<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033</id><updated>2011-09-29T21:23:47.618+02:00</updated><category term='Islam'/><category term='Clima'/><category term='opinioni'/><category term='Sisma in atto'/><category term='riflessioni'/><category term='Staminali'/><category term='economia'/><category term='Orrori'/><category term='legge 40'/><title type='text'>Attualità</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>aquaeductus</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01977847432854549767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>108</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-9034638262257706424</id><published>2011-08-26T14:17:00.002+02:00</published><updated>2011-08-26T14:19:21.096+02:00</updated><title type='text'>Ciao Ambra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-qLvi0pRa01o/TlePQbmOrKI/AAAAAAAAAdQ/uS1BpSq5SFs/s1600/n_rosa_media.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-qLvi0pRa01o/TlePQbmOrKI/AAAAAAAAAdQ/uS1BpSq5SFs/s320/n_rosa_media.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645138170380987554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La mia carissima sorella Ambra non è più tra noi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo oggi riesco a venire qui tra le tue cose, in punta di piedi però, giusto il tempo per un fiore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao sorellina, non ti scorderò mai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-9034638262257706424?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/9034638262257706424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2011/08/ciao-ambra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/9034638262257706424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/9034638262257706424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2011/08/ciao-ambra.html' title='Ciao Ambra'/><author><name>Maria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15385603468356730471</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_iowKX43jX34/SQB9r-q07UI/AAAAAAAAAVs/bqqb9kNAjEc/S220/IMAG0025+-+Maria+al+battesimo+di+Giacomo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-qLvi0pRa01o/TlePQbmOrKI/AAAAAAAAAdQ/uS1BpSq5SFs/s72-c/n_rosa_media.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6884577395160528205</id><published>2010-11-16T17:37:00.004+01:00</published><updated>2010-11-16T18:52:20.098+01:00</updated><title type='text'>Il duo furbetto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Cosa c'entra la Lega con le mafie? solo un superprotetto da varie guardie del corpo pagate dallo Stato poteva permettersi di sparare a zero sulla Lega, affibiandole complicità con camorra, mafia e 'ndrangheta: ci vuole un bel coraggio, un coraggio di pulcinella per dire quello che ha detto Saviano dei supposti rapporti della Lega con la camorra. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho sentito ieri sera, distrattamente e in sottofondo, Saviano mentre leggeva un qualcosa che deve aver detto o scritto Miglio anni fa: Miglio il teorico della Lega, il Secessionista. E' chiaro: l'intento del duo Fazio-Saviano è quello di alzare il più possibile l'audience televisivo, per poi farsi pagare in base a quello. E così pescano nel torbido, andando a cercare frasi ad effetto, dette o scritte da qualcuno della loro controparte politica, per attirare, come oso dire, i loro polli. Ma è un giochino che lascia il tempo che trova. Già, perchè non tutti sono creduloni, e capiscono il senso delle loro trovate, e capiscono che non hanno altri argomenti validi per tenere incollato più pubblico possibile al loro programma.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma Saviano è per me anche l'inventore dell'acqua calda, e di tutti i casi di cui si occupa. Prendiamo la storia di Paderno Dugnano: le televisioni, i telegionali e tutti i vari programmi di approfondimento ce l'avevano già tritata e ritritata mesi fa; e noi che siamo di quella zona Monza Brianza sappiamo del martellamento continuo di notizie che ci è stato dato. Nel frattempo però lo Stato, con alla guida un ministro leghista, non è stato con le mani in mano, come invece sembra facesse un tempo: la lotta alle mafie è serrata come non mai, come possiamo sentire anche tutti i giorni dai telegiornali. Certo che se poi c'è qualcuno pagato per un lavoro che non fa, non si possono poi imputare allo Stato tutte le manchevolezze della terra (e mi riferisco ai quei medici e infermieri di quella città pugliese che timbravano il cartellino, prendevano lo stipendio e però si facevano gli affari loro, non producendo nulla). Nel caso di Paderno Dugnano lo Stato ha provveduto da tempo ai vari arresti e alla chiusura del locale, che era un ritrovo per anziani, rimasti così senza sede. Per quanto riguarda invece il Gomorra di Saviano, le storie dei clan camorristici, che presumibilmente racconta, sono storie che gli abitanti del casertano, del cassinate, della costa basso laziale-alto campana conoscono da un pezzo, prima ancora che lui nascesse; solo che le istituzioni statali di allora erano state alquanto latitanti. Si da il caso infatti che sia stato frequentatore di quelle zone, quando, da ragazzo andavo in vacanza da quelle parti, la terra dei miei. Capitava talvolta che dal paesino del cassinate scendevamo in città per fare partitelle di calcio o di tennis in alcuni dei vari campi attrezzati di Cassino. E capitava spesso che nel bel mezzo del gioco irrompesse sul campo un squadra ben nota di ragazzotti casertani che imponevano, a chi stava giocando in quel momento, di lasciare il campo libero a loro. Capite! Per loro, per loro che non lo avevano pagato. E nonostante i reclami nessuno poteva o voleva farci niente, nemmeno i carabinieri ai quali si rivolgevano. Si era quindi lasciato correre, sperando che le cose si sarebbero sistemate da loro. E' possibile che dal permessivismo e dal far finta di niente di allora si sia poi giunti a quel degrado forse descritto da Saviano nel suo Gomorra. Ma sia ben chiaro, quei fatti li conoscevano tutti gli abitanti di quei luoghi, da prima che lui fosse nato. E cosa c'entra ora la Lega, visto che è nata dopo quei fatti? Quanti governi si sono succeduti dal 1970? Tanti, ma ci voleva la Lega Nord per dare una caccia serrata alle mafie. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla faccia di tutti i creduloni! E tutto questo con buona pace del duo per me più insignificante che ci sia. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6884577395160528205?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6884577395160528205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/11/il-duo-furbetto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6884577395160528205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6884577395160528205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/11/il-duo-furbetto.html' title='Il duo furbetto'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-148252148556376790</id><published>2010-10-26T15:15:00.002+02:00</published><updated>2010-10-26T15:21:29.560+02:00</updated><title type='text'>Effetti della globalizzazione a senso unico</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nel post precedente&lt;strong&gt;, &lt;/strong&gt;pubblicato&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2010/10/i-viaggi-di-san-benedetto.html"&gt;&lt;strong&gt;QUI&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, parlando dei siti sottoposti a tutela dell' &lt;strong&gt;Unesco&lt;/strong&gt;, quale &lt;strong&gt;Patrimonio dell'Umanità&lt;/strong&gt; - siti che l'Italia possiede in ragguardevole numero - si è sfiorato il tema poco scandagliato della globalizzazione della cultura, la quale potrà avere anche effetti perversi in futuro. Perversi e disastrosi come quelli che possono essere provocati sull'economia di un popolo.&lt;br /&gt;E' quello che sta accadendo all'Italia che per gli effetti di una globalizzazione imposta, ma a senso unico, potrebbe rischiare il tracollo, la debaclé. Una globalizzazione forzata per l'Italia, nel senso di un accanimento su regole, imposizioni, cavilli che qui vengono fatte rispettare a suon di multe salate, mentre altrove vengono imposte in maniera più soft, più blanda, o addirittura non vengono adottate, o neanche recepite.&lt;br /&gt;Da questo punto di vista è interessante il caso di quella imprenditrice milanese, tale &lt;strong&gt;Costato&lt;/strong&gt;, titolare di una piccola azienda produttrice di viterie speciali, la quale ha deciso di spostare la sua azienda in &lt;strong&gt;Svizzera&lt;/strong&gt;, per salvarsi da chiusura certa. Azienda cinquantennale, negli ultimi due anni ha visto precipitare commesse, e quindi fatturato, tanto da paventare la morte dell'azienda da qui a breve. Ha deciso quindi di delocalizzare in&lt;strong&gt; Svizzera&lt;/strong&gt;, e quindi comunque vicino a &lt;strong&gt;Milano&lt;/strong&gt;, e non nei paesi a basso costo di manodopera, o dalla bassa conflittualità aziendale, ma nella ricca Svizzera Ticinese, che però dà maggiori garanzie sul futuro della continuità aziendale, che non l'Italia.&lt;br /&gt;Durante la trasmissione &lt;strong&gt;UnoMattina &lt;/strong&gt;di oggi, è stato poi intervistato un operaio cassintegrato di una multinazionale di &lt;strong&gt;Ascoli Piceno&lt;/strong&gt;. L'azienda, nella quale era entrato con contratto a termine nel 1994 e che lo aveva poi assunto con contratto a tempo indeterminato, versa ora in uno stato di grave crisi, che personalmente credo sia dovuta agli effetti nefasti della globalizzazione che più sopra ho definito a "senso unico". L'azienda, della quale non è stato rivelato il nome (è stato detto che però è l'equivalente della Fiat a Torino), aveva un organico di 1300 dipendenti, più un numeroso indotto; l'organico attuale è di 380 dipendenti, dei quali la metà in cassa integrazione, e la ditta è a rischio chiusura qui n Italia.&lt;br /&gt;A tal proposito è molto istruttivo il post del 22 ottobre di &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.zener.blogspot.com/"&gt;Zener&lt;/a&gt;, &lt;/strong&gt;che prende spunto da quella frase pronunciata dalla &lt;strong&gt;Corte di Cassazione &lt;/strong&gt;nella quale si afferma che:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;....."è manifestamente illogico ritenere che sia sufficiente l'apertura della partita IVA, perchè siano assicurati clienti, ricavi e redditi..." &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-148252148556376790?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/148252148556376790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/10/effetti-della-globalizzazione-senso.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/148252148556376790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/148252148556376790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/10/effetti-della-globalizzazione-senso.html' title='Effetti della globalizzazione a senso unico'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-7911989148383195349</id><published>2010-10-21T15:28:00.003+02:00</published><updated>2010-10-22T09:40:40.380+02:00</updated><title type='text'>Corsi e ricorsi storici</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Son passati anni, da quando&lt;strong&gt; Gianni Agnelli&lt;/strong&gt; e il suo staff, quand'erano in visita a Milano, pasteggiavano al Ristorante &lt;strong&gt;Il Riservino &lt;/strong&gt;di Calò, in quel di Besana Brianza. Ricordo con piacere quel periodo, anche se io ero, e sono, nell'altra sponda, quella del proletariato. Mi accontentavo di quel che ero e di quel che avevo. Tutti quelli che la pensavano come me, avevano comunque un gran rispetto per i più altolocati di noi; di coloro che invece altri italiani chiamavano &lt;em&gt;padroni&lt;/em&gt;, dando al termine il significato più dispregiativo possibile. Era stato così che, dall'invidia verso chi ha di più si era passati all'odio di classe e dall'odio ai 420 morti di quegli anni di piombo degli anni '70; e non so quanti rapimenti, a scopo di estorsione, furono perpetrati in nome di quella lotta di classe innescata dai vari brigatisti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Leggendo alcuni commenti sul blog di Sarcastycon, mi è sembrato di rivivere l'aria che si respirava in quegli anni. Sentite come commenta un lettore una &lt;a href="http://sarcastycon.wordpress.com/2010/10/20/3792/"&gt;&lt;strong&gt;vignetta divertentemente satirica&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; innescata dal programma Report di probabilmente domenica sera:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"ma va a cagare tu ed il nano di merda! sarai un pluripregiudicato pure tu? per questo lo difendi lo psiconano che ti mangia i soldi, a me, a te ed a tutti gli italiani onesti… ah già dimenticavo: devi essere un italiota tu… MI FA VERGOGNARE DI ESSERE ITALIANO!!!"&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;e un'altra gli scrive: &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;"menti sapendo di mentire! due condanne passate in giudicato non sono invidia: sono realtà e verità. il nano di mmmmerda è un pregiudicato e quello che è emerso dei suoi loschi affari è solo la punta dell’iceberg. chi lo difende è peggio di lui (emulazione o invidia scegli tu)"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Al che Sarcastycon gli risponde:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;"apprezzo il vostro linguaggio educato e forbito come quello del contadinotto o meglio del troglodita molisano.&lt;br /&gt;Siete voi che mentite sapendo di mentire io che sono un normale cittadino con mortadellone ho pagato molte più tasse che con SB.&lt;br /&gt;E non sono affatto invidioso se SB si compra una villa ad Antigua, cosa che mi pare dia molto fastidio a degli esseri invasati di odio quali voi siete.&lt;br /&gt;Che la giustizia italiana non funzioni e che sia politicamente corrotta dovrebbe essrevi noto.&lt;br /&gt;Pertanto quello che fanno è un inutile sperpero di soldi e quello che dicono sono solo teoremi rivelatisi sempre falsi.&lt;br /&gt;Vedi io per andare a cagare vado al bagno mentre voi non avete bisogno perchè siete già nella fogna.&lt;br /&gt;Attenti ai travasi di bile possono portare alla cirrosi epatica e i trapianti di fegato costano alla comunità e mi seccherebbe pagarveli.&lt;br /&gt;Per vegognarmi di essere italiano è vero mi vergogno che in Italia ci siano dei pezzenti morali come voi ed i vs. kompagni koglioni rossi o viola che siano.&lt;br /&gt;Per questa volta sono stato buono la prossima che mettete naso nel mio blog, dove non sono ammesse teste di kazzo: vi banno.&lt;br /&gt;Mi raccomando abbiate cura della vs. salute…. "&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nel dibattito mi sono inserito scrivendo:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Ho letto i commenti 7 e 8 e mi associo al tuo commento 9, Sarcastycon. E devo dire che, conoscendoti, sei stato molto e fin troppo gentile nella risposta soprattutto al numero 7.&lt;br /&gt;Se analizzi bene in quello che scrivono, riprendono tutto quello che viene loro inculcato dai giornali, solo certi giornali ovviamente (come la faccenda del piccolo nano. Chissà allora cosa direbbero di me, che sono su una sedia rotelle!!): non sanno ragionare con la propria testa, esprimere opinioni proprie.&lt;br /&gt;Sai che ti dico: c’è molto odio in giro, e l’Italia con gente siffatta, che cova odio a dismisura, non può andare avanti molto. E questo è anche la constatazione di quanto è avvenuto l’altra sera per le modifiche all’ascensore utili e necessarie per un disabile in carrozzella. Sai cosa gli han risposto: che il condoninio con relativo ascensore è nato così e così deve restare. Se al tizio non va bene, che se ne vada.&lt;br /&gt;Devi sapere una cosa importante: la stragrande maggioranza dei miei “cari” condomini vota a sinistra e vede SB come il fumo negli occhi. Come a dire che quelli di sin han dimostrato un grande/grande senso di solidarietà, al contrario di SB che invece, secondo loro, pensa solo per se ed è ricco di ville.&lt;br /&gt;Ti dirò di più: al tizio, che aveva da illustrare tutti i vantaggi (utili per tutti, anche per i cosiddetti “sani”) di ordine fiscale, le agevolazioni concesse dallo Stato, essendoci la presenza di un disabile&lt;br /&gt;(che alla fine, con tutte le egevolazioni, il costo effettivo sarebbe risultato meno della metà. Per tre famiglie ai cosiddetti limiti di povertà avevo già studiato il modo di esonerarli dalla spesa, pur godendo anch’essi poi della miglioria), ecc.&lt;br /&gt;al tizio, dicevo, non han permesso neanche di parlare. Ne ho concluso che, poichè la quasi totalità dei miei “cari” condomini è di sinistra, per trasposizione questa è la cosiddetta solidarietà di sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Si è inserito un certo gattoff scrivendo:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;"non mi sembra che la risposta data a Peppe e fullin brilli per stile e correttezza di linguaggio. Sei più volgare di loro perchè tu hai la pretesa di dare lezioni di bon ton.&lt;br /&gt;Per quel che riguarda il Cavaliere faccio presente che non essere condannati perchè il reato è stato prescritto consente al giudicato di non subire condanne ma NON lo assolve. Se in tutti questi casi fosse stato innocente, invece di mettere i bastoni fra le ruote della giustizia con l’obiettivo di arrivare alla prescrizione avesse agevolato lo svolgimento del processo se innocente sarebbe stato assolto, invece lui ha fatto di tutto per impedire che si giungesse alla sentenza.&lt;br /&gt;Se poi per non essere incriminato depenalizza i reati come, per esempio, il falso in bilancio, non sarà condannato ma il reato lo ha commesso comunque.&lt;br /&gt;Voglio far presente al commentatore che ,per sua sfortuna, è costretto su una sedia a rotelle, che è proprio questo governo che per la prima volta, attraverso i tagli fatti da Tremonti alla Sanità, ha tolto la fornitura gratuita di carrozzelle ed altri ausilii terapeutici ai portatori di handicap.&lt;br /&gt;Inoltre la vignetta in un paio di punti sostiene cose non vere. L’operazione che ha portato all’acquisto della villa è stata condotta da una società off-shore che l’ha ceduta a Berlusconi, questa non è un accusa, lui può comprare da chi vuole,ma una constatazione.&lt;br /&gt;La banca Arner non è Italiana ma Svizzera e la sua filiale Italiana è già stata commissariata due volte a causa di operazioni che sono state definite “Oscure”.&lt;br /&gt;Due dirigenti ai massimi livelli sono stati incriminati e hanno dovuto dimettersi.&lt;br /&gt;Non ti domandi come mai dopo questi fatti, considerato che a Milano le banche certamente non scarseggiano, Berlusconi continua ad avere depositi in quella banca lì&lt;br /&gt;Non ti domandi come mai lui ed il suo socio Ennio Doris maggiori azionisti della banca Mediolanum depositano soldi in un altra banca perdippiù molto sospetta?"&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Al che risponde Sarcastycon:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;"purtroppo per rispondere a certi interlocutori devi scendere di livello altrimenti non sei da loro&lt;/em&gt; &lt;em&gt;compreso, e’ inutile che parli di fisica teorica a degli analfabeti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq mi sono dvertito anche se è troppo facile con simile gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se alcui processi al Cav sono andati prescritti i casi sono due o la giustizia non funziona( cosa che vale per tutti i cittadini ma nn per SB) oppure se dopo 20 anni di ricerche affannose e pentiti imboccati, non hanno trovato niente vuol dire che nn c’era niente da trovare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciamo perdere il falso in bilancio perchè con la legislazione demenziale che abbiamo tutti quelli che hanno una partita IVA commettono obbligatoriamente falsi in bilancio: basta dare una mancia ad un cameriere per commettere due illeciti&lt;br /&gt;falso in bilancio e mancata dichiarazione alle tasse dell’introito da parte del cameriere.&lt;br /&gt;Se SB usasse come banca Mediolanum mi avresti scritto fanno tutto in famiglia sai quanti imbrogli…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ispezioni alle banche le ordina bankitalia e già questa è una spiegazione….&lt;br /&gt;Guarda caso le banche allineate a sx o non sono controllate o in modo aleatorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la carrozzina quello che dici non mi risulta in quanto mia suocera, inferma, ha ricevuto a domicilio un letto tipo ospedale ed una carrozzella il tutto gratuitamente.&lt;br /&gt;Gli amministratori locali,che chiamare amministratori è ridicolo, farebbero meglio a tagliare auto blu, le loro prebende non guadagnate,anzi proprio rubate, e siccome sono incompetenti hanno bisogno di consulenze date, guarda caso, agli amici e agli amici degli amici…piuttosto che ridurre i servizi sociali ma questo nn lo fanno e non lo faranno MAI. Invece finanziano manifestazioni culturali come il gay pride e similari questo si che è sociale! "&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intervengo nuovamente scrivendo:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;"Vedo che gattoff è molto informato, vorrei solo chiedergli dove ha appreso tutte queste notizie? Dalle solite fonti, ovviamente.