26 ago 2011

Ciao Ambra


La mia carissima sorella Ambra non è più tra noi

Solo oggi riesco a venire qui tra le tue cose, in punta di piedi però, giusto il tempo per un fiore

Ciao sorellina, non ti scorderò mai

Maria

16 nov 2010

Il duo furbetto

Cosa c'entra la Lega con le mafie? solo un superprotetto da varie guardie del corpo pagate dallo Stato poteva permettersi di sparare a zero sulla Lega, affibiandole complicità con camorra, mafia e 'ndrangheta: ci vuole un bel coraggio, un coraggio di pulcinella per dire quello che ha detto Saviano dei supposti rapporti della Lega con la camorra.
Ho sentito ieri sera, distrattamente e in sottofondo, Saviano mentre leggeva un qualcosa che deve aver detto o scritto Miglio anni fa: Miglio il teorico della Lega, il Secessionista. E' chiaro: l'intento del duo Fazio-Saviano è quello di alzare il più possibile l'audience televisivo, per poi farsi pagare in base a quello. E così pescano nel torbido, andando a cercare frasi ad effetto, dette o scritte da qualcuno della loro controparte politica, per attirare, come oso dire, i loro polli. Ma è un giochino che lascia il tempo che trova. Già, perchè non tutti sono creduloni, e capiscono il senso delle loro trovate, e capiscono che non hanno altri argomenti validi per tenere incollato più pubblico possibile al loro programma.
Ma Saviano è per me anche l'inventore dell'acqua calda, e di tutti i casi di cui si occupa. Prendiamo la storia di Paderno Dugnano: le televisioni, i telegionali e tutti i vari programmi di approfondimento ce l'avevano già tritata e ritritata mesi fa; e noi che siamo di quella zona Monza Brianza sappiamo del martellamento continuo di notizie che ci è stato dato. Nel frattempo però lo Stato, con alla guida un ministro leghista, non è stato con le mani in mano, come invece sembra facesse un tempo: la lotta alle mafie è serrata come non mai, come possiamo sentire anche tutti i giorni dai telegiornali. Certo che se poi c'è qualcuno pagato per un lavoro che non fa, non si possono poi imputare allo Stato tutte le manchevolezze della terra (e mi riferisco ai quei medici e infermieri di quella città pugliese che timbravano il cartellino, prendevano lo stipendio e però si facevano gli affari loro, non producendo nulla). Nel caso di Paderno Dugnano lo Stato ha provveduto da tempo ai vari arresti e alla chiusura del locale, che era un ritrovo per anziani, rimasti così senza sede. Per quanto riguarda invece il Gomorra di Saviano, le storie dei clan camorristici, che presumibilmente racconta, sono storie che gli abitanti del casertano, del cassinate, della costa basso laziale-alto campana conoscono da un pezzo, prima ancora che lui nascesse; solo che le istituzioni statali di allora erano state alquanto latitanti. Si da il caso infatti che sia stato frequentatore di quelle zone, quando, da ragazzo andavo in vacanza da quelle parti, la terra dei miei. Capitava talvolta che dal paesino del cassinate scendevamo in città per fare partitelle di calcio o di tennis in alcuni dei vari campi attrezzati di Cassino. E capitava spesso che nel bel mezzo del gioco irrompesse sul campo un squadra ben nota di ragazzotti casertani che imponevano, a chi stava giocando in quel momento, di lasciare il campo libero a loro. Capite! Per loro, per loro che non lo avevano pagato. E nonostante i reclami nessuno poteva o voleva farci niente, nemmeno i carabinieri ai quali si rivolgevano. Si era quindi lasciato correre, sperando che le cose si sarebbero sistemate da loro. E' possibile che dal permessivismo e dal far finta di niente di allora si sia poi giunti a quel degrado forse descritto da Saviano nel suo Gomorra. Ma sia ben chiaro, quei fatti li conoscevano tutti gli abitanti di quei luoghi, da prima che lui fosse nato. E cosa c'entra ora la Lega, visto che è nata dopo quei fatti? Quanti governi si sono succeduti dal 1970? Tanti, ma ci voleva la Lega Nord per dare una caccia serrata alle mafie.
Alla faccia di tutti i creduloni! E tutto questo con buona pace del duo per me più insignificante che ci sia.

