umilianti scelti (velina ingrata), ed il ritrat­to della donna italiana è tornato, in tre set­timane, ad essere quello desolante che a fa­tica ci eravamo illuse di aver cancellato. L’eco delle sue parole è arrivato sulla stam­pa estera, dove le italiane sono state dipin­te come cortigiane, tutte seno e labbra rifat­te, e l’Italia, il cui Capo del Governo ha il cognome che porta lei ed i suoi figli, ritratta come un Paese di veline, tutte col book foto­grafico sotto il braccio, che mostra il 'lato B', nostro orgoglio nazionale!
Cara Veroni­ca, la potenza del suo amaro messaggio, scelto sicuramente con dolore e con determi­nazione, ha provocato l’esplosione di una mentalità sopita e mai soppressa. Noi depu­tate avvistiamo in Transatlantico ammic­canti sorrisi maschili ed ascoltiamo com­menti compiaciuti rivolti alla sessualità, grazie a lei invidiata, del nostro Premier. Cara Signora Berlusconi, lei ha sposato un uomo fuori dal comune, che ha sempre avu­to quel carattere che lo contraddistingue e che è parte del suo fascino, come lei stessa ha riconosciuto più volte, e suo marito avrà per lei dei difetti anch’essi fuori dal comu­ne, ma deve riconoscere che ha anche una personalità talmente travolgente da averle fatto dichiarare che difficilmente ne avreb­be fatto a meno.
Cara Veronica, ci stupisca ancora, visto che la sua voce ha una eco così vasta, faccia qualcosa di concreto a favore delle donne. Dia ai suoi figli un vero esem­pio di vita, esca da quella ca­sa dorata e si faccia vedere tra le donne italiane, quelle che tutte le mattine vanno al lavoro per portare a casa lo stipendio. Faccia tornare sui giornali le notizie del terre­moto d’Abruzzo e della crisi economica mondiale. Usi la sua forza mediatica non per distruggere ma per costrui­re, come ha sempre fatto nel­la sua vita. Abbandoni la sua solitudine e lasci perdere i famelici av­vocati e gli eventuali interessati consiglieri, e segua le ragioni del suo cuore perché, per dirla come Pascal: «Il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce».
Cara Veronica, torni a parlare con suo ma­rito, privatamente però, e con la vostra fa­miglia che cresce, perché da soli, dopo tan­to amore e dopo tanta vita, è come un lutto, si soffre, si piange e si sta male, specie se i sentimenti non sono morti, ma restano an­cora vivissimi.
Con affetto e stima
Melania Rizzolideputato Pdl 23 maggio 2009

E' sufficiente ?

Ricevo da Luciano :

G8. Polizia carica studenti a Torino, Ferrero: Inaccettabile
18 maggio 2009 Roma, 18 mag. - "Sono barbare e inaccettabili le cariche della polizia avvenute a Torino" dichiara Paolo Ferrero, leader del Prc, e aggiunge: "Di fronte ad azioni di protesta del tutto non violente e simboliche (in vista del G8 sui temi dell'università, ndr) le forze dell'ordine hanno aggredito i manifestanti, coinvolgendo molte persone rimaste ferite, tra cui la responsabile scuola della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista". In Italia, chiude Ferrero, "il diritto a manifestare è sancito dalla Costituzione e chiediamo al governo di interrompere immediatamente queste azioni da stato di polizia".
Piemonte

Prova anche qui :
http://www.coispnewsportale.it/piemonte/torino/g8-universita-l-attacco-del-prc-a-polizia.html

Per ora ho trovato solo questo, ma...

non demordo

http://www.dire.it/DIRE-POLITICO/g8_atenei.php?c=21068&m=9&l=it
Ciao Ambra