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le carrozzelle per disabili, si vede che è male informato: per quel che mi riguarda non c’è stato nessun taglio: l’ho avuta gratis e me la cambiano gratis dopo 5 anni. Inoltre il contributo regionale del 25%, più il 36% del costo che posso abbattere dalle tasse in 10 anni, per il servoscala lo sto avendo ora, perchè prima non so se c’era. Se qualche taglio c’è stato, se qualche introduzipne di tiket c’è stata, lo si è fatto per salvare l’Italia dalla bancarotta tipo Argentina. Meditate gente! meditate invece di parlare a vanvera! Lo stesso discorso sarebbe valso per la modifica all’ascensore di cui sopra.&lt;br /&gt;Ricordo inoltre a gattiff che SB con la sua “testolina” ha saputo creare lavoro per 570.000 persone (le sue aziende fra dirette e controllate assommano a circa 150. Ne ho scritto in proposito sul mio blog), e non ha mai licenziato nessuno.&lt;br /&gt;Informatevi se CDB, l’Ingegnere, il grande k “superpulito” ha saputo fare altrettanto??? Informatevi! Informatevi! E questo dovrebbe essere anche altro motivo di profonda meditaziome!&lt;br /&gt;Cosa crede gattiff che io Sarcastycon e ad altri di questo gruppo viviamo tutti con la testa sotto la sabbia??? Lo sappiamo benissimo, e per primi, che SB non è superpulito come vorrebbero far credere di esserlo il paladino della sinistra CDB, e una folta schiera che qui non nomino, ma che noi tutti quanti del gruppo comosciamo benissimo per nome e cognome e attività, e che invece, quelli si prendono per il naso i creduloni!!!&lt;br /&gt;Tutto il resto, quello che tu, i commentatori 7 e 8, report ecc., sono palle a strapalle buone per i perditempo che non hanno nient’altro di meglio da fare, ma che a me non toccano nè scalfiscono minimamente qualunque tesi, teoria o prove tirino in ballo: sono buone solo per chi nella vita non sa fare niente di suo, se non ha il sostegno, l’aiuto e quant’altro di qualcun’altro che, guardacaso, in certi ambienti viene chiamato malignamente padrone, ma senza del quale non saprebbero cavare un ragno da un buco. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La storia ha poi avuto un seguito con epilogo clamoroso, con l'intervento molto ben articolato di &lt;strong&gt;Personaacaso (vedere suo commento completo al link &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://sarcastycon.wordpress.com/2010/10/20/3792/"&gt;&lt;strong&gt;Sinistri scoop&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;). &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In pratica, il commentatore, con un intervento da vero e tosto togato, stende a tappeto la Gabanelli dimostrando che:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;"A parte che di dove mette i soldi il solito tizio che vi ossessiona tanto non me ne puo fregar di meno (dovrebbe essere la gdf a intervenire se ci sono delle irregolarita, oppure sono tutti una manica di imbecilli pure loro?) comunque la premessa è sbagliata, non è importante di dove sia la banca (trallaltro la svizzera ha rinunciato da anni al segreto bancario ma va bè) ma di dov’è la società che ha venduto terreni e abitazioni (e qui sarcastycon ha sbagliato a parlare di banche e non di società), e la suddetta ditta è la italianissima Flat Point Development, o meglio la società è di antigua ma l’ azionista di maggioranza è italiano e antigua è nella white list, ergo non è un paradiso fiscale come invece lo è l’ isola di santa lucia nel caso monegasco, quindi il tragicomico tentativo della Gabanelli di fare il solito controcanto del “ma anche berlusconi lo fa” è finito con un buco nell’ acqua.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dulcis in fundo, a tarda sera è arrivata, tramite Libero.it, la notizia della denuncia per diffamazione alla Rai da parte dei legali di Silvio Berlusoni, per quanto affermato dalla Gabanelli nel programma Report di domenica 17 ottobre 2010. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-7911989148383195349?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/7911989148383195349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/10/corsi-e-ricorsi-storici.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7911989148383195349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7911989148383195349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/10/corsi-e-ricorsi-storici.html' title='Corsi e ricorsi storici'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-5485300631329681584</id><published>2010-09-08T14:32:00.002+02:00</published><updated>2010-09-08T14:43:34.186+02:00</updated><title type='text'>La ballata di Gianfranco</title><content type='html'>Non essendo un satirico di professione, pubblico questo esilarante filmato, con colonna sonora tratta da un motivo di Ivano Fossati, trovato nella homepage di Libero.&lt;br /&gt;Buona visione e buon ascolto.&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="360"&gt;&lt;param name="movie" value="http://dailymotion.virgilio.it/swf/video/xeq1m6?additionalInfos=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://dailymotion.virgilio.it/swf/video/xeq1m6?additionalInfos=0" width="480" height="360" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://dailymotion.virgilio.it/video/xeq1m6_la-ballata-di-gianfranco_news"&gt;La ballata di Gianfranco&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Caricato da &lt;a href="http://dailymotion.virgilio.it/Virgilio-News"&gt;Virgilio-News&lt;/a&gt;. - &lt;a href="http://dailymotion.virgilio.it/it/channel/news"&gt;Guarda gli ultimi video.&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-5485300631329681584?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/5485300631329681584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/09/la-ballata-di-gianfranco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5485300631329681584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5485300631329681584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/09/la-ballata-di-gianfranco.html' title='La ballata di Gianfranco'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-5414811863735391017</id><published>2010-05-13T09:37:00.001+02:00</published><updated>2010-05-13T09:38:35.599+02:00</updated><title type='text'>Euro moneta zoppa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Da questo dibattito di 10 minuti della Tv Svizzera&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://la1.rsi.ch/contesto/index.cfm?scheda=11058&amp;amp;vid=yes"&gt;http://la1.rsi.ch/contesto/index.cfm?scheda=11058&amp;amp;vid=yes&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;si può ricavare una ricetta per rendere l'Euro veramente forte e inattaccabile dalle speculazioni finanziarie internazionali, che inevitabilmente si ripresenteranno in futuro.&lt;br /&gt;Dopo quanto successo in Grecia pare che gli ingredienti principali siano: pace, giustizia, operosità. I disordini avvenuti in Grecia, per via dei tagli necessariamente imposti dal governo, non dovrebbero più accadere, pena l'estromissione di quello stato dalla moneta unica. Ma fare marcia indietro, far uscire uno stato dalla moneta unica, sembra essere operazione difficoltosa e quasi inattuabile; praticamente si dovrebbe prima passare dal "fallimento"dell'Euro, per poi riformare l'Europa Unita. Se ne deduce quindi chiaramente che l'Euro è una moneta nata zoppa. Si sono mischiate capre con cavoli, parsimonia e pragmatismo della Germania con la scarsa capacità di governare gli scarsi flussi di risorse disponibili, da parte di altri stati membri meno virtuosi (l'Italia era e sarebbe stata, e potrebbe essere tra questi). Quando il governo greco ha cercato di mettere dei paletti, è accaduto quello che tutti sappiamo. Per il bene dell'Euro, e quindi degli altri oltre 200 milioni di individui, sarebbe meglio escludere dall'Euro gli stati troppo diversi per mentalità e modo di autogovernarsi, rispetto la media degli stati europei (intendendosi quelli appartenenti alla moneta unica, Euro).&lt;br /&gt;Con la manovra delle banche centrali, il problema scoppiato è stato solo spostato di tre anni. Riusciranno nel frattempo ad allinearsi al virtuosismo medio tutti gli stati membri?&lt;br /&gt;Con ciò è chiaro che la moneta unica è nata zoppa. Credo ci sia stata scarsità di vedute e leggerezza nel valutare l'ingresso nella moneta unica di nuovi stati assieme ai sei stati fondatori. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-5414811863735391017?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/5414811863735391017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/05/euro-moneta-zoppa.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5414811863735391017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5414811863735391017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/05/euro-moneta-zoppa.html' title='Euro moneta zoppa'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-4578217047988656640</id><published>2010-04-10T17:50:00.014+02:00</published><updated>2010-04-13T22:20:14.559+02:00</updated><title type='text'>Livorno bella</title><content type='html'>al blog dell'amico Marshall &lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2010/04/livorno-bella.html"&gt;http://ecopolfinanza.blogspot.com/2010/04/livorno-bella.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potendo fare il copia-incolla, trascrivo integralmente lo stralcio di una pagina di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Tobino"&gt;&lt;strong&gt;Mario Tobino&lt;/strong&gt;,&lt;/a&gt; scritta per l'introduzione del &lt;strong&gt;Grande Libro della Toscana - Mondadori - prima edizione novembre 1986.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S8Cc8c2S-vI/AAAAAAAAAdI/cpIu8hy_e-8/s1600/Mario_Tobino.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S8Cc8c2S-vI/AAAAAAAAAdI/cpIu8hy_e-8/s320/Mario_Tobino.jpg" width="286" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;"Una volta mi innamorai di &lt;strong&gt;Livorno&lt;/strong&gt;." &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Prima che scoppiasse la seconda guerra mondiale ogni tanto mi richiamavano alle armi, non so perchè, "per aggiornamenti", dovevo presentarmi all'ospedale militare di &lt;strong&gt;Livorno&lt;/strong&gt;, per un mese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;Il risultato fu che mi nacque l'amore per questa città. Livorno già la conoscevo ma di fuga. Durante questi richiami me la godetti. A mezzogiorno ero già libero; all'ospedale poco da fare, di novità neppure l'ombra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;Livorno era bella innanzitutto per lo spirito dei cittadini&lt;/strong&gt;, la disposizione alla modestia, alla fratellanza perfino il "becerismo" non era tale, serviva per nascondere il pudore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;Livorno&lt;/strong&gt; era differente dalla mia spiaggia, da Viareggio. Aveva &lt;strong&gt;un porto, irto di ferro, fortificazione dei Medici, le dighe della Meloria, del Marzocco, della Vigliaia&lt;/strong&gt;; aveva un'architettura marinara.&lt;strong&gt; Non mi stancavo di ammirarla in ogni pietra&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S8CdGhODltI/AAAAAAAAAdQ/0Wmv4jiCkG8/s1600/Livorno-quattro-mori.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S8CdGhODltI/AAAAAAAAAdQ/0Wmv4jiCkG8/s320/Livorno-quattro-mori.jpg" width="240" wt="true" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Avevo affittato una stanzetta vicino all'ospedale militare, nel viale che porta alla stazione. Di lì, subito dopo mezzogiorno, mi partivo e, beatamente, arrivavo alla &lt;strong&gt;statua dei Quattro Mori. Ce n'era per la strada da vedere&lt;/strong&gt;! Sorridevo davanti al &lt;strong&gt;Cisternone&lt;/strong&gt;, il serbatoio dell'acquedotto, un bambinone che gonfia la gota, e di colpo c'era &lt;strong&gt;la grande piazza colma di cielo, piazza del Voltone,&lt;/strong&gt; con torno-torno ciarliere case popolane. E' una &lt;strong&gt;piazza rettangolare, vastissima&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;fresca per la brezza marina, in certe ore piena di gridii dei ragazzi.&lt;/strong&gt; Due bianche statue si ergono ai poli opposti, bonari regnanti, &lt;strong&gt;Ferdinando III e Leopoldo II&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Subito dopo, procedendo, incontravo la statuetta del &lt;strong&gt;Fattori&lt;/strong&gt;, sul marciapiede, un cittadino qualsiasi, il berrettino accartocciato sulla testa, uscito un momento dallo Studio per una boccata d'aria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Iniziavo la "&lt;strong&gt;Via Grande&lt;/strong&gt;". O maledetta guerra, quanti ritratti hai polverizzato. Era una strada tra le più livornesi, le case tutte con la stessa parlata, la medesima altezza, tinte di un grigio smunto, le persiane di verde screpolato. Ci aleggiavano tante minute storie e insieme una struggente nostalgia per la vita che fluisce via, si perde lontano, nel nulla. &lt;strong&gt;Il commovente dei livornesi è che provano una viva gioia a confidarsi, ad aiutarsi, non credono affatto che la miseria sia una vergogna e innanzitutto parlano senza ipocrisie; non sono chiacchieroni, confessano tutto ciò che passa loro per l'animo&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Eccomi già - mi pareva fossero trascorsi solo pochi secondi - eccomi già alla &lt;strong&gt;Tacca&lt;/strong&gt;, ai &lt;strong&gt;Quattro Mori&lt;/strong&gt;, al &lt;strong&gt;porto&lt;/strong&gt;, tra le &lt;strong&gt;fortezze dei Medici&lt;/strong&gt; che tra poco le bombe avrebbero squarciato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Davanti c'era una trattoria: "&lt;strong&gt;La botte ritta&lt;/strong&gt;". Mi sedevo all'esterno; i miei richiami militari erano sempre nelle buone stagioni. Con le dita quasi potevo stringere il naso a uno dei quattro mori incatenati o avviare un discorso col &lt;strong&gt;Granduca&lt;/strong&gt;, con &lt;strong&gt;Ferdinando I&lt;/strong&gt; che un poco si pavoneggia sopra gli schiavi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Lasciavo che la fantasia andasse per conto suo, i ferruginosi vapori accostati alle banchine mi incitavano, le imponenti sagome delle fortezze medicee adornate di un gentile nastro di marmo mi stimolavano a resuscitare vecchi provvedimenti fiorentini: il &lt;strong&gt;porto franco&lt;/strong&gt;, la&lt;strong&gt; "Costituzione Livornina",&lt;/strong&gt; che permise a tanti ebrei di accorrere, trovare una patria. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Passavo dolci minuti, e infine mi dirigevo verso i quartieri popolari, al rione mediceo della "&lt;strong&gt;Venezia Nuova&lt;/strong&gt;" dove mi aspettavano delle case nude, lineari, ma gli intonachi per le brezze marine mantenevano umide le tinte e il salmastro vi aveva disegnato sopra fantastiche figure, maschere ridanciane o luttuose che si muovevano, mi ammiccavano, erano sul punto di parlarmi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Poi ci fu l'ultimo dei richiami, quello per la guerra, e &lt;strong&gt;addio bella Livorno!..." &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;Sopra: Mario Tobino, da Wikipedia; monumento dei Quattro Mori, in piazza Micheli, Livorno (foto riprodotta dal sito &lt;a href="http://www.grifotour.com/cmsx.asp?IDPg=155"&gt;&lt;strong&gt;Grifotour&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; , al quale è richiesta concessione d'uso).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nota di Aquaeductus&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Times; font-size: large;"&gt;Tobino parla di piazza del Voltone, in effetti questo è il nome popolare, inizialmente si chiamava Piazza dei Granduchi, ci sono le statue di Ferdinando III e di Leopoldo II, successivamente con l'unità d'Italia fu ribattezzata piazza Carlo Alberto, attualmente si chiama piazza della Repubblica. E' una pessima abitudine quella di cambiare nome alle vie e alle piazze, solo per ragioni politiche. E' nata come piazza dei Granduchi e tale nome avrebbe dovuto conservare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piazza misura circa&amp;nbsp;19.000 metri quadri e la struttura è quella di un ponte a volta&amp;nbsp;da qui il nome&amp;nbsp;Voltone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S8Da37nS2wI/AAAAAAAAAdY/iBnQhmbuxWE/s1600/450px-Piazza_della_Repubblica_Livorno.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S8Da37nS2wI/AAAAAAAAAdY/iBnQhmbuxWE/s400/450px-Piazza_della_Repubblica_Livorno.jpg" width="300" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S8SUE3jFEsI/AAAAAAAAAdw/SpdVT0Qd_gk/s1600/001697xx.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://3.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S8SUE3jFEsI/AAAAAAAAAdw/SpdVT0Qd_gk/s320/001697xx.jpg" width="320" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Le seguenti foto sono tratte dal blog di VP &lt;a href="http://livornodailyphoto.blogspot.com/2009/09/piazza-della-repubblica.html"&gt;http://livornodailyphoto.blogspot.com/2009/09/piazza-della-repubblica.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S8TReZW6f1I/AAAAAAAAAeA/h8rILByNDJk/s1600/0903100025.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S8TReZW6f1I/AAAAAAAAAeA/h8rILByNDJk/s320/0903100025.jpg" width="320" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S8TQoz0vx2I/AAAAAAAAAd4/ooOomIuTYUU/s1600/0909010032.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S8TQoz0vx2I/AAAAAAAAAd4/ooOomIuTYUU/s320/0909010032.jpg" width="320" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S8TR8_ApMPI/AAAAAAAAAeI/GDxFeNZO1w8/s1600/0903080077.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="282" src="http://3.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S8TR8_ApMPI/AAAAAAAAAeI/GDxFeNZO1w8/s400/0903080077.jpg" width="400" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-4578217047988656640?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/4578217047988656640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/04/livorno-bella.html#comment-form' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4578217047988656640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4578217047988656640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/04/livorno-bella.html' title='Livorno bella'/><author><name>aquaeductus</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01977847432854549767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S8Cc8c2S-vI/AAAAAAAAAdI/cpIu8hy_e-8/s72-c/Mario_Tobino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-3697742892266294628</id><published>2010-04-03T14:55:00.002+02:00</published><updated>2010-04-03T14:56:12.417+02:00</updated><title type='text'>AUGURI !</title><content type='html'>Buona Pasqua e felicità per tutti quanti  Ambra&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-3697742892266294628?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/3697742892266294628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/04/auguri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3697742892266294628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3697742892266294628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/04/auguri.html' title='AUGURI !'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' 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tutti i costi capre con cavoli, a furia di voler globalizzare tutto, qualcosa di spiacevole potrebbe succedere anche al pur forte &lt;strong&gt;Euro&lt;/strong&gt;, e, di conseguenza, al popolo che ne fa uso. Molte volte, gli sforzi spesi per&lt;a href="http://209.85.129.132/search?q=cache:XoWRABJQQXEJ:digilander.libero.it/wizar/Progettoalimentazione/proverbi_e_modi_di_dire.htm+proverbio+capre+e+cavoli&amp;amp;cd=2&amp;amp;hl=it&amp;amp;ct=clnk&amp;amp;gl=it"&gt; &lt;strong&gt;salvare capra e cavoli&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;, potrebbero essere controproducenti, col rischio di perdere sia l'una che gli altri. La notizia, trapelata tra le righe della seguente &lt;strong&gt;news Reuters&lt;/strong&gt;, non è certo rassicurante per la Comunità Europea:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"HELSINKI, 24 marzo (Reuters) - L'Unione Europea deve decidere questa settimana in che modo aiutare la Grecia oppure corre il rischio di provocare "seri problemi" all'euro.&lt;br /&gt;Lo ha detto il commissario Ue per gli affari monetari Olli Rehn al quotidiano fillandese Helsingin Sanomat.&lt;br /&gt;"C'è già la preparazione tecnica. Ora c'è bisogno di una decisione politica" ha detto Rehn. "Siamo a bivio. La Grecia può provocare seri danni (all'euro)".&lt;br /&gt;Il Commissario ha detto che sul tavolo ci sono ancora diverse alternative e non vede problemi circa l'ipotesi di aiuti alla Grecia da parte del Fmi.&lt;br /&gt;"La Ue è vicina al Fmi. Siamo partners" ha ricordato."&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-5197688711622407297?