26 ott 2010

Effetti della globalizzazione a senso unico

Nel post precedente, pubblicato QUI, parlando dei siti sottoposti a tutela dell' Unesco, quale Patrimonio dell'Umanità - siti che l'Italia possiede in ragguardevole numero - si è sfiorato il tema poco scandagliato della globalizzazione della cultura, la quale potrà avere anche effetti perversi in futuro. Perversi e disastrosi come quelli che possono essere provocati sull'economia di un popolo.
E' quello che sta accadendo all'Italia che per gli effetti di una globalizzazione imposta, ma a senso unico, potrebbe rischiare il tracollo, la debaclé. Una globalizzazione forzata per l'Italia, nel senso di un accanimento su regole, imposizioni, cavilli che qui vengono fatte rispettare a suon di multe salate, mentre altrove vengono imposte in maniera più soft, più blanda, o addirittura non vengono adottate, o neanche recepite.
Da questo punto di vista è interessante il caso di quella imprenditrice milanese, tale Costato, titolare di una piccola azienda produttrice di viterie speciali, la quale ha deciso di spostare la sua azienda in Svizzera, per salvarsi da chiusura certa. Azienda cinquantennale, negli ultimi due anni ha visto precipitare commesse, e quindi fatturato, tanto da paventare la morte dell'azienda da qui a breve. Ha deciso quindi di delocalizzare in Svizzera, e quindi comunque vicino a Milano, e non nei paesi a basso costo di manodopera, o dalla bassa conflittualità aziendale, ma nella ricca Svizzera Ticinese, che però dà maggiori garanzie sul futuro della continuità aziendale, che non l'Italia.
Durante la trasmissione UnoMattina di oggi, è stato poi intervistato un operaio cassintegrato di una multinazionale di Ascoli Piceno. L'azienda, nella quale era entrato con contratto a termine nel 1994 e che lo aveva poi assunto con contratto a tempo indeterminato, versa ora in uno stato di grave crisi, che personalmente credo sia dovuta agli effetti nefasti della globalizzazione che più sopra ho definito a "senso unico". L'azienda, della quale non è stato rivelato il nome (è stato detto che però è l'equivalente della Fiat a Torino), aveva un organico di 1300 dipendenti, più un numeroso indotto; l'organico attuale è di 380 dipendenti, dei quali la metà in cassa integrazione, e la ditta è a rischio chiusura qui n Italia.
A tal proposito è molto istruttivo il post del 22 ottobre di Zener, che prende spunto da quella frase pronunciata dalla Corte di Cassazione nella quale si afferma che:

....."è manifestamente illogico ritenere che sia sufficiente l'apertura della partita IVA, perchè siano assicurati clienti, ricavi e redditi..."

21 ott 2010

Corsi e ricorsi storici

Son passati anni, da quando Gianni Agnelli e il suo staff, quand'erano in visita a Milano, pasteggiavano al Ristorante Il Riservino di Calò, in quel di Besana Brianza. Ricordo con piacere quel periodo, anche se io ero, e sono, nell'altra sponda, quella del proletariato. Mi accontentavo di quel che ero e di quel che avevo. Tutti quelli che la pensavano come me, avevano comunque un gran rispetto per i più altolocati di noi; di coloro che invece altri italiani chiamavano padroni, dando al termine il significato più dispregiativo possibile. Era stato così che, dall'invidia verso chi ha di più si era passati all'odio di classe e dall'odio ai 420 morti di quegli anni di piombo degli anni '70; e non so quanti rapimenti, a scopo di estorsione, furono perpetrati in nome di quella lotta di classe innescata dai vari brigatisti.
Leggendo alcuni commenti sul blog di Sarcastycon, mi è sembrato di rivivere l'aria che si respirava in quegli anni. Sentite come commenta un lettore una vignetta divertentemente satirica innescata dal programma Report di probabilmente domenica sera:

"ma va a cagare tu ed il nano di merda! sarai un pluripregiudicato pure tu? per questo lo difendi lo psiconano che ti mangia i soldi, a me, a te ed a tutti gli italiani onesti… ah già dimenticavo: devi essere un italiota tu… MI FA VERGOGNARE DI ESSERE ITALIANO!!!"

e un'altra gli scrive:
"menti sapendo di mentire! due condanne passate in giudicato non sono invidia: sono realtà e verità. il nano di mmmmerda è un pregiudicato e quello che è emerso dei suoi loschi affari è solo la punta dell’iceberg. chi lo difende è peggio di lui (emulazione o invidia scegli tu)"
Al che Sarcastycon gli risponde:
"apprezzo il vostro linguaggio educato e forbito come quello del contadinotto o meglio del troglodita molisano.
Siete voi che mentite sapendo di mentire io che sono un normale cittadino con mortadellone ho pagato molte più tasse che con SB.
E non sono affatto invidioso se SB si compra una villa ad Antigua, cosa che mi pare dia molto fastidio a degli esseri invasati di odio quali voi siete.
Che la giustizia italiana non funzioni e che sia politicamente corrotta dovrebbe essrevi noto.
Pertanto quello che fanno è un inutile sperpero di soldi e quello che dicono sono solo teoremi rivelatisi sempre falsi.
Vedi io per andare a cagare vado al bagno mentre voi non avete bisogno perchè siete già nella fogna.
Attenti ai travasi di bile possono portare alla cirrosi epatica e i trapianti di fegato costano alla comunità e mi seccherebbe pagarveli.
Per vegognarmi di essere italiano è vero mi vergogno che in Italia ci siano dei pezzenti morali come voi ed i vs. kompagni koglioni rossi o viola che siano.
Per questa volta sono stato buono la prossima che mettete naso nel mio blog, dove non sono ammesse teste di kazzo: vi banno.
Mi raccomando abbiate cura della vs. salute…. "

Nel dibattito mi sono inserito scrivendo:
Ho letto i commenti 7 e 8 e mi associo al tuo commento 9, Sarcastycon. E devo dire che, conoscendoti, sei stato molto e fin troppo gentile nella risposta soprattutto al numero 7.
Se analizzi bene in quello che scrivono, riprendono tutto quello che viene loro inculcato dai giornali, solo certi giornali ovviamente (come la faccenda del piccolo nano. Chissà allora cosa direbbero di me, che sono su una sedia rotelle!!): non sanno ragionare con la propria testa, esprimere opinioni proprie.
Sai che ti dico: c’è molto odio in giro, e l’Italia con gente siffatta, che cova odio a dismisura, non può andare avanti molto. E questo è anche la constatazione di quanto è avvenuto l’altra sera per le modifiche all’ascensore utili e necessarie per un disabile in carrozzella. Sai cosa gli han risposto: che il condoninio con relativo ascensore è nato così e così deve restare. Se al tizio non va bene, che se ne vada.
Devi sapere una cosa importante: la stragrande maggioranza dei miei “cari” condomini vota a sinistra e vede SB come il fumo negli occhi. Come a dire che quelli di sin han dimostrato un grande/grande senso di solidarietà, al contrario di SB che invece, secondo loro, pensa solo per se ed è ricco di ville.
Ti dirò di più: al tizio, che aveva da illustrare tutti i vantaggi (utili per tutti, anche per i cosiddetti “sani”) di ordine fiscale, le agevolazioni concesse dallo Stato, essendoci la presenza di un disabile
(che alla fine, con tutte le egevolazioni, il costo effettivo sarebbe risultato meno della metà. Per tre famiglie ai cosiddetti limiti di povertà avevo già studiato il modo di esonerarli dalla spesa, pur godendo anch’essi poi della miglioria), ecc.
al tizio, dicevo, non han permesso neanche di parlare. Ne ho concluso che, poichè la quasi totalità dei miei “cari” condomini è di sinistra, per trasposizione questa è la cosiddetta solidarietà di sinistra.

Si è inserito un certo gattoff scrivendo:
"non mi sembra che la risposta data a Peppe e fullin brilli per stile e correttezza di linguaggio. Sei più volgare di loro perchè tu hai la pretesa di dare lezioni di bon ton.
Per quel che riguarda il Cavaliere faccio presente che non essere condannati perchè il reato è stato prescritto consente al giudicato di non subire condanne ma NON lo assolve. Se in tutti questi casi fosse stato innocente, invece di mettere i bastoni fra le ruote della giustizia con l’obiettivo di arrivare alla prescrizione avesse agevolato lo svolgimento del processo se innocente sarebbe stato assolto, invece lui ha fatto di tutto per impedire che si giungesse alla sentenza.
Se poi per non essere incriminato depenalizza i reati come, per esempio, il falso in bilancio, non sarà condannato ma il reato lo ha commesso comunque.
Voglio far presente al commentatore che ,per sua sfortuna, è costretto su una sedia a rotelle, che è proprio questo governo che per la prima volta, attraverso i tagli fatti da Tremonti alla Sanità, ha tolto la fornitura gratuita di carrozzelle ed altri ausilii terapeutici ai portatori di handicap.
Inoltre la vignetta in un paio di punti sostiene cose non vere. L’operazione che ha portato all’acquisto della villa è stata condotta da una società off-shore che l’ha ceduta a Berlusconi, questa non è un accusa, lui può comprare da chi vuole,ma una constatazione.
La banca Arner non è Italiana ma Svizzera e la sua filiale Italiana è già stata commissariata due volte a causa di operazioni che sono state definite “Oscure”.
Due dirigenti ai massimi livelli sono stati incriminati e hanno dovuto dimettersi.
Non ti domandi come mai dopo questi fatti, considerato che a Milano le banche certamente non scarseggiano, Berlusconi continua ad avere depositi in quella banca lì
Non ti domandi come mai lui ed il suo socio Ennio Doris maggiori azionisti della banca Mediolanum depositano soldi in un altra banca perdippiù molto sospetta?"

Al che risponde Sarcastycon:
"purtroppo per rispondere a certi interlocutori devi scendere di livello altrimenti non sei da loro compreso, e’ inutile che parli di fisica teorica a degli analfabeti!

Cmq mi sono dvertito anche se è troppo facile con simile gente.

Se alcui processi al Cav sono andati prescritti i casi sono due o la giustizia non funziona( cosa che vale per tutti i cittadini ma nn per SB) oppure se dopo 20 anni di ricerche affannose e pentiti imboccati, non hanno trovato niente vuol dire che nn c’era niente da trovare.

Lasciamo perdere il falso in bilancio perchè con la legislazione demenziale che abbiamo tutti quelli che hanno una partita IVA commettono obbligatoriamente falsi in bilancio: basta dare una mancia ad un cameriere per commettere due illeciti
falso in bilancio e mancata dichiarazione alle tasse dell’introito da parte del cameriere.
Se SB usasse come banca Mediolanum mi avresti scritto fanno tutto in famiglia sai quanti imbrogli…

Le ispezioni alle banche le ordina bankitalia e già questa è una spiegazione….
Guarda caso le banche allineate a sx o non sono controllate o in modo aleatorio.