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/5197688711622407297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/03/salvare-capra-e-cavoli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5197688711622407297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5197688711622407297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/03/salvare-capra-e-cavoli.html' title='Salvare capra e cavoli'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-4898928458303861395</id><published>2010-03-03T23:06:00.000+01:00</published><updated>2010-03-03T23:08:58.958+01:00</updated><title type='text'>Sofismi e sofisti</title><content type='html'>Nel post &lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/2010/02/girgenti-amore-mio.html"&gt;Girgenti amore mio (cliccare per leggere) &lt;/a&gt;racconto del monologo interpretato da &lt;strong&gt;Gianfranco Jannuzzo&lt;/strong&gt; al &lt;strong&gt;Teatro Manzoni di Monza&lt;/strong&gt;. In esso, tra le molte scenette create dall'attore, ve n'è una che ha per soggetti i filosofi greco-siciliani dell'antichità. Tra quei filosofi, grazie ad un commentatore che me ne ha accennato, spiccava la figura del filosofo&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gorgia"&gt; &lt;strong&gt;Gorgia da Leontini&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;, per le probabili loquacità ed arte nel discorrere. E infatti è ricordato per essere stato uno dei quattro filosofi dell'antichità, facenti parte di quella corrente filosofica detta dei &lt;strong&gt;sofisti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Etimologicamente, secondo quanto riporta l'enciclopedia on-line &lt;strong&gt;Wikipedia&lt;/strong&gt;,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"anticamente il termine sophistés (sapiente) era sinonimo di sophos (saggio) e si riferiva ad un uomo esperto conoscitore di tecniche particolari e dotato di un'ampia cultura. A partire dal V secolo, invece, si chiamarono sofisti quegli intellettuali che facevano professione di sapienza e la insegnavano dietro compenso: quest'ultimo fatto, che alla mentalità del tempo appariva "scandaloso", portò a giudicare negativamente questa corrente. I sofisti vennero così bollati come falsi sapienti, interessati al successo e ai soldi, più che alla verità. &lt;strong&gt;Attualmente, il termine mantiene anche nel linguaggio corrente un carattere negativo: con "sofismi" si intendono discorsi ingannevoli e basati sulla semplice forza retorica delle argomentazioni. ...".&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stando a quest'ultima parte dell'etimologia del termine &lt;strong&gt;sofismi, &lt;/strong&gt;che indica discorsi ingannevoli e &lt;strong&gt;basati sulla semplice forza retorica delle argomentazioni&lt;/strong&gt;, vien proprio da pensare che le probabili argomentazioni addotte dai giudici della &lt;em&gt;Corte d'Appello di Milano,&lt;/em&gt; che hanno rigettato il ricorso dei delegati lombardi che chiedevano la riammissione della "Lista per la Lombardia" di &lt;strong&gt;Roberto Formigoni&lt;/strong&gt; al voto del 28 marzo, siano proprio di natura &lt;strong&gt;sofistica.&lt;/strong&gt; Identico discorso vale per quanto successo alla lista della &lt;strong&gt;Polverini, &lt;/strong&gt;in quel di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2010/03/ricorso-formigoni-corte-appello.shtml?uuid=97879b06-26e2-11df-b067-ae5dbc7804ba&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;Qui l'articolo del Sole 24 Ore.Com sui ricorsi respinti &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-4898928458303861395?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/4898928458303861395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/03/sofismi-e-sofisti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4898928458303861395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4898928458303861395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/03/sofismi-e-sofisti.html' title='Sofismi e sofisti'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-424687611269525911</id><published>2010-02-19T12:13:00.001+01:00</published><updated>2010-02-19T12:20:39.151+01:00</updated><title type='text'>Un mulino ad acqua.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;Un sogno irrealizzato e ormai non più realizzabile&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S35yJJQlWaI/AAAAAAAAAc4/_wzVfauoehU/s1600-h/mulino.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ct="true" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S35yJJQlWaI/AAAAAAAAAc4/_wzVfauoehU/s320/mulino.jpg" width="288" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Apri la cassetta della posta, vedi delle lettere e pensi: bene mi hanno scritto, c’è qualcuno che si ricorda di me. Delusione profonda, i mittenti sono i fornitori di energia elettrica, acqua, gas, spazzatura, passo carrabile e via discorrendo, che ti scrivono “Gentile cliente le inviamo la fattura per i consumi relativi al periodo dal al e Le alleghiamo il bollettino postale precompilato da pagarsi entro il … può altresì pagare con addebito bancario permanente inviandoci a mezzo modulo le coordinate bancarie …. ” Lo so che è giusto pagare perché ho consumato corrente, acqua, gas etc. e ,prescindendo dal fatto che è praticamente impossibile controllare gli addebiti, che sono calcolati in fasce di consumo ed orarie, la cosa mi ha sempre dato fastidio. Il sottile dubbio atavico, tutto italiano, di essere stato fregato è latente nel mio cervello, ma non credo di essere il solo a pensarla così. Si può uscire da questa logica booleana perversa: consumi e paghi, riconsumi e ripaghi ? Non si può, senza energia la nostra vita diventa impossibile: no corrente? Allora nessuna illuminazione e come faccio a leggere? Il gelato nel congelatore si squaglia e se il televisore è una natura morta, il computer è addirittura sepolto, il cellulare scarico è inutilizzabile, né riscaldamento né aria condizionata funzionano e allora bofonchia pure, mi dico, ma intanto paga, altrimenti son guai. Il “gentile cliente” si trasforma in un bel lei è “insolvente” pertanto se non paga entro il… con la sovrattassa di mora e le spese di notifica, ci vediamo costretti ad agire per vie legali e bla bla bla.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Eppure ci deve essere un modo per vivere, senza essere costretti a passare sotto le forche caudine della civiltà industriale, ma per quanto pensassi, nessuna soluzione era praticabile, a meno di andare sotto un ponte o nel deserto del Sahara. Un bel giorno fui folgorato, non sulla via di Damasco, ma molto più prosaicamente sul divano di sala, mentre guardavo la televisione: lo spot della Barilla ambientato in un mulino. Ma che stupido sono! ecco la soluzione! Come non averci pensato! è l’uovo di Colombo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Un mulino fa proprio al mio caso, la ruota, mossa dall’acqua anziché far girare le macine, la potrei collegare ad un alternatore per la corrente alternata, come quella che si usa in casa, ed anche ad una dinamo per produrre corrente continua da poter immagazzinare nelle batterie come scorta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Illuminazione, riscaldamento e tutti i servizi gratis!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Trent’ anni fa non era difficile trovare un mulino in disuso, cominciai la ricerca e ne trovai uno in lucchesia. Era tutto da ristrutturare, ma, cosa essenziale, c’era l’acqua per poter far muovere la ruota ed il prezzo era abbordabile. Feci due conti è calcolai che la potenza, trasmessa dalla ruota, era più che sufficiente per le mie necessità, anzi avrei potuto produrre anche un surplus di corrente da poter vendere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Che bello! Sarei stato io a mandare le famigerate bollette! La rivincita di una vita. Ritorno soddisfatto e spiego la mia idea in casa. Il mio umore passa rapidamente dalla marcia trionfale dell’Aida alla marcia funebre della 3° sinfonia di Beethoven. Un “niet “, più categorico di quelli che pronunciava l’ambasciatore sovietico all’ Onu, mi arrivò da parte di moglie e figlia e, da come mi guardava, devo supporre anche il niet della cagnetta che, forse, pensava di dover abbandonare il comodo divano dove, abitualmente, faceva la pennichella. Sono quei momenti della vita in cui uno pronuncia famose frasi, che rimarranno nella storia. Va bene dissi, alquanto irritato, ma quando andrò in pensione me lo compro, chi ci vuol venire bene, altrimenti, solo sto meglio. Beh, sono andato in pensione, a parte il fatto che oggi non è più tanto facile trovare dei mulini, mi manca l’entusiasmo e l’energia per cominciare un lavoro così complesso, come la ristrutturazione. Difficilmente la vita ti da due occasioni uguali, occorre prendere la prima al volo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-424687611269525911?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/424687611269525911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/02/un-mulino-ad-acqua.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/424687611269525911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/424687611269525911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/02/un-mulino-ad-acqua.html' title='Un mulino ad acqua.'/><author><name>aquaeductus</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01977847432854549767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/S35yJJQlWaI/AAAAAAAAAc4/_wzVfauoehU/s72-c/mulino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-1418745511064990109</id><published>2010-01-13T11:05:00.004+01:00</published><updated>2010-01-16T20:33:41.174+01:00</updated><title type='text'>Violenza e violenti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il settimanale Il Cittadino - Giornale di Monza e della Brianza - di sabato 9 gennaio, riporta la seguente notizia, a firma di Ivan Bavuso:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Nova: prende a morsi comandante dei vigili&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La polizia locale di Nova Milanese ieri mattina (nota: venerdì 8 gennaio) ha dovuto usare le maniere forti nei confronti di un giovane extracomunitario (nota: di pelle nera) che ha dato in escandescenze negli uffici dei Servizi sociali. L'uomo è stato arrestato dal Comandante Cosimo Tomasso e dal suo vice Matteo La Torre. L'arresto è avvenuto a seguito di una brutta colluttazione con gli agenti. Tomasso è stato morso ad un braccio e ad una gamba, mentre La Torre ha rotto diverse costole. La dinamica: il giovane extracomunitario, dopo aver ricevuto da parte del tribunale di Desio una notifica per alcune irregolarità che lo riguardavano si è recato in municipio. Appena arrivato agli sportelli ha immediatamente iniziato a insultare e minacciare gli assistenti sociali, tanto che è stato necessario chiamare gli agenti della Polizia locale. Lo straniero, invece di ascltare i consigli degli agenti li ha aggrediti. Sarà processato per direttissima venerdì (15 gennaio) prossimo in Tribunale a Desio. Il Comune si è costituito parte civile".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La notizia non è riportata nell'articolo, ma sembra che il giovane extracomunitario sia stato richiamato dai servizi sociali per una questione di maltrattamenti alla moglie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In tema di violenza, dal blog di Eleonora leggo il seguente articolo: &lt;a href="http://eleonoraemme.blogspot.com/2010/01/legitto-e-la-cei-e-meglio-che-tacciano.html"&gt;L'Egitto e la CEI è meglio che tacciano &lt;/a&gt;, nel quale Egitto e CEI danno del razzista all'Italia per i fatti di Rosarno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ragionando col paraocchi, credo che se la CEI o l'Egitto dovessero dare una valutazione del fatto di Nova Milanese, sarebbero portati a classificarlo, sic et simpliciter, come un episodio di razzismo; e la popolazione novese verrebbe anch'essa tacciata di razzismo, sic et simpliciter, solo perchè negli uffici comunali di Nova Milanese si è dovuti ricorrere alla forza, contro un individuo dalla pelle nera, per riportare ordine e legalità; in altre parole, per richiamare l'individuo a rispettare le regole italiane.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Analogamente, in merito ai fatti di Rosarno, la CEI avrebbe dovuto sincerarsi ed appurare bene i fatti, prima di gettarsi in sentenze, anatemi e scagliarsi in pedisseque prediche contro gli italiani.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Etichette: attualità&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-1418745511064990109?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/1418745511064990109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/01/violenza-e-violenti.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1418745511064990109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1418745511064990109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/01/violenza-e-violenti.html' title='Violenza e violenti'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-750864260510813325</id><published>2010-01-09T12:14:00.000+01:00</published><updated>2010-01-09T12:14:13.558+01:00</updated><title type='text'>2 post sulla vita a Cuba</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pubblichiamo due post dal blog di Marshall&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sulla vita che conduce il popolo cubano nel "paradiso castrista" dei lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Radio Blog su Cuba &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è un blog, questo:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(&lt;a href="http://www.desdecuba.com/generaciony_it/"&gt;http://www.desdecuba.com/generaciony_it/&lt;/a&gt;) che parla di Cuba, della vita reale che fanno i suoi cittadini; il blog è amministrato dalla cubana Yoani Sanchez. Da suoi post è stato prodotto un libro, pubblicizzato nella sua homepage. In essa è (dovrebbe essere)anche visibile il frontespizio della tessera (alimentare) con la quale i cubani sono costretti ad andare a fare la spesa, in negozi (forse gestiti dal governo) superaffollati, con code kilometriche, scarsamente riforniti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di tale blog ne hanno parlato oggi a Radio24, nel programma Nova Lab, i conduttori Luca Tremolada, Cristina Tagliabue, e la giornalista di Sette (Corsera), ospite della puntata odierna, Marta Serafini, scopritrice ed estimatrice del blog. Il programma, che va in onda dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 17 (dal 18 gennaio inizierà alle 16.30), parla di blogger.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il programma ha attirato la mia attenzione perchè si è parlato della realtà vera di Cuba, e non di quella che vorrebbero farci credere i loro estimatori. Tra questi c'è sicuramente l'ex ministro dei Trasporti Bianchi, che era rimasto estasiato dalla festa del Primo I° Maggio 2006 a Cuba (per reperire la notizia, andare sul blog di Eleonora:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;elly.ilblog.it/2006/05/27/ribadiamolo. Oppure, su questo blog, nel maggio 2006, per l'occasione dell'assegnazione di un Premio Bamba).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal sito di Radio24 è facile risalire al programma odierno di Nova Lab, che potrete riascoltare, scaricandolo da MP3.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buon ascolto di notizie di come si vive a Cuba, documentate da chi ci vive. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2°post &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come si vive a Cuba &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui di seguito, pubblico il commento di risposta a Sarcastycon, relativamente al post precedente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Trascrivo alcune notizie su Cuba, ascoltate durante la trasmissione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per un blogger come noi, la vita è molto difficile e costosissima. L'accesso a Internet è lentissimo e costosissimo. Non ci sono Internet Caffè. Postare è impresa ardua, difficile e molto costosa, per cui ci si rinuncia. Bisognerebbe andare negli uffici postali e sobbarcarsi oneri di spesa non indifferenti, e fare code di ore. I turisti lo possono fare senza problemi dagli alberghi, dovendo però disporre di una password d'accesso controllata. La Sanchez non può pubblicare direttamente da Cuba i suoi post; li manda via mail all'estero, da amici o corrispondenti, i quali la traducono e la pubblicano su loro blog. Ormai è famosissima in tutto il mondo (nota personale: credo che se non fosse per tale fama, sarebbe già stata arrestata dal regime cubano). A Cuba impera il Mercato Nero. Cuba non produce nulla: l'arredo di casa Yoani Sanchez arriva tutto (o quasi tutto) dal mercato nero. e costa tutto carissimo. Un computer - credo di quelli usati - costa l'equivalente di un anno e mezzo di stipendio (n.p.: me ne sono regalato uno nuovo a Natale, con 500 euro). I cubani non possono possedere automobili, a meno che non siano funzionari statali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cuba non ha elenchi telefonici: per reperire il numero di telefono della Sanchez, Marta Serafini - la giornalista di Sette, del Corsera - ha dovuto fare mille peripezie, e, per poterle fare l'intervista, ha dovuto ricorrere a mille sotterfugi. L'incontro è avvenuto in una sorta di barretto/pizzeria, dove fanno la pizza "chimica", una sorta di pizza immangiabile, per un europeo, della quale però il popolo cubano va pazzo. L'intervista è avvenuta a casa della Sanchez, con la polizia in borghese, in anonimo, piazzata fuori portone di casa; per cui la Serafini aveva creduto che sarebbe stata arrestata, una volta terminata l'intervista e uscita in strada (per fortuna non era avvenuto). Si è tutti ipercontrollati (nota personale: le nostre derise ronde padane farebbero sorridere nei loro confronti).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per altre cose, andiamo sul politico abbastanza tosto. Preferisco perciò non parlarne, rimandandoti invece a quanto dice in proposito la giornalista Marta Serafini, a seguito dell'intervista fatta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Devi andare su www.Radio24, ed accedere al palinsesto della trasmissione Nova Lab, giorno 7 gennaio 2010, ore 16: è tutto molto facile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nota personale: questo è il comunismo castrista.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla faccia di quei ministri e personaggi di casa nostra, che inneggiano e stravedono per Cuba e per Fidel Castro (c'è chi, a parole, lascerebbe l'Italia, perchè governata da Berlusconi, e andrebbe a vivere a Cuba. Che vadano pure: buon viaggio e buona permanenza a Cuba). Ma penso che se vedono il blog della Yoani Sanchez, o ascoltano questa trasmissione di Radio24, si ricrederanno atrocemente e si andranno a nascondere nelle caverne più segrete. A meno che non abbiano una faccia di tolla spessa come una corrazzata.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Marshall&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;http://ecopolfinanza.blogspot.com/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-750864260510813325?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/750864260510813325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/01/2-post-sulla-vita-cuba.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/750864260510813325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/750864260510813325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2010/01/2-post-sulla-vita-cuba.html' title='2 post sulla vita a Cuba'/><author><name>aquaeductus</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01977847432854549767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-4054344076953772429</id><published>2009-12-26T14:27:00.002+01:00</published><updated>2009-12-26T14:34:00.597+01:00</updated><title type='text'>Un duo, quasi trio, di furbacchioni</title><content type='html'>L'ultimo post di&lt;strong&gt; Sarcastycon&lt;/strong&gt; fa pensare ad un trio di furbacchioni. Un trio che ha trovato modo di far soldi, sfruttando la satira in modo maldestro, e affinandosi nell'arte dello "sputtanamento"; come adesso sembra abbia imparato a fare anche il capostipite dei tre. Che bisogno c'era di tirare in ballo un'intervista del 1991, per scrivere un altro libro su &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;? Già ne ho uno della Baldini Castoldi Dalai, edito l'anno scorso, che, dopo averne letta qualche pagina, l'ho buttato da qualche parte perchè mi era sembrata la solita solfa. Se è per quello, anch'io conosco un aneddoto del presidente Berlusconi, riferito agli anni '80, di quando faceva l'imprenditore a tempo strapieno e curava personalmente tutti gli acquisti di Euromercato, che all'epoca faceva parte del gruppo Standa: l'ho già raccontato in altro post, e non ritorno sull'argomento. Ad ogni modo credo che i tre abbiano trovato la maniera di far soldi puntando sull'ingenuità popolare: un modo per fare lauti guadagni col minimo sforzo: e intanto i gonzi li stanno ad ascoltare e prendono le loro gag e le loro parole come oro colato. Ho incluso anche il capo famiglia, in quello che prima era solo un duo, perchè stando all'articolo di &lt;strong&gt;Antonio Selvatici&lt;/strong&gt;, pubblicato da Sarcastycon, assieme alla sua vignetta satirica, pare che anche il padre si stia adeguando all'andazzo dei figli. Beninteso, però, che, dei tre, sarei propenso a salvare almeno il figlio, perchè sa essere veramente esilarante, soprattutto quando prende di mira anche altri personaggi pubblici, che non sono il solito Berlusconi. Nelle gag del fratello vi è una certa originalità e "decenza", mentre quelle della sorella sembra si basino solo sullo "sputtanamento", e su false credenze popolari (che ormai non sono più quelle della maggioranza). Insomma, nelle sue gag c'è ben poco di artistico, di originale: è meglio che Rai, Mediaset, o altri, si basino d'ora in poi su altri artisti (ne ho vista una brava, romanesca, anche se non più giovanissima, su Rai1, il pomeriggio della vigilia di Natale). Quanto al libro di 600 pagine, scritto dal padre dei due, credo sia un mattone, come quello dell'allora segretario dei DS, libro che mi regalarono e che usai come ferma porte, finchè non lo buttai al macero perchè troppo sgualcito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal blog di Marshall&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-4054344076953772429?