Per la carrozzina quello che dici non mi risulta in quanto mia suocera, inferma, ha ricevuto a domicilio un letto tipo ospedale ed una carrozzella il tutto gratuitamente.
Gli amministratori locali,che chiamare amministratori è ridicolo, farebbero meglio a tagliare auto blu, le loro prebende non guadagnate,anzi proprio rubate, e siccome sono incompetenti hanno bisogno di consulenze date, guarda caso, agli amici e agli amici degli amici…piuttosto che ridurre i servizi sociali ma questo nn lo fanno e non lo faranno MAI. Invece finanziano manifestazioni culturali come il gay pride e similari questo si che è sociale! "


Intervengo nuovamente scrivendo:
"Vedo che gattoff è molto informato, vorrei solo chiedergli dove ha appreso tutte queste notizie? Dalle solite fonti, ovviamente.
Per quanto riguarda le carrozzelle per disabili, si vede che è male informato: per quel che mi riguarda non c’è stato nessun taglio: l’ho avuta gratis e me la cambiano gratis dopo 5 anni. Inoltre il contributo regionale del 25%, più il 36% del costo che posso abbattere dalle tasse in 10 anni, per il servoscala lo sto avendo ora, perchè prima non so se c’era. Se qualche taglio c’è stato, se qualche introduzipne di tiket c’è stata, lo si è fatto per salvare l’Italia dalla bancarotta tipo Argentina. Meditate gente! meditate invece di parlare a vanvera! Lo stesso discorso sarebbe valso per la modifica all’ascensore di cui sopra.
Ricordo inoltre a gattiff che SB con la sua “testolina” ha saputo creare lavoro per 570.000 persone (le sue aziende fra dirette e controllate assommano a circa 150. Ne ho scritto in proposito sul mio blog), e non ha mai licenziato nessuno.
Informatevi se CDB, l’Ingegnere, il grande k “superpulito” ha saputo fare altrettanto??? Informatevi! Informatevi! E questo dovrebbe essere anche altro motivo di profonda meditaziome!
Cosa crede gattiff che io Sarcastycon e ad altri di questo gruppo viviamo tutti con la testa sotto la sabbia??? Lo sappiamo benissimo, e per primi, che SB non è superpulito come vorrebbero far credere di esserlo il paladino della sinistra CDB, e una folta schiera che qui non nomino, ma che noi tutti quanti del gruppo comosciamo benissimo per nome e cognome e attività, e che invece, quelli si prendono per il naso i creduloni!!!
Tutto il resto, quello che tu, i commentatori 7 e 8, report ecc., sono palle a strapalle buone per i perditempo che non hanno nient’altro di meglio da fare, ma che a me non toccano nè scalfiscono minimamente qualunque tesi, teoria o prove tirino in ballo: sono buone solo per chi nella vita non sa fare niente di suo, se non ha il sostegno, l’aiuto e quant’altro di qualcun’altro che, guardacaso, in certi ambienti viene chiamato malignamente padrone, ma senza del quale non saprebbero cavare un ragno da un buco.
La storia ha poi avuto un seguito con epilogo clamoroso, con l'intervento molto ben articolato di Personaacaso (vedere suo commento completo al link Sinistri scoop).
In pratica, il commentatore, con un intervento da vero e tosto togato, stende a tappeto la Gabanelli dimostrando che:
"A parte che di dove mette i soldi il solito tizio che vi ossessiona tanto non me ne puo fregar di meno (dovrebbe essere la gdf a intervenire se ci sono delle irregolarita, oppure sono tutti una manica di imbecilli pure loro?) comunque la premessa è sbagliata, non è importante di dove sia la banca (trallaltro la svizzera ha rinunciato da anni al segreto bancario ma va bè) ma di dov’è la società che ha venduto terreni e abitazioni (e qui sarcastycon ha sbagliato a parlare di banche e non di società), e la suddetta ditta è la italianissima Flat Point Development, o meglio la società è di antigua ma l’ azionista di maggioranza è italiano e antigua è nella white list, ergo non è un paradiso fiscale come invece lo è l’ isola di santa lucia nel caso monegasco, quindi il tragicomico tentativo della Gabanelli di fare il solito controcanto del “ma anche berlusconi lo fa” è finito con un buco nell’ acqua.
Dulcis in fundo, a tarda sera è arrivata, tramite Libero.it, la notizia della denuncia per diffamazione alla Rai da parte dei legali di Silvio Berlusoni, per quanto affermato dalla Gabanelli nel programma Report di domenica 17 ottobre 2010.