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/4054344076953772429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/12/un-duo-quasi-trio-di-furbacchioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4054344076953772429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4054344076953772429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/12/un-duo-quasi-trio-di-furbacchioni.html' title='Un duo, quasi trio, di furbacchioni'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-7043694830285234416</id><published>2009-12-17T23:03:00.004+01:00</published><updated>2009-12-17T23:10:14.841+01:00</updated><title type='text'>AUGURI</title><content type='html'>&lt;a href="http://linkati2.wordpress.com/files/2009/10/hacemos-u_1_1-_.pps"&gt;http://linkati2.wordpress.com/files/2009/10/hacemos-u_1_1-_.pps&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vengono per noi dal Contingente Spagnolo in Afghanistan.&lt;br /&gt;Un abbraccio Ambra&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-7043694830285234416?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/7043694830285234416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/12/auguri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7043694830285234416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7043694830285234416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/12/auguri.html' title='AUGURI'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-4568585274189558471</id><published>2009-11-27T07:55:00.001+01:00</published><updated>2009-11-27T11:50:26.180+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Per Fare Futuro il più grave dei delitti è SCRIVERE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Sw93fKOEKiI/AAAAAAAAAa4/c3N5sHLbeyk/s1600/small.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Sw93fKOEKiI/AAAAAAAAAa4/c3N5sHLbeyk/s320/small.jpg" yr="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La teoria dell'anonimato etnico-geografico proposta da Filippo Rossi della fondazione finiota Fare Futuro è un' aberrazione e sappiamo bene che si può errare ma che non si deve aberrare. Pensare di mettere la mordacchia alla stampa per ottenere la cancellazione della provenienza geografica di chi uccide, stupra, ruba, rapina, ferisce è un'altra idea che non avrà alcun Futuro né immediato né lontano. I lettori sono intelligenti e acuti e snobbano i quotidiani "velinari". Pensare di fare pressione sull' Ordine dei Giornalisti, è un'altra pia illusione. Quand'anche la ottenessero, ci sono ormai molti scriventi sui giornali che (forse per loro fortuna) non sono iscritti a tale ente. Ci aveva già provato Laura Boldrini dell'ONU ad approntare il suo buonistico Zibaldone per la stampa. Ma dato che è rimasto lettera morta, ora ci prova Filippo Rossi. Qual è dunque il peggiore dei delitti, caro sig. Rossi, stuprare, penetrare a casa d'altri a spaventare dei tranquilli cittadini coi passamontagna e le armi puntate, rapinare i negozi, spacciare droga o SCRIVERE? E perché mai sarebbe irrilevante specificare la provenienza degli assassini, secondo questa raffinata testa "pensante"? &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Noi Italiani non abbiamo mai avuto un simile privilegio quando eravamo popolo di emigranti (e non "migranti" come si predica oggi). E ancor oggi dobbiamo sopportare lo scherno e i pregiudizi di altri paesi sempre pronti ai luoghi comuni nei nostri confronti. Eppure non ci sognamo di mettere dei microchip nei cervelli altrui per farci amare. E nemmeno, a varare delle leggi contro l'antiitalianismo. E neanche, di pretendere che si ometta di scrivere che il tal cittadino proveniente dalla tal provincia italiana ha perpetrato il tale reato, cosa che del resto in Germania, durante la recente sparatoria e regolamento dei conti a sfondo mafioso si è fatto. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La cancellazione della provenienza etnico-geografica è un altro mattone del nuovo Muro Europeo che si vuole costruire. Altro che fratellanza tra i popoli d'Europa! Another brick in the wall, come cantavano i Pink Floyd. Una società liquida, senza memorie né identità con esseri uomini ridotti allo stato amebico: è questo che vuole il signor Filippo Rossi e il suo Mentore? &lt;br /&gt;Sempre Fare Futuro sfoggia un'altra chicca: il dissolvimento dell'identità nazionale che chiama col termine televisivo di "identità generalista" , a favore di una nuova reinventata "identità espansa, dinamica, molteplice". Leggere l'articolo di Franco Belolli qui. La morale è chiara: si vogliono reinventare una pseudodestra globalista, internazionalista, immigrazionista "antiindentitaria" e far fuori quella legittimamente eletta dai cittadini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Sw93sunYEfI/AAAAAAAAAbA/8tCi8M6ZvAQ/s1600/scolpasta.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Sw93sunYEfI/AAAAAAAAAbA/8tCi8M6ZvAQ/s320/scolpasta.jpg" yr="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;dal blog di Nessie&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;http://sauraplesio.blogspot.com/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-4568585274189558471?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/4568585274189558471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/11/per-fare-futuro-il-piu-grave-dei.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4568585274189558471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4568585274189558471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/11/per-fare-futuro-il-piu-grave-dei.html' title=''/><author><name>aquaeductus</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01977847432854549767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Sw93fKOEKiI/AAAAAAAAAa4/c3N5sHLbeyk/s72-c/small.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6222076775280493452</id><published>2009-11-11T14:43:00.000+01:00</published><updated>2009-11-11T14:43:20.158+01:00</updated><title type='text'>L'Italia sul Viados del Tramonto e del de-Gradoli</title><content type='html'>09 November 2009&lt;br /&gt;dal blog di Nessie&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sauraplesio.blogspot.com/2009/11/litalia-sul-viados-del-tramonto-e-del.html"&gt;http://sauraplesio.blogspot.com/2009/11/litalia-sul-viados-del-tramonto-e-del.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Svq-Lup_rpI/AAAAAAAAAZQ/e_SkLZ4ROfI/s1600-h/viados.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" sr="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Svq-Lup_rpI/AAAAAAAAAZQ/e_SkLZ4ROfI/s320/viados.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'umanità è sull'orlo di un impazzimento e a ciascuno il suo mondo-immondo. Parlo di quella vasta zona franca di clandestinità brasiliana detta viados, pagati "profumatamente" da personaggi pubblici, professionisti e cittadini al di sopra d'ogni sospetto. Alla faccia della disoccupazione e dei cassintegrati! Basta venire clandestini dal Brasile a Roma o in altra città italiana, essere uomini travestiti da donne, battere il marciapiede, che si può far fortuna coi politici più pervertiti o professionisti in cerca di buone vibrazioni. Tanto paga lo stato, la regione, gli enti pubblici. Cioè noi gonzi. E magari gli danno pure la corsia preferenziale per il permesso di soggiorno, se poi devono testimoniare in tribunale (si veda il caso Natalie). &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ormai non c'è giornale, rotocalco, trasmissione o salotto tv che non ospiti trans e metta in copertina qualche trans. Dalle "quote rosa" alle "quote gay", e da queste alle "quote trans". Siamo all'Italia delle quote. E guai a chiamarli al maschile nonostante abbiano dei falli lunghi tre spanne! No, secondo l'ex onorevole Luxuria Guadagno di PRC bisogna chiamarli "le trans", al femminile. Ma perché, se vogliono appartenere al genere femminile non se lo fanno asportare, allora? &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si scomodano psicologi e sessuologi per sapere come mai molti uomini (vista la clientela notturna che traffica intorno ai Viados) snobbano le mignotte per andare con dei mostri che sembrano mascheroni da fontana. Labbra modello gommone Zodiac, più truccati di una battona del raccordo anulare (poveretta, ormai un reperto archelogico da proteggere come il panda), con addosso paccottiglia da fiera di S. Giuseppe, lustrini calze a rete e minigonne che scoppiano loro addosso con tanto di tacchi sadomaso. Credevamo di averli visti solo nel pianeta Transylvania del Rocky Horror Picture Show o in Priscilla, regina del Deserto, e invece si scopre che i "transylvani" sono pure mercenari ricercati.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'affare Marrazzo ha dato definitivamente la stura a un fenomeno che si era già evidenziato con Sircana dalla faccia pensosa ed emaciata e con Lapo Elkann, lo squatter-chic cocainomane di casa Agnelli. Cosa ha portato quest'ultimo a rinunciare a una ragazza graziosa come Martina Stella, la giovanissima e bionda attrice che abbiamo visto ne " l'Ultimo bacio" di Muccino, per andare con un vecchio trans a nome Patrizia (foto piccola in basso) a cui cade la faccia come un mastino napoletano e dai capelli come crine di cavallo? &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosa porta Marrazzo a mettere corna su corna alla sua distinta signora Roberta Serdoz per poi correre a sollazzarsi di nascosto con tanto di denaro pubblico e auto di servizio presso simili mostroni baracconeschi? Una risposta ce l'avrei.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il trans è la personificazione di quel "De Immundo" che già era arrivato a noi nei musei, nelle mostre, nelle "installazioni" coi water e i bidet come sculture, la merda d'artista, le siringhe della droga, i quadri con le uova strapazzate sulle tele, quando non addirittura fatti con cenere ed escrementi. Insomma, dall'età del gusto a quella del disgusto. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con le sue orrende tette rigide al silicone, il trans fa pensare all'incarnazione degli effetti speciali di un fanta-horror popolato da crudeli androgini del tipo androide che vagano per metropoli fatiscenti e sconquassate in stile Blade Runner. Chi li frequenta pratica quello stesso cupio dissolvi per cui vediamo tanti giovani beccarsi infezioni (anche mortali) col piercing sulla lingua, nell'ombelico o in altre parte intime, coi pluriorecchinati su ambedue i lobi delle orecchie, o coi tatuaggi a carta geografica sul corpo fino a non lasciare nemmeno più un centimetro di pelle naturale. Con le movide dove si fanno baccanali all'aperto, si orina e si vomita sotto le case dove vive gente onesta che va al lavoro, ma che non può dormire, a causa loro. Coi rave party in aperta campagna dalla musica tribale e assordante, organizzati tramite appuntamenti via internet o via sms, dove si consuma il pasto nudo della droga, innaffiato di disgustosi beveroni alcolici, in mezzo a una canea di tossicomani inscimmiati che pensano solo a crivellarsi il corpo con le "dosi" a suon di frastuono a tutto decibel fino all'alba. Ecco poi come il nostro paese del Trans-Italia-Express , con i suoi vagoni sgangherati corre incoscientemente verso il suo sfacelo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Svq-iMonInI/AAAAAAAAAZY/_MQhsFSaP9Q/s1600-h/TRANS3.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" sr="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Svq-iMonInI/AAAAAAAAAZY/_MQhsFSaP9Q/s320/TRANS3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei rioni romani dove il "via vai era continuo e lo è stato per anni, senza che ci sia mai stata un'irruzione, una retata di Carabinieri e Polizia con i lampeggianti accesi. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli inquilini "normali" dello stabile e quelli dei palazzi vicini vedevano e sapevano cosa succedeva in quegli appartamenti, ma tacevano o per complicità o per paura di rappresaglie. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un condominio in una zona elegante della "città eterna", in una traversa dell'antica via consolare che da Roma porta al Nord, trasformato in una sordida sentina del vizio, dove l'Aids la fa da padrone, si è lentamente "evoluto" in un'area "ad alto rischio" che sfugge al controllo dello Stato" (e continua)... &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Storia di spie e di spiati, di trans e di travestiti, di clienti politici viziosi, di pusher uccisi, di paparazzi guardoni, di filmini porno, di cocaina, di ricatti e di ricattati, di proprietari di condominio che affittano in nero a questi baracconeschi marchettari sbarcati nella "città aperta", in un intreccio di omertà senza fine.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sul Viados del Tramonto e del degrado. Peggio, del de-Gradoli, già vecchio covo dei Brigatisti, quelli che dicevano "colpire al cuore dello Stato". Sarà un caso?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6222076775280493452?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6222076775280493452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/11/litalia-sul-viados-del-tramonto-e-del.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6222076775280493452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6222076775280493452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/11/litalia-sul-viados-del-tramonto-e-del.html' title='L&apos;Italia sul Viados del Tramonto e del de-Gradoli'/><author><name>aquaeductus</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01977847432854549767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Svq-Lup_rpI/AAAAAAAAAZQ/e_SkLZ4ROfI/s72-c/viados.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-1664705522081712178</id><published>2009-10-29T18:50:00.004+01:00</published><updated>2009-10-29T19:57:05.204+01:00</updated><title type='text'>Persone a modo, al di sopra di ogni sospetto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Pubblicato da Nemo, su OPINIONIEFINTEDEMOCRAZIE&lt;br /&gt;Forse andrebbe pubblicato nel sito: Storia. Ma va bene anche qua. Fa lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://opinioniefintedemocrazie.blogspot.com/2009/10/quattro-chiacchiere-da-bar-alla-faccia.html"&gt;Quattro "chiacchiere da bar"? Alla faccia del c...o...&lt;/a&gt;(parola accorciata per autocensura del replicante)&lt;br /&gt;Scusate la volgarità, ma me ne servo per fini "comunicativi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora. Ci sono &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/rivelazione_deli_007_cecoslovacchi__augias_nostro_infiltrato_usa/augias-spie/19-10-2009/articolo-id=391935-page=0-comments=1"&gt;giornalisti&lt;/a&gt; che si siedono al bar senza sapere chi siano i loro commensali. Non vi nascondo che anch'io a volte chiacchiero con persone sconosciute .Ma non mi ci siedo e tantomeno li incontro per 36 volteI dettagli li trovate nel link così come , per motivi di correttezza, trovate la &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-30/attacco-augias/attacco-augias.html?rss"&gt;smentita&lt;/a&gt; del diretto interessato .&lt;br /&gt;La fonte è &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/il_dossier_nellarchivio_servizi_praga/19-10-2009/articolo-id=391960-page=0-comments=1"&gt;l'Archivio delle forze di sicurezza di Praga&lt;/a&gt; .&lt;br /&gt;Un breve riassunto:Augias(Codice Donat) sarebbe stato contattato dall'STB cecoslovacco ed avrebbe fornito in una serie di 36 incontri circa, notizie sensibili ed una serie di informazioni, 2 delle quali sarebbero state sfruttate . A quanto si legge, la moglie avrebbe dato il suo contributo. Il Giornale di Vittorio Feltri fa una zoomata sulle rispettive famiglie dei coniugi Augias , i cui relativi suoceri sarebbero stati alti ufficiali , uno dei quali anche in ambito NATO, uno dei quali candidato poi nel PCI .&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/cossiga-augias-informatore-per-i-servizi-segreti-nulla-da-ridire-126066/"&gt;Cossiga&lt;/a&gt; dal canto suo , non ha nulla da ridire, anzi trova il gesto logico e logicamente contestualizzabile .&lt;br /&gt;Arrivo a capirlo anche io il nesso logico ,ma per non far torto alla mia come alle altrui coscienze e prima ancora di capire la logica di questi meccanismi, bisogna affermare chiaramente che chi (Augias compreso , se i fatti fossero confermati)fornisce informazioni al nemico è un traditore.Poi parliamo del credo politico dei comunisti che vedeveno nell'URSS bla bla bla...ma sono traditori. Vale a dire:la presa di coscienza di determinati meccanismi di "dipendenza" dall'URSS , che passano attraverso un credo politico che poneva sotto lo stesso cappello tutti i comunisti del mondo , non giustifica le azioni che i traditori compiono in ottemperanza a tali meccanismi .&lt;br /&gt;Kim Philby, il vicedirettore dell'MI6, era un traditore. Non è che bisogna girarci troppo intorno . Se uno lo avesse chiesto a Philby credo che avrebbe spiegato il tutto con le parole di Cossiga ,ma tanto non sarebbe bastato ad assolvere Philby . Sarebbe tuttavia stato utile a capire che i comunisti non avrebbero dovuto avere accesso, per motivi di sicurezza nazionale, a posti strategici, perchè poi avrebbero strombazzato ai quattro venti dell'URSS i segreti delle loro nazioni .&lt;br /&gt;E arrivati a questo punto, bene facevano gli Stati Uniti a bollare con la C rossa i fascicoli dei possibili comunisti . Ecco perchè i comunisti non possono essere uguali a tutte le altre persone del mondo : perchè non osservano quelle regole socialmente condivise di amore per la Patria e per la propria Nazione, giacchè, quale che fosse la loro nazione di nascita, avevano come punto di riferimento la culla del comunismo mondiale, ossia l'URSS.&lt;br /&gt;Voi credete al Dossier Mitrokhin?Io si .Non si fa peccato a credere al Dossier Mitrokhin, al massimo si prende una "cantonata". Ma io ci credo e ci hanno creduto tutti coloro i quali si sono preoccupati di "sbianchettare " i loro nomi . E tutti i cifratori del Ministero dell'Interno scoperti a regalare il codice DANTE al nemico?.&lt;br /&gt;A sentire i giornali , in Italia non ci sarebbe nemmeno bisogno del controspionaggio:tutti bravi, tutti fedeli. Cossiga &lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/1999/settembre/30/Dossier_sulle_spie_Kgb_spunta_co_0_9909305546.shtml"&gt;smentisce&lt;/a&gt; che nel suo governo qualcuno abbia fatto la spia ,salvo poi aggiungere "salvo che le cose mi siano state nascoste". Che equivale anche a non dire un cazzo visto che se qualcuno è una spia non credo che vada dal Presidente della Repubblica a raccontarglielo, e quand'anche fosse, spero che non rimanga tranquillamente al suo posto .&lt;br /&gt;Io penso che la storia della Repubblica sia viceversa costellata da spie del KGB, spie che ancora oggi godono di questa "rendita di posizione" e ricoprono tutt'ora incarichi prestigiosi. Non mi stupirei se nella ricerca delle spie ci si dovesse fermare proprio davanti ai Palazzi romani .&lt;br /&gt;Io spero che l'attuale Governo faccia un repulisti di persone quantomeno "ambigue" sotto il profilo della fedeltà alla Nazione . E spero che questo Governo, almeno questo di Governo , capisca che il recruiting nell'intelligence va fatto sulla base della "fedeltà" e non in base ad altro. Che le altre cose si possono imparare . Ma la fedeltà o ce l'hai o non ce l'hai .&lt;br /&gt;Pubblicato da NemoTeneturAdImpossibilia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Etichette: &lt;a href="http://opinioniefintedemocrazie.blogspot.com/search/label/Augias" rel="tag"&gt;Augias&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://opinioniefintedemocrazie.blogspot.com/search/label/Donat" rel="tag"&gt;Donat&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://opinioniefintedemocrazie.blogspot.com/search/label/intelligence" rel="tag"&gt;intelligence&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://opinioniefintedemocrazie.blogspot.com/search/label/Servizi%20Segreti" rel="tag"&gt;Servizi Segreti&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://opinioniefintedemocrazie.blogspot.com/search/label/STB" rel="tag"&gt;STB&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-1664705522081712178?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/1664705522081712178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/10/persone-modo-al-di-sopra-di-ogni.