8 set 2010

La ballata di Gianfranco

Non essendo un satirico di professione, pubblico questo esilarante filmato, con colonna sonora tratta da un motivo di Ivano Fossati, trovato nella homepage di Libero.
Buona visione e buon ascolto.

La ballata di Gianfranco
Caricato da Virgilio-News. - Guarda gli ultimi video.

13 mag 2010

Euro moneta zoppa

Da questo dibattito di 10 minuti della Tv Svizzera
(http://la1.rsi.ch/contesto/index.cfm?scheda=11058&vid=yes)
si può ricavare una ricetta per rendere l'Euro veramente forte e inattaccabile dalle speculazioni finanziarie internazionali, che inevitabilmente si ripresenteranno in futuro.
Dopo quanto successo in Grecia pare che gli ingredienti principali siano: pace, giustizia, operosità. I disordini avvenuti in Grecia, per via dei tagli necessariamente imposti dal governo, non dovrebbero più accadere, pena l'estromissione di quello stato dalla moneta unica. Ma fare marcia indietro, far uscire uno stato dalla moneta unica, sembra essere operazione difficoltosa e quasi inattuabile; praticamente si dovrebbe prima passare dal "fallimento"dell'Euro, per poi riformare l'Europa Unita. Se ne deduce quindi chiaramente che l'Euro è una moneta nata zoppa. Si sono mischiate capre con cavoli, parsimonia e pragmatismo della Germania con la scarsa capacità di governare gli scarsi flussi di risorse disponibili, da parte di altri stati membri meno virtuosi (l'Italia era e sarebbe stata, e potrebbe essere tra questi). Quando il governo greco ha cercato di mettere dei paletti, è accaduto quello che tutti sappiamo. Per il bene dell'Euro, e quindi degli altri oltre 200 milioni di individui, sarebbe meglio escludere dall'Euro gli stati troppo diversi per mentalità e modo di autogovernarsi, rispetto la media degli stati europei (intendendosi quelli appartenenti alla moneta unica, Euro).
Con la manovra delle banche centrali, il problema scoppiato è stato solo spostato di tre anni. Riusciranno nel frattempo ad allinearsi al virtuosismo medio tutti gli stati membri?
Con ciò è chiaro che la moneta unica è nata zoppa. Credo ci sia stata scarsità di vedute e leggerezza nel valutare l'ingresso nella moneta unica di nuovi stati assieme ai sei stati fondatori.

10 apr 2010

Livorno bella

al blog dell'amico Marshall http://ecopolfinanza.blogspot.com/2010/04/livorno-bella.html

Non potendo fare il copia-incolla, trascrivo integralmente lo stralcio di una pagina di Mario Tobino, scritta per l'introduzione del Grande Libro della Toscana - Mondadori - prima edizione novembre 1986.

"Una volta mi innamorai di Livorno."

      Prima che scoppiasse la seconda guerra mondiale ogni tanto mi richiamavano alle armi, non so perchè, "per aggiornamenti", dovevo presentarmi all'ospedale militare di Livorno, per un mese.