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1664705522081712178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1664705522081712178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/10/persone-modo-al-di-sopra-di-ogni.html' title='Persone a modo, al di sopra di ogni sospetto'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6467400106235442784</id><published>2009-10-28T22:34:00.002+01:00</published><updated>2009-10-28T22:37:46.314+01:00</updated><title type='text'>C'è di che rabbrividire</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=45232"&gt;http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=45232&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Russia: in metro' torna nome Lenin accanto a Stalin&lt;br /&gt;lunedì 26 ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - MOSCA, 26 SET - Con un blitz notturno, insieme al nome di Stalin e' ricomparso anche quello di Lenin, nella stazione Kurskaia della metropolitana di Mosca. Ed e' di nuovo polemica da parte delle ong dei diritti umani. C'e'un'iscrizione inneggiante a Stalin a cui sono state aggiunge due frasi anche per Lenin.''E' comparso il sole della liberta' e il grande Lenin ci ha illuminato un gran percorso''seguita da ''Stalin ci ha educato alla fedelta' del popolo e ci ha ispirato al lavoro e ad imprese eroiche''.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6467400106235442784?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6467400106235442784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/10/ce-di-che-rabbrividire.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6467400106235442784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6467400106235442784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/10/ce-di-che-rabbrividire.html' title='C&apos;è di che rabbrividire'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-8919258522265177200</id><published>2009-10-28T09:23:00.000+01:00</published><updated>2009-10-28T09:24:27.823+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;D E N U N C I A&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-8919258522265177200?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/8919258522265177200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/10/d-e-n-u-n-c-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/8919258522265177200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/8919258522265177200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/10/d-e-n-u-n-c-i.html' title=''/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-4337282312521020703</id><published>2009-10-28T09:21:00.001+01:00</published><updated>2009-10-28T09:21:17.767+01:00</updated><title type='text'>EDL: London counter-protest October 31st promo</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/XXLJp8INkN8' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/XXLJp8INkN8'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non tutti potranno partecipare alla manifestazione di protesta ma tu puoi inviare questo video ai tuoi contatti e mostrare alla gente cosa sta accadendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unione fa la forza&lt;br /&gt;Divisi cadiamo&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-4337282312521020703?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/4337282312521020703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/10/edl-london-counter-protest-october-31st.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4337282312521020703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4337282312521020703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/10/edl-london-counter-protest-october-31st.html' title='EDL: London counter-protest October 31st promo'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-1427137770854722377</id><published>2009-10-24T10:45:00.004+02:00</published><updated>2009-10-24T14:28:29.045+02:00</updated><title type='text'>Una burla educativa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;                  L'amico Alberto, che mi sollazza di sovente con sue fantasmagoriche vignette, prese chissà dove, giorni fa me ne ha inviate alcune. A seguito di sua autorizzazione, pubblico il testo di una fantasiosa direttiva, che sarà già di dominio pubblico, emanata dall'immaginario ministero competente in materia, la quale conterrebbe:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Indirizzi per il nuovo contratto dei salariati della Pubblica amministrazione".&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Anche se sembrerebbe stampata su carta intestata del relativo ministero e con tanto di foto in primo piano del ministro in carica, dal tono e dalla conclusione si deduce che essa sembra essere una burla.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gli ordini della circolare sarebbero:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;      1 - GIORNI DI MALATTIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non sarà più accettato il certificato medico come giustificazione di malattia.&lt;br /&gt;Se si riesce ad andare dal dottore si può benissimo andare anche al lavoro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;     2 - GIORNI LIBERI E DI FERIE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ogni impiegato riceverà 104 giorni liberi all'anno. Si chiamano sabati e domeniche.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;     3 - BAGNO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La nuova normativa prevede un massimo di 3 minuti per le necessità personali.&lt;br /&gt;Dopo suonerà un allarme, si aprirà la porta e verrà scattata una fotografia.&lt;br /&gt;Dopo il secondo ritardo in bagno, la foto verrà esposta in bacheca.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;     4 - PAUSA PRANZO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;4.1 - Gli impiegati magri riceveranno 30 minuti, perché hanno bisogno di mangiare di più per ingrassare.&lt;br /&gt;4.2 - Quelli normali riceveranno 15 minuti, per fare un pasto equilibrato e rimanere in forma.&lt;br /&gt;4.3 - Quelli in sovrappeso riceveranno 5 minuti, che sono più che sufficienti per uno slim fast.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;    5 - AUMENTI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli aumenti di stipendio vengono correlati all'abbigliamento del lavoratore:&lt;br /&gt;5.1 - Se si veste con scarpe Prada da euro 350,00 o borsa Gucci da euro 600,00, si presume che il lavoratore stia bene economicamente e quindi non abbia bisogno di un aumento.&lt;br /&gt;5.2 - Se si veste troppo poveramente, si presume che il lavoratore debba imparare ad amministrare meglio le sue finanze equindi non sarà concesso l'aumento.&lt;br /&gt;5.3 - Se si veste normalmente vuol dire che il lavoratore ha una retribuzione sufficiente e quindi non sarà concesso l'aumento.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;    6 - PAUSA CAFFE'&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Le macchine erogatrici di caffè/the saranno abolite.&lt;br /&gt;Ai lavoratori che lo richiederanno, all'inizio dell'orario di lavoro sarà messa sulla scrivania una tazzina piena di buon caffè/the caldo che potranno bersi durante la pausa comodamente seduti sulle loro sedie senza alzarsi e perdere tempo a raggiungere il distributore.&lt;br /&gt;Per chi volesse anche uno snack (ingordi) vi preghiamo tornare al punto 4.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;    7 – STRAORDINARI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli straordinari non saranno piu' pagati...se decidete di restare in ufficio oltre l'orario di lavoro significa che non avete altro da fare a casa quindi dovreste solo ringraziarci, se non ci fossimo noi vi annoiereste fuori di qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ringraziamo per l'attenzione e Buon lavoro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. - Per aver letto questa e-mail in orario di lavoro vi verranno trattenuti 4 minuti di stipendio.&lt;br /&gt;---&lt;br /&gt;&lt;em&gt;                 Il ministro Brunetta si è lamentato, in questi giorni, del riemergere dell'assenteismo, aumentato in quest'ultimo periodo del 22%, dopo i mesi virtuosi dell'immediato dopo-Brunetta, durante il quale era calato vistosamente. Vale a dire che tra i dipendenti pubblici vi è una persona su cinque che, sentendosi garantita dalle tante espressioni di solidarietà nate in loro favore dopo il polverone di polemiche sorto nel dopo-Brunetta (una sorta di franchigia e garantismo sollevato a gran voce da certi politici, certi sindacalisti, certi mass media e qualsivoglia), costoro, dicevo, quell'uno su cinque deve aver ripreso &lt;strong&gt;l'andazzo di prima&lt;/strong&gt;. Ciò non andrebbe bene, e sembrerebbe anche anacronistico perchè poi quegli uno su cinque sarebbero i primi a lamentarsi qualora l'inflazione dovesse riprendere &lt;strong&gt;l'andazzo di prima&lt;/strong&gt;, e i soldi per la spesa non dovessero bastare più. Sembra infatti alquanto evidente che per pagare gli assenteisti e i nullafacenti-stipendiati, lo stato da qualche parte dovrà prendere i soldi. Li prenderà, ovviamente, da chi produce beni e servizi, e da chi altri sennò? E costoro, vessati e tartassati, per vivere e sopravvivere riprenderanno lentamente &lt;strong&gt;l'andazzo di prima&lt;/strong&gt;, cioè aumentando i prezzi dei loro prodotti, servizi e prestazioni. Ne conseguirà così il riemergere dell'inflazione strisciante; situazione, questa, che ben conosce chi ha vissuto i decenni precedenti.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-1427137770854722377?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/1427137770854722377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/10/una-burla-educativa.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1427137770854722377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1427137770854722377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/10/una-burla-educativa.html' title='Una burla educativa'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-1568215588286489198</id><published>2009-10-10T18:50:00.001+02:00</published><updated>2009-10-24T14:30:33.355+02:00</updated><title type='text'>Un nobel per la pace fortunatamente mancato:  Gino Strada</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il nobel per la pace del 2009 è stato assegnato a Barack Obama, uomo che finora non ha fatto nulla per meritarselo, e che anzi è a capo della più grande potenza militare del mondo, e risulta impegnato in due guerre, Afghanistan ed Iraq, e minaccia di aprirne una terza in Iran.&lt;br /&gt;Questo premio è l’ulteriore esempio di gratifica con un nobel di un personaggio i cui meriti non sono effettivi ma ideologici, quindi fondati sull’adesione alla corrente del “pensiero unico” progressista. Sarebbe facile riportare altri casi di figure, o figuri, insigniti di nobel per la pace, ma qui si preferisce ricordare succintamente un soggetto che è stato candidato a tale premio, pur non avendolo vinto, e che è italiano: Gino Strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi durante gli anni della “contestazione” era stato un membro di spicco del famigerato e violentissimo Movimento Studentesco del l'Università Statale di Milano. Questa era un’organizzazione di estrema sinistra, il quale si auto-definiva “stalinista”, al punto da gridava nelle proprie manifestazioni “viva Stalin, viva Berja, via la Ghepeu”, in questo modo inneggiando sia al dittatore georgiano, sia al più noto dei suoi capi dei servizi segreti. Questo movimento disponeva del più organizzato e pericoloso fra tutti i “servizi d’ordine”, in realtà reparti paramilitari, di quegli anni, i cosiddetti “katanga” o “katanghesi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I “katanghesi” avevano un armamento individuale uniforme ed accuratamente predisposto dai loro capi: il casco da combattimento, le "caramelle", ossia sassi nelle tasche (con l’obbligo di portarli sempre con sé), e la cosiddetta “penna", la famosa Hazet 36 cromata, una chiave inglese d'acciaio lunga quasi mezzo metro che andava nascosta sotto l'eskimo o nelle tasche del loden, tipici segni di riconoscimento degli estremisti comunisti dell’epoca. Questi estremisti avevano infine selezionato la Hazet 36 dopo aver scartato altri strumenti di offesa, quali i manici di piccone, le mazze ecc., poiché avevano sperimentato direttamente che presentavano rispetto alla chiave inglese una minore efficacia. La “penna” aveva anche il vantaggio aggiuntivo di facilitare la difesa in caso d’arresto, poiché si poteva tentare di giustificarla quale “strumento di lavoro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I “katanghesi” non erano soltanto armati, ma molto bene organizzati e disciplinati, con una serie di reparti inquadrati da comandanti ed una disciplina interna molto severa. Manovravano sulle piazze e nelle vie in formazioni serrate ed ordinate, di centinaia e centinaia di uomini, simili all’assetto da battaglia di una coorte romana. Accadeva sovente che non fosse la polizia ad attaccarli, ma al contrario che fossero i “katanga” a caricare la polizia con estrema violenza. Oltre alla polizia ed ai carabinieri, il Movimento Studentesco assaliva gli avversari di destra, e giudicava nemici praticamente tutti gli altri movimenti di sinistra di quegli anni: Avanguardia Operaia, Lotta Continua, Lotta Comunista (con cui si ebbe a Milano uno scontro di straordinaria violenza), ed altri ancora. Persino i primi gruppi di Comunione e Liberazione, del tutto pacifici, furono vittime della violenza del “Movimento Studentesco”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gino Strada era membro di tale organizzazione paramilitare stalinista, ed aveva anzi un ruolo importante. Il capo supremo dei “katanga” era Luca Cafiero, ed al di sotto della sua autorità esistevano i vari comandanti subordinati, ognuno con un reparto ai propri ordini: si trovavano ad esempio Mario Martucci ed il suo gruppo "Stalin"della Bocconi, Franco Origoni per la squadra di Architettura, Roberto Tuminelli alla guida del gruppo "Dimitroff" (il comunista che forse incendiò il Reichstag) e molti altri ancora. Fra queste squadre spiccava quella dal nome “Lenin”, tratta dalla facoltà di Medicina e Scienze, ed alla cui guida si trovava proprio Gino Strada. La squadra “Lenin”, che aveva ricevuto un nome così illustre nella storia del comunismo, era giudicata da Luca Cafiero quale la più fidata ed aggressiva, costituendo in tal modo una sorta di unità scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il passato, per nulla pacifico, anzi sicuramente illegale ed eversivo (alcuni direbbero criminale) di Gino Strada, che ora si definisce pacifista e si presenta quale una sorta di missionario laico. E’ degno di nota che il dottor Strada ha definito “delinquenti politici” i suoi avversari e critici, dopo essere divenuto responsabile di una grossa associazione dal notevole fatturato come “Emergency” (società sedicente “no profit”, e sviluppatasi grazie a finanziamenti ed aiuti di vario tipo).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-1568215588286489198?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/1568215588286489198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/10/un-nobel-per-la-pace-fortunatamente.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1568215588286489198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1568215588286489198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/10/un-nobel-per-la-pace-fortunatamente.html' title='Un nobel per la pace fortunatamente mancato:  Gino Strada'/><author><name>Marco De Turris</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326597724723064689</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-2492918255959582658</id><published>2009-10-10T10:49:00.002+02:00</published><updated>2009-10-10T10:54:55.685+02:00</updated><title type='text'>Diritti umani e responsabilità dell'Occidente</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Bush guardava alla libertà, Obama tende la mano ai dittatori&lt;/h2&gt;&lt;h2&gt;di&lt;a href="http://www.loccidentale.it/autore/fiamma+nirenstein" title="Vedi tutti i contributi di Fiamma Nirenstein"&gt; Fiamma Nirenstein&lt;/a&gt; 10 Ottobre 2009&lt;/h2&gt;&lt;h2&gt;Pubblichiamo il discorso di Fiamma Nirenstein pronunciato ieri al convegno della Fondazione Magna Carta  &lt;a href="http://www.magna-carta.it/le-nuove-relazioni-transatlantiche/2009" target="_blank"&gt;"Le nuove Relazioni Transatlantiche 2009"&lt;/a&gt;, realizzato in collaborazione con il Forum Strategico del Ministero degli Affari Esteri.&lt;/h2&gt;&lt;div class="field field-type-mlcreference field-field-ml-content"&gt;&lt;div class="field-items"&gt;&lt;div class="field-item"&gt;&lt;div class="ml-big ml-local-image" ml="[ml:79409:big]"&gt;&lt;img src="http://www.loccidentale.it/files/imagecache/big/files/Bush.jpg" alt="Bush.jpg" title="Bush.jpg" /&gt;&lt;!-- insert-label --&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="field field-type-text field-field-body"&gt;&lt;div class="field-items"&gt;&lt;div class="field-item"&gt;&lt;p&gt;Un’autentica schizofrenia caratterizza oggi la politica dei diritti umani nel mondo. Si tratta di una sensibilità estrema, raffinata e dettagliata verso la politica dei diritti umani quando si tratta, da un lato, di rapporti verso determinate categorie sociali e politiche o verso temi legati alla nostra società, e dall’altro, invece, di una progressiva indifferenza verso gli stessi temi quando si affrontano scenari internazionali. E’ una suddivisione sperimentale, primitiva, che aspetta ancora una definizione migliore che spero venga dalla discussione. Ma di certo possiamo dire che negli anni passati, gli Stati Uniti si sforzavano di chiudere il &lt;i&gt;gap&lt;/i&gt; nella sensibilità verso i diritti umani: le dottrine politiche che ne hanno guidato la politica estera, di cui ora non discuto gli inevitabili problemi, partivano dall’idea che l’oppressione dei popoli era un problema che penetrava direttamente la politica interna, e che comunque ogni uomo sulla terra, come ha scritto Natan Sharansky, desidera la libertà e ha diritto di perseguirla.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E’ stata una naturale espansione del modo di vita americano, in cui lo stato di diritto, il &lt;i&gt;rule of law&lt;/i&gt;, si deve estendere dentro i confini storicamente negoziati dell’accordo religioso e linguistico. L’Europa invece ha fatto del dettato dei diritti umani una specie di dottrinale trattato di 170 pagine di regole oppressive che definiscono una moralità post moderna di “non discriminazione” che di fatto mette a rischio le identità locali valorizzando principi astratti, e con i suoi annessi e connessi ha stabilito regole di “diritti umani” per ogni minuzia, principi astratti e severissimi per cui essi precedono i diritti della comunità primaria, e anche prescindono dalla situazione di fatto. Farò degli esempi più avanti. Penso però ai giudizi sbagliati sulla politica italiana verso l’immigrazione, ma soprattutto sulla incapacità, per esempio, di dare valore alla libertà degli iraniani mentre la si dà a quella dei rom di andare a scuola anche se assolutamente la loro società si rifiuta di farlo, preferendo usare i bambini per altri scopi. Penso alla discussione sul burqa e sul diritto delle donne che lo desiderano a indossarlo, ignorandone completamente i molteplici significati oppressivi o di sfida a una società di diritti; penso alle furiose proibizioni sul fumo, alla difesa del diritto di un giornale svedese di scrivere che gli ebrei estraggono organi dai palestinesi, che uccidono apposta, al divieto in alcune scuole di appendere il crocifisso e di fare l’albero di Natale, alla proibizione patente di disegnare una vignetta che faccia ridere dell’Islam, a denunciare pubblicamente alcuni usi e costumi altri come la poligamia o l’escissione. C’è grande confusione dunque sui diritti umani in Europa. Essi vengono confusi con un profondo senso di intimidazione. E dagli USA all’Europa è sempre giunto un segnale di chiarezza, un’indicazione storica sui termini dell’integrazione, sul legame fra democrazia e tradizione giudaico-cristiana.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Oggi il &lt;i&gt;gap&lt;/i&gt; che negli anni passati esisteva fra noi e gli USA sembra ridursi; precisi segnali, come la mancanza di una sottolineatura del tema dei diritti umani dei Cinesi da parte della Segretaria di Stato, l’assenza di critica democratica ai regimi autocratici islamici, la cessazione, proprio ora, dell’erogazione di tutti i fondi federali all’&lt;i&gt;Iran Human Rights Documentation Center&lt;/i&gt;, la principale organizzazione no profit che documenta le violazioni di diritti umani in Iran, oltre che la timidezza di certe posizioni relative a Gerusalemme (ricordo invece la presa di posizione di Clinton, che diffidò Arafat dal procedere sul terreno del negazionismo dell’origine ebraica di Gerusalemme) fanno mancare all’Europa da parte degli USA il suo salutare richiamo costante al tema della libertà.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Già da tempo, peraltro, la politica dei diritti umani che il mondo fondò nel dopoguerra con le Nazioni Unite attraversa una crisi mai vista prima. Nel Palazzo di Vetro non è rimasta neppure l’apparenza di una necessità dello spirito alla libertà, l’aspirazione astratta alla realizzazione della democrazia e dell’eguaglianza. La mancanza di una rapida vittoria nelle guerre contro il terrorismo, che di fatto si sono configurate come guerre di civiltà, affrontate recentemente dagli USA e dai suoi alleati, le difficoltà (e non le chiamo sconfitte) legate al tema dell’esportazione della democrazia, hanno incontrato una imprevedibile, accresciuta ostilità del mondo cosiddetto in via di sviluppo, o non allineato, dopo la caduta dell’Unione Sovietica; il mondo islamico, anche quello tradizionalmente più dialogante, ha subito il fascino ideologico dello jihadismo che promette vittoria e un modello di vita identitario e vittorioso, dopo settecento anni di oppressione, nei confronti del consueto nemico occidentale; l’Europa, invasa da migrazioni di popoli per i quali i diritti umani sono ai primordi rispetto al cammino da noi compiuti nella protezione dei deboli (le donne in primis) e la certezza del diritto, ha segnato il suo stupore e la sua paura con una condiscendenza diffusa quasi per ogni dove. E’ ovvio che i popoli, l'islamismo, le culture tribali che hanno acquisito un rilievo e una dignità ideologica mai sfiorati nel secolo scorso, ne abbiano fatto una bandiera politica che si esprime con decisione sul palcoscenico del discorso pubblico internazionale. Intanto, si creavano all’ONU, sempre più larga nel numero, maggioranze automatiche antioccidentali che prima avevano il segno dell’URSS, e oggi quello dell’Islam e del totalitarismo.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non parlo solo dell’orrore di vedere la tribuna dell’ONU invasa dai vari Chavez che sentono puzzo di bruciato perché di là è passato il demonio americano, o Ahmadinejad che predica lo sterminio degli ebrei e sdottoreggia sulla giustizia nel mondo mentre sta strangolando la sua opposizione, né di Gheddafi che invita a trasferire, e ha ragione, l’ONU nell’emisfero meridionale del pianeta. Ciò che impressiona sono gli abbracci del nicaraguense Miguel d'Escoto Brockmann, presidente della scorsa Assemblea Generale, ad Ahmadinejad, dopo che questi ha appena terminato di evocare la prossima fine del regime sionista; o il fatto che la Svezia, presidente di turno dell’Unione Europea, che rimane in sala durante il discorso del presidente iraniano perché non riscontra che egli, mentre svolgeva il tema della cospirazione ebraica che domina il mondo, abbia sorpassato nessuna linea rossa prestabilita dalla geniale mente dell’Unione Europea.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non vorrei apparire troppo iconoclasta, ma il presidente stesso degli Stati Uniti, che tra l’altro proprio in questi giorni non ha trovato il tempo per ricevere il Dalai Lama – primo rifiuto della Casa Bianca in 18 anni – perché si prepara a un incontro importante con Hu Jintao a fine mese, mostra un cambiamento fondamentale dell’Occidente rispetto al tema che qui ci interessa, nella sua strana semigenuflessione al monarca saudita, nella sua autentica ed evidentemente sentita politica della mano tesa verso civiltà del tutto prive del concetto stesso di democrazia, nel suo intimo, storico, rapporto con una religione in questo momento all’attacco dell’Occidente in tutto il  mondo. Mostra in sostanza una propensione (forse inconscia) alla trasformazione dell’acquisizione dei diritti umani, per come noi li intendiamo, in un tema del tutto secondario.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Bush non avrebbe mai respinto la richiesta di appuntamento con il Dalai Lama in visita a Washingon. Obama certo sa che alla luce di questo episodio, fa più effetto che abbia incontrato Chavez e svariati dittatori arabi. Anzi, George W. Bush fece conferire dal Congresso al Dalai Lama la Medaglia d'Oro, massima onorificenza civile negli States, definendo la guida spirituale tibetana "simbolo universale di pace e tolleranza", nonostante le proteste delle autorità cinesi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ho visto personalmente, nel giugno 2007, George Bush a Praga incontrare uno a uno i dissidenti dei Paesi di tutti continenti in cui i diritti umani sono conculcati, inclusa la Russia, la Libia, la Cina, ovvero Paesi la cui rilevanza strategica negli assetti internazionali è fuori dubbio. Per quell’amministrazione, comunque se ne voglia giudicare l’operato complessivamente, il rispetto per una cultura altra ha sempre significato identificarne l’aspetto &lt;i&gt;viable&lt;/i&gt;, praticabile, laddove esprime un’aspirazione verso la libertà. Un interessante modo di cercare un sincretismo, per esempio, con l’Islam, o con la cultura orientale o africana. L’idea di sincretismo è in sé legata alla sopravvivenza: due culture si avvicinano e si mischiano per vivere insieme, mentre oggi la premessa della convivenza rispetto alla tolleranza è in piena decadenza. Per esempio, le corti islamiche, poiché non rispettano i diritti umani da noi conquistati, non contengono nessun principio di integrazione o di convivenza, e tuttavia noi in Europa le abbiamo silenziosamente accettate, e abbiamo anche assorbito pratiche come la poligamia, l’escissione, il velo integrale, o riabilitato nei fatti orrori con i quali le nostre società avevano finito di fare i conti decenni fa, come gli omicidi e i suicidi (indotti) d’onore: insomma tutti i problemi dell’immigrazione che di fatto escludono la nostra idea di diritti umani.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La questione dei diritti umani, che credevamo di aver risolto dopo gli orrori della seconda guerra mondiale, invece è tornata la più drammaticamente attuale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E qui un punto fondamentale: il ruolo di gran lunga maggiore nel condannare a morte i diritti umani lo ha avuto il fraintendimento della questione palestinese con la conseguente nascita di ciò che io chiamo “palestinismo”. Il trasformarsi agli occhi dell’ONU in una questione umanitaria di una questione nata dal rifiuto arabo e nutrita da interessi particolaristici prima e poi dallo jihadismo internazionale, in gran parte foraggiato dall’Iran, è stato letale. L’abnorme quantità di attenzione dedicata dall’ONU alla faccenda e riferibile solo al terzomondismo tipico della guerra fredda da una parte, e dall’altra a una invincibile, storica antipatia verso lo Stato d’Israele, in quanto stato della nazione ebraica, ha un andamento paradossale, che ha martellato a morte la mente occidentale e ha distrutto ogni possibilità di combattere effettivamente la battaglia per i diritti umani.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’Onu ha trovato il tempo per dedicare un terzo delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza a condannare Israele; ha inventato l’inverosimile formula di sionismo eguale razzismo, nel 1975, a soli tre anni dalla strage delle Olimpiadi di Monaco; è riuscita a trasformare una Conferenza internazionale contro il razzismo, quella di Durban nel 2001, in una conferenza razzista contro Israele e gli ebrei, in cui Castro, Arafat, Mugabe ma anche tutti gli organismi internazionale ufficiali parlavano di nuovo apartheid, citando solo ed esclusivamente Israele come massimo violatore di diritti umani sul globo terrestre; ha tentato di replicare quest’anno a Ginevra, nell’aprile scorso, con la “Durban Review Conference”, ma questa volta molti paesi hanno protestato preventivamente e in questo la decisione dell’Italia di ritirarsi è stata determinante; ha promosso, per mezzo del Consiglio per i Diritti Umani, la Commissione d’inchiesta Goldstone sul conflitto di Gaza le cui conclusioni creano un precedente della cui pericolosità le istituzioni internazionali non sembrano rendersi conto: togliendo a Israele il diritto a difendersi, stabilendo che bisogna arrendersi di fronte al terrorismo sistematico che colpisce e fa uso dei civili come scudo umano, promuove in sostanza il terrorismo in tutto il mondo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Proprio lo scorso 29 settembre, al Consiglio per i Diritti Umani, la discussione del rapporto Goldstone ha concesso a emeriti violatori di diritti umani quali Yemen, Venezuela, Libia, Iran, Cuba, Pakistan, Sudan, di parlare di “genocidio israeliano”, “crimini contro l’umanità” contro i palestinesi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La costante vittimizzazione dei palestinesi, l’esclusività dei profughi palestinesi e dei loro discendenti, istituzionalizzata con la creazione dell’UNRWA nel 1949, ovvero l’unica Agenzia dell’ONU che si occupa di uno specifico gruppo di profughi, mentre tutti gli altri sono sottoposti all’UNHCR (UN High Commissioner for Refugees), ha contribuito a fomentare questa concezione “settoriale” di una problematica che si estende invece ai quattro angoli della terra.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Gli organismi di difesa di diritti umani sono guidati da personaggi e paesi cui solo l’idea dei diritti umani fa orrore. Basti pensare che la preparazione della Conferenza contro il razzismo nota come “Durban 2” è stata affidata a paesi come Iran, Cuba, Pakistan, violatori seriali di diritti umani.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non vogliamo immaginare quali cori di protesta si sarebbero sollevati se si fosse osato proporre una candidatura israeliana alla presidenza dell’Assemblea Generale. Eppure, nessuno ha sollevato un dubbio sull’opportunità della presidenza libica con Ali Treki, che guiderà la 64ma Assemblea inaugurata il 23 settembre.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Recentemente si è evitato un ulteriore scempio per le istituzioni internazionali con la mancata elezione del Ministro della Cultura egiziano, Farouk Hosni, alla direzione del principale ente mondiale per la promozione della cultura. Sarebbe stato ridicolo vedere dirigere l’UNESCO da un personaggio che ha rilasciato in più di una occasione dichiarazioni antisemite e anti-occidentali e che applica la censura nel suo paese nei confronti di chi non è il linea con il governo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Delle solamente 10 sessioni speciali tenute sino ad oggi dall’Assemblea Generale dell’ONU, 6 sono state dedicate a questioni mediorientali. La decima, che è stata aperta 12 anni fa sotto richiesta del Qatar, è praticamente diventata una commissione permanente sui diritti dei palestinesi (è denominata: “Illegal Israeli actions in Occupied East Jerusalem and the rest of the Occupied Palestinian Territory”). La gravissima problematica che giustifica questa decennale discussione sarebbe la costruzione israeliana del quartiere di Har Homà, a Gerusalemme Est. Non si è chiaramente pensato di interrompere tale esistenziale dibattito o quantomeno di accantonarlo per parlare delle irregolarità delle elezioni in Iran e della conseguente repressione, giusto per citare uno degli argomenti che più hanno infiammato le opinioni pubbliche mondiali quest’estate.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel 2008, a fronte delle 28 risoluzioni emesse su Israele dai vari organismi dell’ONU - di cui 6 solo dal Consiglio per i diritti umani – sulla Birmania, per citarne una, sono state formulate solo 4 risoluzioni. In generale, in tutto il 2008, Israele è stato il principale paese condannato per violazioni di diritti umani: 120 atti di varia natura si sono occupati di questo paese, seguito, con grande distacco, da Sudan (47 atti), Repubblica Democratica del Congo (37), Birmania (32), e UDITE UDITE!! Stati Uniti (27). Nemmeno una risoluzione è stata adottata sullo Zimbabwe, che nel periodo marzo – luglio 2008 è stato al centro di grandi polemiche per via delle contestate elezioni presidenziali che hanno provocato scontri, arresti e un numero mai accertato di vittime.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il 2009 non romperà la tradizione: a oggi sono stati rilasciati 96 atti ufficiali di varia natura riguardo Israele. Sudan: 46; Birmania: 32; Iran: 23, di cui nemmeno una risoluzione, nonostante i &lt;i&gt;riots&lt;/i&gt; in corso da giugno.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In questi anni le violazioni nel mondo dei diritti umani sono state, come sempre, gigantesche e aggravate dalla crescita degli scontri religiosi. Il genocidio del Darfur perpetrato dai Janjaweed avvallati dal governo di Omar Al-Bashir; per rimanere in Sudan: nessuna condanna è giunta ancora dall’ONU alla terribile notizia di questi giorni, che per altro ci raggiunge in vergognoso ritardo per via della carenza di operatori dell’informazione su quei territori dimenticati, della crocifissione di 7 cristiani da parte di infiltrati del Lord’s Resistance Army ugandese; non abbiamo idea di cosa sia successo esattamente nella Valle dello Swat nelle operazioni intraprese dal governo pakistano per fronteggiare l’avanzata talebana e che hanno provocato oltre 1 milione di sfollati: l’Onu non ha ritenuto di dovere esaminare gli effetti collaterali della guerra al terrorismo in questo caso; sulla violenta repressione di una manifestazione di Uiguri a Urumqi, la capitale della regione cinese dello Xinjiang, lo scorso luglio, la reazione dell’ONU si è limitata a una dichiarazione dell’Alto Commissario per i Diritti Umani Navi Pillay, nella quale si diceva "alarmed over the high death toll”, notando che si tratta di un “extraordinarily high number of people to be killed and injured in less than a day of rioting”; il “Committee on the Elimination of Racial Discrimination” in un rapporto annuale ha affermato che “Pechino deve garantire maggiore protezione ai vari gruppi etnici”; l’uso micidiale di decine di migliaia di bambini soldati, se ne calcolano 300mila che combattono in varie parti del mondo, la maggior parte sotto i quindici anni; i perseguitati del regime iraniano, torturati, impiccati, per motivi politici, religiosi, per discriminazioni sessuali; le persecuzioni da parte di Hamas degli uomini di Fatah, le loro uccisioni senza processo insieme a quelle di uomini di altre sette contrarie al loro regime…&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Tutto questo è rimasto senza risposta. L’idea che “se i palestinesi avessero uno stato…” è sembrata alla fantasia internazionale la panacea dell’aggressione iraniana, talebana, islamista in genere, la palma di pace da porgere in cambio del consenso.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E’ fantastico che nelle risoluzioni del tribunale internazionale sul recinto di difesa il terrorismo non sia stato preso in considerazione, e che oggi la commissione Goldstone non abbia considerato che la sua risposta agli eventi è totalmente disancorata da una realtà in cui diritti umani sono violati innanzitutto dalla parte aggressiva, Hamas. La questione palestinese ha disgregato l’Europa in primis, costituendo il fondamento organico di mutazione del concetto di diritti umani di cui parlavo all’inizio. Essi, e parlo anche per gli USA, sono invece il vincolo ontologico, la linfa vitale su cui costruire il rapporto interatlantico.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Gli USA, nonostante l’11 settembre, non conoscono la paura che striscia nelle città europee, e l’Europa non conosce, o non riconosce, il senso di una guerra contro il terrorismo che restituisca il mondo alla strada della civiltà. E invece di sforzarsi in questa indispensabile reciproca comprensione, ci sforziamo perfino, ciascuno, di cancellare la nostra propria ansia con una politica selettiva che ci allontana da noi stessi, dalla nostra gloriosa storia di diritti umani.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Fiamma Nirenstein è Vice Presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati e membro del Board di Politica Estera della Fondazione Magna Carta.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;     &lt;span class="clear-block"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-2492918255959582658?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/2492918255959582658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/10/diritti-umani-e-responsabilita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2492918255959582658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2492918255959582658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/10/diritti-umani-e-responsabilita.html' title='Diritti umani e responsabilità dell&apos;Occidente'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6868672822468167338</id><published>2009-09-26T13:21:00.001+02:00</published><updated>2009-09-26T13:23:39.201+02:00</updated><title type='text'>Il curri contro le malattie degenerative</title><content type='html'>Puntata memorabile, quella di Occhio alla spesa di oggi, la trasmissione condotta da Alessandro Di Pietro, su Rai1, contenente gli utili consigli per la spesa. Memorabile perchè, oltre alla consueta presenza dell'esperto nutrizionista Luca Piretta, nella puntata odierna c'è stata l'eccezionale presenza del dott.Giovanni Scapagnino, biochimico dell'Università del Molise, presente abitualmente nella trasmissione "Sabato e Domenica" per illustrare le più recenti scoperte a livello mondiale, nel campo della medicina.Ne avevo già parlato più diffusamente in altro post, e oggi ne ho avuta conferma dal diretto interessato. La curcurina, presente in abbondanza nel curri, previene sicuramente da malattie degenerative quali l'Alzheimer (della stessa categoria fanno anche parte Parkinson e Sclerosi multipla). Infatti, in India, dove l'incidenza di alzheimer sulla popolazione è la decima parte rispetto a quella che si ha nel resto del mondo, il curri, per aromatizzare i cibi, è di uso quotidiano tradizionale.Altro cibo, su cui si sono soffermati nella trasmissione odierna, è stato il pesce azzurro, ricco di acidi omega 3, che, al contrario dei grandi pesci predatori, è ancora immune dalla presenza di mercurio e diossina nelle sue carni. Ma attenzione: il pesce, come le patate, ottimi alimenti, se fritti in olio, che è pur esso un ottimo alimento, possono diventare tossici perchè le alte temperature modificando le molecole dell'olio d'oliva da polinsature a sature, inibiscono il suo potere di "spazzino del sangue".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6868672822468167338?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6868672822468167338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/09/il-curri-contro-le-malattie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6868672822468167338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6868672822468167338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/09/il-curri-contro-le-malattie.html' title='Il curri contro le malattie degenerative'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-5420079428525693854</id><published>2009-09-17T21:00:00.001+02:00</published><updated>2009-09-17T21:00:01.731+02:00</updated><title type='text'>Nino Rosso - IL SILENZIO - Tema di " Se non avessi più te "</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/x0LlMwNCWWY' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/x0LlMwNCWWY'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il mio pensiero è costantemente con voi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Tenente Antonio FORTUNATO&lt;br /&gt;- 1°cap. magg. Matteo MUREDDU&lt;br /&gt;- 1°cap. magg. Davide RICCHIUTO&lt;br /&gt;- Serg. Magg. Roberto VALENTE&lt;br /&gt;- Serg. Magg. Massimiliano RANDINI&lt;br /&gt;- 1° cap.magg. Giandomenico PISTONAMI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Requiem aeternam dona eis Domine et lux perpetua luceat eis, requiescant in pacem Amen &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-5420079428525693854?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/5420079428525693854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/09/nino-rosso-il-silenzio-tema-di-se-non.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5420079428525693854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5420079428525693854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/09/nino-rosso-il-silenzio-tema-di-se-non.html' title='Nino Rosso - IL SILENZIO - Tema di &amp;quot; Se non avessi più te &amp;quot;'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-3604005671260923847</id><published>2009-09-11T19:52:00.002+02:00</published><updated>2009-09-11T19:56:59.647+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Orrori'/><title type='text'>11 settembre - Ground Zero</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SqqOvbXHieI/AAAAAAAAEcc/QRwa5yBtqVk/s1600-h/Fallaci%252520Gi%2525F9%252520dal%252520grattacieleo.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 233px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380269650297194978" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SqqOvbXHieI/AAAAAAAAEcc/QRwa5yBtqVk/s320/Fallaci%252520Gi%2525F9%252520dal%252520grattacieleo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La storia di Battistad, uno dei nostri Soldati in missione&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'11 settembre 2001 ero negli States per un corso di aggiornamento. Scambio culturale, mettiamola in questo modo. Mi avevano dato due giorni di libertà. Quindi, con mia moglie mi sono trasferito a NY. Dopo aver trascorso la prima giornata visitando la Grande Mela, io e mia moglie ci mettemmo daccordo. Avevo un Briefing con Roma. L'avrei raggiunta alle Twin Tower verso le 9 am ora locale. Lei era arrivata assieme ad una sua amica alle 8.30 am. La sua amica aveva un ufficio all' 80° piano. Stavo raggiungendo le torri quando vidi il primo aereo infilarsi nella prima torre... Purtroppo sono riuscito a raggiungere il 30° piano...Da quel momento il mio ricordo è tutto al rallentatore... Le persone che scendevano, calpestando chi inciampava, i pompieri che stavano salendo. Ogni piano si fermavano per fermare il più calmo per aiutare gli altri. Ho visto un paio di persone che cadevano dai piani alti. Sembravano delle foglie spinte con le punte che si dibattevano incontrollate...Sono stato uno degli ultimi ad uscire prima del collasso. Di mia moglie ho solo una parola: "Missing". Battistad&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-3604005671260923847?