Il risultato fu che mi nacque l'amore per questa città. Livorno già la conoscevo ma di fuga. Durante questi richiami me la godetti. A mezzogiorno ero già libero; all'ospedale poco da fare, di novità neppure l'ombra.
      Livorno era bella innanzitutto per lo spirito dei cittadini, la disposizione alla modestia, alla fratellanza perfino il "becerismo" non era tale, serviva per nascondere il pudore.
      Livorno era differente dalla mia spiaggia, da Viareggio. Aveva un porto, irto di ferro, fortificazione dei Medici, le dighe della Meloria, del Marzocco, della Vigliaia; aveva un'architettura marinara. Non mi stancavo di ammirarla in ogni pietra.
      Avevo affittato una stanzetta vicino all'ospedale militare, nel viale che porta alla stazione. Di lì, subito dopo mezzogiorno, mi partivo e, beatamente, arrivavo alla statua dei Quattro Mori. Ce n'era per la strada da vedere! Sorridevo davanti al Cisternone, il serbatoio dell'acquedotto, un bambinone che gonfia la gota, e di colpo c'era la grande piazza colma di cielo, piazza del Voltone, con torno-torno ciarliere case popolane. E' una piazza rettangolare, vastissima, fresca per la brezza marina, in certe ore piena di gridii dei ragazzi. Due bianche statue si ergono ai poli opposti, bonari regnanti, Ferdinando III e Leopoldo II.
      Subito dopo, procedendo, incontravo la statuetta del Fattori, sul marciapiede, un cittadino qualsiasi, il berrettino accartocciato sulla testa, uscito un momento dallo Studio per una boccata d'aria.
      Iniziavo la "Via Grande". O maledetta guerra, quanti ritratti hai polverizzato. Era una strada tra le più livornesi, le case tutte con la stessa parlata, la medesima altezza, tinte di un grigio smunto, le persiane di verde screpolato. Ci aleggiavano tante minute storie e insieme una struggente nostalgia per la vita che fluisce via, si perde lontano, nel nulla. Il commovente dei livornesi è che provano una viva gioia a confidarsi, ad aiutarsi, non credono affatto che la miseria sia una vergogna e innanzitutto parlano senza ipocrisie; non sono chiacchieroni, confessano tutto ciò che passa loro per l'animo.
      Eccomi già - mi pareva fossero trascorsi solo pochi secondi - eccomi già alla Tacca, ai Quattro Mori, al porto, tra le fortezze dei Medici che tra poco le bombe avrebbero squarciato.
      Davanti c'era una trattoria: "La botte ritta". Mi sedevo all'esterno; i miei richiami militari erano sempre nelle buone stagioni. Con le dita quasi potevo stringere il naso a uno dei quattro mori incatenati o avviare un discorso col Granduca, con Ferdinando I che un poco si pavoneggia sopra gli schiavi.
      Lasciavo che la fantasia andasse per conto suo, i ferruginosi vapori accostati alle banchine mi incitavano, le imponenti sagome delle fortezze medicee adornate di un gentile nastro di marmo mi stimolavano a resuscitare vecchi provvedimenti fiorentini: il porto franco, la "Costituzione Livornina", che permise a tanti ebrei di accorrere, trovare una patria.
      Passavo dolci minuti, e infine mi dirigevo verso i quartieri popolari, al rione mediceo della "Venezia Nuova" dove mi aspettavano delle case nude, lineari, ma gli intonachi per le brezze marine mantenevano umide le tinte e il salmastro vi aveva disegnato sopra fantastiche figure, maschere ridanciane o luttuose che si muovevano, mi ammiccavano, erano sul punto di parlarmi.
     Poi ci fu l'ultimo dei richiami, quello per la guerra, e addio bella Livorno!..."

Sopra: Mario Tobino, da Wikipedia; monumento dei Quattro Mori, in piazza Micheli, Livorno (foto riprodotta dal sito Grifotour , al quale è richiesta concessione d'uso).
Nota di Aquaeductus
Tobino parla di piazza del Voltone, in effetti questo è il nome popolare, inizialmente si chiamava Piazza dei Granduchi, ci sono le statue di Ferdinando III e di Leopoldo II, successivamente con l'unità d'Italia fu ribattezzata piazza Carlo Alberto, attualmente si chiama piazza della Repubblica. E' una pessima abitudine quella di cambiare nome alle vie e alle piazze, solo per ragioni politiche. E' nata come piazza dei Granduchi e tale nome avrebbe dovuto conservare.

La piazza misura circa 19.000 metri quadri e la struttura è quella di un ponte a volta da qui il nome Voltone.



















Le seguenti foto sono tratte dal blog di VP http://livornodailyphoto.blogspot.com/2009/09/piazza-della-repubblica.html