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/3604005671260923847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/09/11-settembre-ground-zero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3604005671260923847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3604005671260923847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/09/11-settembre-ground-zero.html' title='11 settembre - Ground Zero'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SqqOvbXHieI/AAAAAAAAEcc/QRwa5yBtqVk/s72-c/Fallaci%252520Gi%2525F9%252520dal%252520grattacieleo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6162856158862231711</id><published>2009-08-29T20:49:00.002+02:00</published><updated>2009-08-29T20:52:40.458+02:00</updated><title type='text'>Le news in latino.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.yleradio1.fi/nuntii/id20705.shtml"&gt;http://www.yleradio1.fi/nuntii/id20705.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie Duepassi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6162856158862231711?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6162856158862231711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/08/le-news-in-latino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6162856158862231711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6162856158862231711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/08/le-news-in-latino.html' title='Le news in latino.'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-7322874510830145397</id><published>2009-08-12T10:25:00.002+02:00</published><updated>2009-08-12T10:28:16.298+02:00</updated><title type='text'>Conversazione surreale con un 'funzionario' di Hamas</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SoJ9FVHLEdI/AAAAAAAAEbk/a_o7LDh2B5M/s1600-h/5254_1189807989708_1363607158_520695_3189844_n.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368991236299100626" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SoJ9FVHLEdI/AAAAAAAAEbk/a_o7LDh2B5M/s320/5254_1189807989708_1363607158_520695_3189844_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari amici, mi sono arrivate parecchie risposte, in genere ragionevoli ed educate alla mia cartolina di qualche giorno fa sulle spose bambine, e ho avuto l'onore anche di qualche post, in genere meno ragionevole e assai meno educato da parte di diversi blog islamisti e simili. Tutti più o meno affermano che ho preso "una cantonata" perché le bambine non erano, forse, spose ma "damigelle", o "sorelle" o "facevano le veci", o addirittura erano "orfane", naturalmente delle vittime dell'operazione "piombo fuso" e che Hamas era (come sempre) benemerita a trovare chi si occupasse di loro, dato che la colpa era (come sempre) di Israele. A me tutte queste risposte non convincono, sono incompatibili con loro, poco convincenti, non corrispondono a quel che si vede nelle foto, mi sembrano lontane da quel che so degli usi islamici. La più importante è però che magari quel ridicolo matrimonio collettivo riguardava donne adulte e invisibili (qualcuno mi ha mandato anche una foto francamente orribile in cui si vedevano queste spose adulte in un abito bianco burka, che sembra tanto la divisa del Ku Klux Khan). E però certamente 1. queste donne erano trattate in maniera disgustosa, come è regola nell'Islam; 2. le bambine, conciate in quella maniera erano altrettanto degradate; 3. I matrimoni con bambine dagli otto anni in su sono legali e massicciamente praticati nel mondo islamico, Gaza inclusa. Hamas forse non organizza festival pubblici della pedofilia, ma accetta che sia praticata in massa.Però certamente posso aver detto, qui come in altre circostanze qualcosa di inesatto. Le cartoline che vi mando non sono giornalismo di inchiesta, sono "corsivi", secondo la tradizione del giornalismo italiano, cioè commenti sarcastici che prendono partito sui fatti del giorno. Naturalmente cerco di documentarmi meglio che posso, di darvi notizie che non stiano sui giornali italiani; ma l'esattezza di quel che vi scrivo, esagerazioni satiriche a parte, dipende da quella delle mie fonti. Se scoprirò di aver detto delle cose non vere, non mancherò di dichiararlo. Per ora, sulle spose bambine, resto nel dubbio. Dato che questa è una cartolina umoristica, voglio concluderla con una piccola satira su questa faccenda. L'autore non sono io, ma una gentile lettrice che me l'ha mandata. Il suo nome è Rachele Levi: "Ho messo insieme le dichiarazioni contraddittorie di Hamas sulla faccenda in un ipotetico incontro tra la sottoscritta ed un funzionario di Hamas, non ridete, si fan chiamare davvero "funzionari"Ovviamente essendo io una donna e per di più ebrea, un terrorista, pardon, funzionario di Hamas non mi avrebbe nemmeno considerata, però forziamo la mano alla fantasia.Rachele (io): "Ho visto le foto ed il video..."Funzionario: "Sì hai visto? Non siete riusciti a spegnere la nostra capacità di essere felici!"R. "Felici come pedofili?"F. "No no, quelle son figlie delle vedove del vigliacco genocidio perpetrato dai maledetti sionisti con la complicità..."S. "Sta parlando di Cast Lead"?F. "Sì esatto, comunque le vostre assurde accuse di pedofilia di massa son false, come dicevo quelle son le figlie delle vedove che rappresentano le madri che si risposano secondo la tradizione"S. "Mai saputo di tale tradizione e poi, scusi, ma i morti di Cast Lead son 1.300 (se la cifra è esatta...) ed avete detto che si trattava per la maggior parte di donne e bambini quindi dove le avete trovate 550 vedove? E poi, tutte queste vedove han almeno una figlia di otto anni? I conti non tornano"F. "No, no, non travisare le mie parole bugiarda sionista! Ho detto che quelle son spose di 18 anni, forse qualcuna ne ha sedici non di meno!"S. "18, 16 anni? Ma ha visto le foto? Quanto durano gli anni da voi? Sei mesi? Si vede che son bambine"&lt;br /&gt;F. "Ancora travisi le mie parole essere impuro (come son tutte le donne ed i cani)! Quella era una festa dove le bambine erano vestite da sposa ma solo come le vostre damigelle"A questo punto vorrei chiedergli dove erano allora le vere spose e con che coraggio han sfruttato le bambine ma la discussione è diventata talmente surreale che un lampo di luce inonda la stanza ed appare un essere etereo che con voce possente grida. "Sono il dio degli imbecilli ma questo è troppo anche per me!" ed incenerisce il funzionario di Hamas con un fulmine.Rachele guarda il mucchietto di cenere poi sfiora con affetto e dolore la propria arma preferita, la tastiera del computer, quindi si rivolge al dio degli imbecilli: "Avresti parecchio da fare anche nel mio paese"Il dio degli imbecilli chiede: "Italia o Israele?"Rachele ricaccia indietro una lacrima e con voce triste ma ferma risponde: "Tutti e due"."Grazie RacheleUgo Volli&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-7322874510830145397?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/7322874510830145397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/08/conversazione-surreale-con-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7322874510830145397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7322874510830145397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/08/conversazione-surreale-con-un.html' title='Conversazione surreale con un &apos;funzionario&apos; di Hamas'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SoJ9FVHLEdI/AAAAAAAAEbk/a_o7LDh2B5M/s72-c/5254_1189807989708_1363607158_520695_3189844_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-461194136768920469</id><published>2009-08-08T09:29:00.002+02:00</published><updated>2009-08-08T09:33:28.280+02:00</updated><title type='text'>Io di gente così ho paura e repulsione</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/Sn0qPBvVw6I/AAAAAAAAEa8/BsXF0z12UKc/s1600-h/file_get.php.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 266px; FLOAT: right; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367492768548897698" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/Sn0qPBvVw6I/AAAAAAAAEa8/BsXF0z12UKc/s320/file_get.php.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari amici, questa è una cartolina che non so proprio scrivere. Guardate quest'immagine: mi è arrivata un paio di volte da qualche lettore e non ci credevo, mi sembrava che potesse essere solo un fotomontaggio. Poi sono andato qui, &lt;a href="http://almoltaqa.ps/english/showthread.php?p=50007" target="_BLANK"&gt;http://almoltaqa.ps/english/showthread.php?p=50007&lt;/a&gt; , a un sito islamista in francese, e ho visto tutta la galleria e ho visto anche il video qui: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=RYmtaXQHEtw" target="_BLANK"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=RYmtaXQHEtw&lt;/a&gt; . Ho dovuto arrendermi, è vero. Come tutti i regimi totalitari, anche gli islamisti di Hamas cercano di mettere sotto controllo l'intera vita dei propri sudditi. Quel che alcuni ingenui attribuiscono a un genuino spirito sociale è controllo, volontà di irreggimentare tutto e tutti: le colonie estive per i bambini, le scuole, il cinema, gli abiti di tutti e anche i matrimoni. E tutto, naturalmente dev'essere di massa, segno della mobilitazione popolare sotto il partito. Lo facevano anche i nazisti, i fascisti, i comunisti di Stalin. Nessuna meraviglia dunque a un matrimonio di massa (incoraggiato da un congruo premio in denaro, sembra 500 dollari a coppia, che da quelle parti sono un'enormità). Capisco il meccanismo, lo trovo disgustoso ma lo capisco.E però che le spose siano quelle che vedete in queste immagini, delle bambine dall'apparente età di cinque o sei anni, va al di là della mia possibilità di comprensione. So che un islamista mi spiegherebbe che le bambine di anni ne hanno almeno otto e che dato che il Profeta ha impalmato la sua ultima consorte quando lei aveva quell'età ciò è permesso, anzi lodevole. E so che un multiculturalista mi direbbe che bisogna accettare i costumi di tutti, che la nostra morale è relativa, che bisogna accettare l'Islam come una grande civiltà eccetera eccetera. Di fronte a queste immagini ripugnanti questi discorsi mi sembrano assurdi. Mi vien solo voglia di chiamare la polizia per sgominare la banda di pedofili. Peccato che la polizia a Gaza non ci arrivi (e che peraltro il matrimonio di massa esponga una pratica diffusa in tutto l'Islam in forma individuale). Non mi resta che la mia islamofobia: io di gente così ho paura e repulsione. Vi chiedo solo di mostrare queste immagini a tutti coloro che conoscete e che parlano di accettazione dell'altro e di pacifica convivenza. Chiedete loro se è questo che vogliono anche in Italia.&lt;br /&gt;Ugo Volli&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-461194136768920469?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/461194136768920469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/08/io-di-gente-cosi-ho-paura-e-repulsione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/461194136768920469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/461194136768920469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/08/io-di-gente-cosi-ho-paura-e-repulsione.html' title='Io di gente così ho paura e repulsione'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/Sn0qPBvVw6I/AAAAAAAAEa8/BsXF0z12UKc/s72-c/file_get.php.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-2647049802133700085</id><published>2009-08-04T17:44:00.002+02:00</published><updated>2009-08-04T17:47:41.618+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Islam'/><title type='text'>Matrimonio collettivo a Gaza , le spose hanno nove anni</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SnhXf_Mp2NI/AAAAAAAAEaM/UtyfG3ACd3E/s1600-h/5254_1189807989708_1363607158_520695_3189844_n.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366135163064015058" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SnhXf_Mp2NI/AAAAAAAAEaM/UtyfG3ACd3E/s320/5254_1189807989708_1363607158_520695_3189844_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://milleeunadonna.blogspot.com/"&gt;http://milleeunadonna.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-2647049802133700085?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/2647049802133700085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/08/matrimonio-collettivo-gaza-le-spose.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2647049802133700085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2647049802133700085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/08/matrimonio-collettivo-gaza-le-spose.html' title='Matrimonio collettivo a Gaza , le spose hanno nove anni'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SnhXf_Mp2NI/AAAAAAAAEaM/UtyfG3ACd3E/s72-c/5254_1189807989708_1363607158_520695_3189844_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-4033650485468884905</id><published>2009-07-17T21:10:00.000+02:00</published><updated>2009-07-17T21:11:33.942+02:00</updated><title type='text'>Guardate l'Italia.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.italia.it/it"&gt;http://www.italia.it/it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-4033650485468884905?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/4033650485468884905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/07/guardate-litalia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4033650485468884905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4033650485468884905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/07/guardate-litalia.html' title='Guardate l&apos;Italia.'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6437403671312610711</id><published>2009-07-04T19:10:00.003+02:00</published><updated>2009-07-04T19:11:06.166+02:00</updated><title type='text'>Da Benedetto XVI per il G8</title><content type='html'>LETTERA DEL SANTO PADRE ALL’ON. SILVIO BERLUSCONI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO, IN OCCASIONE DEL G8 (L’AQUILA, 8-10 LUGLIO 2009) 04.07.2009 Pubblichiamo di seguito la Lettera che il Santo Padre Benedetto XVI ha inviato all’Onorevole Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio Italiano, in occasione del G8, che si riunisce a L’Aquila, dall’8 al 10 luglio 2009, sotto la Presidenza Italiana:LETTERA DEL SANTO PADREOnorevole Signor Presidente,in vista del prossimo G8 dei Capi di Stato e di Governo del Gruppo dei Paesi più Industrializzati, che si svolgerà a L’Aquila nei giorni 8-10 luglio p.v. sotto la Presidenza italiana, mi è gradito inviare un cordiale saluto a Lei e a tutti i partecipanti. Colgo poi volentieri l’occasione per offrire un contributo alla riflessione sulle tematiche dell’incontro, come in passato ho già avuto modo di fare. Sono stato informato dai miei collaboratori circa l’impegno con cui il Governo, che Ella ha l’onore di presiedere, si sta preparando a quest’importante appuntamento, e so quale attenzione abbia riservato alle riflessioni, che, sulle tematiche dell’imminente Vertice, hanno formulato la Santa Sede, la Chiesa Cattolica in Italia e il mondo cattolico in generale, nonché Rappresentanti di altre religioni.La partecipazione di Capi di Stato o di Governo, non solo del G8 ma di molte altre Nazioni, farà sì che le decisioni da adottare, per trovare vie di soluzione condivise sui principali problemi che incidono su economia, pace e sicurezza internazionale, possano rispecchiare più fedelmente i punti di vista e le attese delle popolazioni di tutti i Continenti. Questa partecipazione allargata alle discussioni del prossimo Vertice appare pertanto quanto mai opportuna, tenendo conto delle molteplici problematiche dell’attuale mondo altamente interconnesso e interdipendente.Mi riferisco, in particolare, alle sfide della crisi economico-finanziar ia in corso, così come ai dati preoccupanti del fenomeno dei cambiamenti climatici, che non possono non spingere a un saggio discernimento e a nuove progettualità per «"convertire" il modello di sviluppo globale» (cfr. Benedetto XVI, Angelus 12 novembre 2006), rendendolo capace di promuovere, in maniera efficace, uno sviluppo umano integrale, ispirato ai valori della solidarietà umana e della carità nella verità. Alcune di queste tematiche vengono affrontate anche nella mia terza &lt;a href="mhtml:%7BBAB10B17-C396-4CD1-837A-398CE5906A90%7Dmid://00000118/!x-usc:http://magisterobenedettoxvi.blogspot.com/2008/03/enciclica-caritas-in-veritate.html" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Enciclica Caritas in veritate&lt;/a&gt;, che proprio nei prossimi giorni verrà presentata alla stampa.In preparazione al Grande Giubileo del 2000, su impulso di Giovanni Paolo II, la Santa Sede ebbe a prestare grande attenzione ai lavori del G8. Il mio venerato Predecessore era infatti persuaso che la liberazione dei Paesi più poveri dal fardello del debito e, più in generale, lo sradicamento delle cause della povertà estrema nel mondo dipendevano dalla piena assunzione delle responsabilità solidali nei confronti di tutta l’umanità, che hanno i Governi e gli Stati economicamente più avanzati. Responsabilità che non sono venute meno, anzi sono diventate oggi ancora più pressanti. Nel passato recente, in parte grazie alla spinta che il Grande Giubileo del 2000 ha dato alla ricerca di soluzioni adeguate alle problematiche relative al debito e alla vulnerabilità economica dell’Africa e di altri Paesi poveri, in parte grazie ai notevoli cambiamenti nello scenario economico e politico mondiale, la maggioranza dei Paesi meno sviluppati ha potuto godere di un periodo di straordinaria crescita, che ha consentito a molti di essi di sperare nel conseguimento dell’obiettivo fissato dalla Comunità internazionale alla soglia del terzo millennio, quello cioè di sconfiggere la povertà estrema entro il 2015. Purtroppo, la crisi finanziaria ed economica, che investe l’intero Pianeta dall’inizio del 2008, ha mutato il panorama, cosicché è reale il rischio non solo che si spengano le speranze di uscire dalla povertà estrema, ma che anzi cadano nella miseria pure popolazioni finora beneficiarie di un minimo benessere materiale.Inoltre, l’attuale crisi economica mondiale comporta la minaccia della cancellazione o della drastica riduzione dei piani di aiuto internazionale, specialmente in favore dell’Africa e degli altri Paesi economicamente meno sviluppati. E pertanto, con la stessa forza con cui Giovanni Paolo II chiese il condono del debito estero, vorrei anch’io fare appello ai Paesi membri del G8, agli altri Stati rappresentati e ai Governi del mondo intero, affinché l’aiuto allo sviluppo, soprattutto quello rivolto a "valorizzare" la "risorsa umana", sia mantenuto e potenziato, non solo nonostante la crisi, ma proprio perché di essa è una delle principali vie di soluzione.Non è infatti investendo sull’uomo – su tutti gli uomini e le donne della Terra – che si potrà riuscire ad allontanare in modo efficace le preoccupanti prospettive di recessione mondiale? Non è in verità questa la strada per ottenere, per quanto possibile, un andamento dell’economia mondiale a beneficio degli abitanti di ogni Paese, ricco e povero, grande e piccolo?Il tema dell’accesso all’educazione è intimamente connesso all’efficacia della cooperazione internazionale. Se allora è vero che occorre "investire" sugli uomini, l’obiettivo dell’educazione basica per tutti, senza esclusioni, entro il 2015, non solo va mantenuto, bensì rafforzato generosamente.L’educazione è condizione indispensabile per il funzionamento della democrazia, per la lotta contro la corruzione, per l’esercizio dei diritti politici, economici e sociali e per la ripresa effettiva di tutti gli Stati, poveri e ricchi. Ed applicando rettamente il principio della sussidiarietà , il sostegno allo sviluppo non può non tener conto della capillare azione educatrice che svolgono la Chiesa cattolica e altre Confessioni religiose nelle regioni più povere e abbandonate del Globo.Agli illustri partecipanti all’incontro del G8, mi preme altresì ricordare che la misura dell’efficacia tecnica dei provvedimenti da adottare per uscire dalla crisi coincide con la misura della sua valenza etica. Occorre cioè tener presenti le concrete esigenze umane e familiari: mi riferisco, ad esempio, all’effettiva creazione di posti di lavoro per tutti, che consentano ai lavoratori e alle lavoratrici di provvedere in maniera degna ai bisogni della famiglia, e di assolvere alla primaria responsabilità che hanno nell’educare i figli e nell’essere protagonisti nelle comunità di cui sono parte.«Una società in cui questo diritto sia sistematicamente negato, - ebbe a scrivere Giovanni Paolo II - in cui le misure di politica economica non consentano ai lavoratori di raggiungere livelli soddisfacenti di occupazione, non può conseguire né la sua legittimazione etica né la pace sociale» (Centesimus annus, 43; cfr. Id., Laborem excercens, 18). E proprio a tale scopo, si impone l’urgenza di un equo sistema commerciale internazionale, dando attuazione – e se necessario persino andando oltre – alle decisioni prese a Doha nel 2001, in favore dello sviluppo. Auspico che ogni energia creativa venga impiegata per assolvere agli impegni assunti al Vertice ONU del Millennio circa l’eliminazione della povertà estrema entro il 2015. E’ doveroso riformare l’architettura finanziaria internazionale per assicurare il coordinamento efficace delle politiche nazionali, evitando la speculazione creditizia e garantendo un’ampia disponibilità internazionale di credito pubblico e privato al servizio della produzione e del lavoro, specialmente nei Paesi e nelle regioni più disagiati.La legittimazione etica degli impegni politici del G8 esigerà naturalmente che essi siano confrontati con il pensiero e le necessità di tutta la Comunità Internazionale. A tal fine, appare importante rafforzare il multilateralismo, non solo per le questioni economiche, ma per l’intero spettro delle tematiche riguardanti la pace, la sicurezza mondiale, il disarmo, la salute, la salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali per le generazioni presenti e future. L’allargamento del G8 ad altre regioni costituisce senz’altro un importante e significativo progresso; tuttavia nel momento dei negoziati e delle decisioni concrete ed operative, bisogna tenere in attenta considerazione tutte le istanze, non solo quelle dei Paesi più importanti o con un più marcato successo economico.Solo questo può infatti rendere tali decisioni realmente applicabili e sostenibili nel tempo. Si ascolti pertanto la voce dell’Africa e dei Paesi meno sviluppati economicamente! Si ricerchino modi efficaci per collegare le decisioni dei vari raggruppamenti dei Paesi, compreso il G8, all’Assemblea delle Nazioni Unite, dove ogni Nazione, quale che sia il suo peso politico ed economico, può legittimamente esprimersi in una situazione di uguaglianza con le altre.Vorrei infine aggiungere che è quanto mai significativa la scelta del Governo Italiano di ospitare il G8 nella città de L’Aquila, scelta approvata e condivisa dagli altri Stati membri ed invitati. Siamo stati tutti testimoni della generosa solidarietà del Popolo italiano e di altre Nazioni, di Organismi nazionali ed internazionali verso le popolazioni abruzzesi colpite dal sisma. Questa mobilitazione solidale potrebbe costituire un invito per i membri del G8 e per i Governi e i Popoli del mondo ad affrontare uniti le attuali sfide che pongono improrogabilmente l’umanità di fronte a scelte decisive per il destino stesso dell’uomo, intimamente connesso con quello del creato.Onorevole Signor Presidente, mentre imploro l’assistenza di Dio su tutti i presenti al prossimo G8 de L’Aquila e sulle iniziative multilaterali intese a risolvere la crisi economico-finanziar ia e a garantire un futuro di pace e di prosperità per tutti gli uomini e le donne senza nessuna esclusione, colgo volentieri l’occasione per esprimerLe nuovamente la mia stima e, assicurando la mia preghiera, Le porgo un deferente e cordiale saluto.Dal Vaticano, 1° luglio 2009BENEDICTUS PP. XVI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6437403671312610711?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6437403671312610711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/07/da-benedetto-xvi-per-il-g8.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6437403671312610711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6437403671312610711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/07/da-benedetto-xvi-per-il-g8.html' title='Da Benedetto XVI per il G8'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-7455665994244572965</id><published>2009-07-01T22:44:00.003+02:00</published><updated>2009-07-02T14:47:44.184+02:00</updated><title type='text'>Per Marshall sul Global Worming</title><content type='html'>In questo modo puoi raggiungerli direttamente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_joomlaboard&amp;amp;Itemid=30&amp;amp;func=view&amp;amp;id=335756&amp;amp;catid=3&amp;amp;limit=20&amp;amp;limitstart=0"&gt;http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_joomlaboard&amp;amp;Itemid=30&amp;amp;func=view&amp;amp;id=335756&amp;amp;catid=3&amp;amp;limit=20&amp;amp;limitstart=0&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_joomlaboard&amp;amp;Itemid=&amp;amp;func=view&amp;amp;catid=3&amp;amp;id=363431#363431"&gt;http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_joomlaboard&amp;amp;Itemid=&amp;amp;func=view&amp;amp;catid=3&amp;amp;id=363431#363431&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-7455665994244572965?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/7455665994244572965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/07/in-questo-modo-puoi-raggiungerli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7455665994244572965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7455665994244572965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/07/in-questo-modo-puoi-raggiungerli.html' title='Per Marshall sul Global Worming'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-3895382144187182861</id><published>2009-07-01T17:38:00.002+02:00</published><updated>2009-07-01T18:05:53.383+02:00</updated><title type='text'>Global Warming: scienza o speculazione?</title><content type='html'>I violenti temporali, gli acquazzoni, come quelli di sabato sera o domenica notte, che si susseguono ormai da diversi giorni, qui a nord di Milano (anche oggi, mentre stò andando in pubblicazione, c'è in atto un violento temporale, iniziato fin dalle ore 16), mi fanno pensare a certe falsità create o montate ad arte da fantomatici studiosi di scienze naturali, fatte poi circolare da massmedia quasi compiacenti e superficiali, sul tema del surriscaldamento del pianeta, per il quale essi danno tutta la colpa alle frenetiche attività umane. In pratica, è come se costoro si fossero inventati di sana pianta determinate teorie sul &lt;strong&gt;global warming&lt;/strong&gt;, messe poi in circolazione dai mass media, come se fossero delle verità inoppugnabili. A tal proposito, la storia scritta da &lt;strong&gt;Corrado Fronte&lt;/strong&gt;, su &lt;strong&gt;sir Nicolas Stern&lt;/strong&gt;, è sintomatica della superficialità di tanti mass-media. Si dice, infatti, che l'effetto serra pare causato dalla troppa frenesia dell'attività umana sulla terra. Ma anche i professori &lt;strong&gt;A.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Zichichi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;F.Battaglia&lt;/strong&gt; sono contrari ad addossarne tutte le colpe alle attività umane. Lo si evince sempre da quella serie di articoli molto interessanti e ben articolati, scritti in proposito da Corrado Fronte.&lt;br /&gt;leggere su &lt;a href="http://www.legnostorto.com/"&gt;www.legnostorto.com&lt;/a&gt; : &lt;a href="http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=25309"&gt;leggi qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-3895382144187182861?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/3895382144187182861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/07/global-warming-scienza-o-speculazione.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3895382144187182861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3895382144187182861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/07/global-warming-scienza-o-speculazione.html' title='Global Warming: scienza o speculazione?'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-3851866168959505950</id><published>2009-06-29T10:18:00.000+02:00</published><updated>2009-06-29T10:19:30.899+02:00</updated><title type='text'>Dal patriarca etiope altro annuncio choc: «Le tavole della legge di Mosè esistono»</title><content type='html'>È di una decina di giorni fa la notizia secondo cui presto il mondo potrebbe ammirare la mitica Arca dell'Alleanza descritta nella Bibbia come il contenitore in legno e oro delle Tavole della Legge che Dio consegnò a Mosè e al centro, nei secoli, di ricerche e studi.Lo ha annunciato, in un'intervista video all'Adnkronos, il Patriarca della Chiesa ortodossa d'Etiopia Abuna Pauolos, arrivato in Italia per il «G8 delle Religioni». «L'Arca dell'Alleanza - spiegava Pauolos - si trova in Etiopia da molti secoli. Come patriarca l'ho vista con i miei occhi e soltanto poche persone molto qualificate hanno potuto fare altrettanto, finora». Secondo il patriarca è custodita in una chiesa, ma per difendere quella autentica, una copia del simbolo religioso è stata collocata in ogni chiesa del Paese. Secondo alcuni studi l'Arca venne trafugata da Gerusalemme dal figlio di re Salomone e portata ad Axum, considerata la Gerusalemme d'Etiopia. E proprio ad Axum sorgerà il Museo chiamato a ospitare l'Arca, il cui progetto è stato finanziato dalla Fondazione del principe, erede designato al trono da Haile Selassie poco prima di morire, Crhijecllu, acronimo delle iniziali dei nomi dei figli del principe: Christian, Jessica, Clarissa, Lucrezia. L’Arca dell'Alleanza sarebbe capace, secondo la leggenda, di sprigionare lampi di luce divini e folgori in grado di incenerire chiunque ne fosse colpito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-3851866168959505950?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/3851866168959505950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/dal-patriarca-etiope-altro-annuncio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3851866168959505950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3851866168959505950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/dal-patriarca-etiope-altro-annuncio.html' title='Dal patriarca etiope altro annuncio choc: «Le tavole della legge di Mosè esistono»'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-2333466561989020851</id><published>2009-06-29T09:11:00.000+02:00</published><updated>2009-06-29T09:15:37.521+02:00</updated><title type='text'>Quando la scienza racconta le verità di 2mila anni di fede</title><content type='html'>Roma Quanto accaduto ieri sera con il sorprendente annuncio nella basilica di San Paolo fuori le Mura richiama immediatamente alla memoria un evento simile, accaduto il 26 giugno di 41 anni fa, quando Paolo VI, durante l’udienza generale, disse che erano state ritrovate le ossa di San Pietro. Era stato Pio XII, nel 1939, a ordinare che si scavasse sotto la basilica vaticana e a finanziare di tasca propria le ricerche. Nel 1950 l’annuncio del ritrovamento della tomba. Appariva dunque corrispondente al vero quanto affermato durante il pontificato di Papa Zefirino (199-217) dal prete romano Gaio, il quale, rivolgendosi a Proclo, seguace dell’eresia montanista, aveva scritto: «Se vorrai venire in Vaticano e sulla via Ostiense, potrai vedere i trofei (cioè le tombe, ndr) di coloro, che hanno fondato questa Chiesa», vale a dire di Pietro e Paolo. Le ricerche, continuate dall’archeologa Margherita Guarducci, portarono al ritrovamento di un’edicola funeraria appoggiata a un muro contemporaneo, risalente circa all’anno 150, prezioso per i numerosi graffiti sovrapposti, che la studiosa decifra. Tutti contengono invocazioni a Pietro al quale sono uniti talvolta i nomi di Cristo e di Maria. Fondamentale è uno di questi graffiti, risalente al 160, nel quale si legge in greco la scritta «Petros enì», «Pietro è qui dentro». La professoressa Guarducci ritrova in una cassetta, nei locali delle Grotte vaticane, le ossa che erano state raccolte nel loculo identificato come la tomba di Pietro. Le ossa, dopo essere state analizzate, risultano appartenenti a un solo uomo, di corporatura robusta, morto in età avanzata. Erano incrostate di terra e mostravano di essere state avvolte in un panno di lana colorato di porpora e intessuto d’oro, una sepoltura particolarmente preziosa. Rappresentano frammenti di tutte le ossa del corpo a esclusione del sia pur minimo frammento di quelle dei piedi. Un particolare significativo, che richiama alla mente la circostanza della crocifissione a testa in giù e gli esiti che provocava, vale a dire il distacco dei piedi, a causa della prolungata esposizione del corpo che veniva lasciato esposto sul luogo del supplizio.Così, il 26 giugno 1968, Papa Montini annuncia: «Nuove indagini pazientissime e accuratissime furono in seguito eseguite con risultato che noi, confortati dal giudizio di valenti e prudenti persone competenti, crediamo positivo: anche le reliquie di San Pietro sono state identificate in modo che possiamo ritenere convincente».Il ritrovamento e l’identificazione delle ossa di Pietro e oggi di quelle di Paolo, confermano il dato della tradizione e attestano il fondamento apostolico della Chiesa di Roma. Il pescatore di Galilea al quale Gesù secondo il racconto evangelico affidò la sua Chiesa, e l’Apostolo delle Genti, viaggiatore e predicatore instancabile, nonché «cantore della Grazia», evangelizzatore dell’Asia Minore e della Grecia e autore delle famose epistole, ritenute i più antichi documenti scritti contenenti il messaggio salvifico cristiano, sono stati dunque martirizzati entrambi a Roma, allora capitale del mondo, sotto Nerone, nell’anno 67.È interessante notare che negli ultimi cento anni, numerosissime scoperte archeologiche hanno confermato molte delle pagine scritte dai quattro evangelisti, che nel I secolo misero nero su bianco il racconto della vita e le testimonianze riguardati Gesù di Nazaret, la sua morte e la sua resurrezione. Non c’è stata una scoperta scientifica, un ritrovamento archeologico, che abbia smentito neanche un versetto del Vangelo. Dal ritrovamento della lapide a Cesarea Marittima contenente il nome di Ponzio Pilato, il prefetto di Giudea che fece crocifiggere Gesù come richiestogli dal sinedrio agli scavi portati avanti con tenacia e passione dai francescani in Terrasanta, che hanno portato alla luce le tracce della casa di Maria a Nazaret e della casa di Pietro a Cafarnao, entrambe oggetto di devozione antichissima, risalente ai primi secoli di storia cristiana. Il cristianesimo non è una filosofia, un insieme di riti o una summa di regole morali, ma un avvenimento accaduto nella storia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-2333466561989020851?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/2333466561989020851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/quando-la-scienza-racconta-le-verita-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2333466561989020851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2333466561989020851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/quando-la-scienza-racconta-le-verita-di.html' title='Quando la scienza racconta le verità di 2mila anni di fede'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-4369539392702157849</id><published>2009-06-22T22:04:00.002+02:00</published><updated>2009-06-22T22:06:29.089+02:00</updated><title type='text'>un giglio di San Giovanni per Needle</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/Sj_j8Jp-eAI/AAAAAAAAETg/x6ypDvUtCrU/s1600-h/Giglio+di+San+Giovanni.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350245504863074306" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/Sj_j8Jp-eAI/AAAAAAAAETg/x6ypDvUtCrU/s320/Giglio+di+San+Giovanni.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-4369539392702157849?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/4369539392702157849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/un-giglio-di-san-givanni-per-needle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4369539392702157849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4369539392702157849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/un-giglio-di-san-givanni-per-needle.html' title='un giglio di San Giovanni per Needle'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/Sj_j8Jp-eAI/AAAAAAAAETg/x6ypDvUtCrU/s72-c/Giglio+di+San+Giovanni.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-1809958532791393873</id><published>2009-06-21T21:37:00.001+02:00</published><updated>2009-06-21T21:43:55.566+02:00</updated><title type='text'>Il solstizio d'estate tra miti antichi e tradizioni popolari</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/Sj6NEz_Fj5I/AAAAAAAAETY/TnWOxrkNOHI/s1600-h/800px-Stonehenge-2009.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 213px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349868521176534930" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/Sj6NEz_Fj5I/AAAAAAAAETY/TnWOxrkNOHI/s320/800px-Stonehenge-2009.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;21 giugno, Solstizio d’Estate: in questo giorno – conosciuto come il più lungo dell’anno – il sole culmina allo zenith, ovvero si trova nel punto più alto della volta celeste. Le giornate solstiziali nelle tradizioni precristiane erano sacre e ancora oggi ciò si riflette in una festività cattolica che cade qualche giorno dopo il solstizio canonico, al 24 giugno, quando nel calendario liturgico della Chiesa latina si ricorda la natività di San Giovanni Battista. Va detto che i moderni gruppi neopagani e neodruidici celebrano tuttora il giorno di “Midsummer” (Mezza Estate, per citare Shakesperare) e i riti solstiziali che si svolgono in particolare a Stonehenge richiamano sempre migliaia di persone.I giorni solstiziali includono alcune fra le celebrazioni più popolari dell’Occidente e poiché il sole trionfa nel cielo, le antiche tradizioni collegavano questo periodo dell’anno con la comunicazione diretta fra visibile e invisibile.&lt;br /&gt;Il Guardiano della SogliaIl gran numero di usanze e di piccoli rituali ancora oggi vivi in tutta Europa testimoniano che il solstizio estivo, insieme a quello invernale, resta uno dei periodi più amati e profondamente intessuti nella cultura popolare. E ai vecchi nomi ne subentrano di nuovi... per esempio, nell’antica Roma i due solstizi erano consacrati a Giano bifronte, il dio guardiano delle soglie e dei passaggi. Oggi (non è un caso) troviamo i due Giovanni, il Battista presso il solstizio d’Estate e l’Evangelista presso quello d’Inverno. I popoli antichi chiamavano i due solstizi “porte”: Porta degli Dèi o degli Immortali quello invernale, Porta degli Uomini quello estivo. Scrive Alfredo Cattabiani (in “Lunario”): «Omero descriveva nell’Odissea un misterioso antro dell’isola di Itaca nel quale si aprivano due porte. Il poeta spiegava che la porta degli uomini è rivolta a Borea, cioé a Nord (e infatti al solstizio estivo il sole si trova a nord dell’equatore celeste), mentre quella degli dèi e degli immortali è volta a Noto, ovvero a sud, perché l’astro al solstizio invernale si trova a sud dell’equatore.»&lt;br /&gt;Astronomia di oggi e di ieriIl termine “Solstizio” significa “Sole stazionario” e indica che in questo momento astronomico l’astro non si alza né si abbassa rispetto all'equatore celeste. Nell’esatto mezzogiorno astronomico le ombre degli edifici e dei pali scompaiono del tutto; sempre in quest’occasione, al tropico del Cancro è possibile osservare l’immagine del disco solare nel fondo dei pozzi, riflesso dall’acqua anche a decine di metri di profondità e lo stesso fenomeno si ripete il 21 dicembre (solstizio d’inverno) al tropico del Capricorno.Un riferimento astronomico molto importante, come abbiamo visto è l’equatore celeste. Si tratta della proiezione (immaginaria) sulla volta celeste dell’equatore terrestre: è un semicerchio e mostra il percorso del sole. Durante gli equinozi (primavera e autunno) si ha parità fra giorno e notte: dodici ore di luce e altrettante di buio. In tutti gli altri giorni dell’anno il percorso giornaliero del Sole è parallelo all’equatore celeste: in primavera ed estate si ha un percorso maggiore dell’equatore celeste, quindi il giorno prevale sulla notte, in autunno e inverno accade esattamente il contrario.&lt;br /&gt;Fuochi sulle montagne d’EuropaIl fascino della festa patronale dedicata a S. Giovanni risiede ancora oggi nei fuochi che si accendevano (e da qualche parte tuttora si accendono), facendo ardere mucchietti di resina, per andare poi a osservarli da lontano, la sera. Fino a qualche decennio fa, i fuochi di San Giovanni venivano accesi in tutta la Valle Camonica, soprattutto dai paesi collocati più in alto, in modo che potessero essere ben visibili da lontano. Questi falò continuano la tradizione di antichi riti pagani legati al solstizio d'estate: sono praticati dall'Irlanda alla Russia, dalla Svezia alla Grecia e alla Spagna. Documenti del XVI secolo testimoniano tale consuetudine in quasi tutti i paesi della Germania; i rituali intorno al fuoco erano connessi alla fertilità del raccolto, alla salute, alla buona sorte, a proteggere dai fulmini. In Austria, nel Salzkammergut e nella zona di Bad Goisern vicino ad Hallstatt (culla dei Celti della prima Età del Ferro) si usa ancor oggi accendere grandi falò sui fianchi delle montagne la sera del 23 giugno; celebrazione analoga è lo Highlight, un immane falò solstiziale che viene acceso a Schwarzenbach durante il Keltenfest, la festa dei Celti. Nell’antica Gallia, durante i giorni solstiziali si accendevano i fuochi sui monti dedicandoli al dio Belen (o Belenos, di cui abbiamo parlato nella pagina dedicata a Beltane).&lt;br /&gt;Ruote di fuocoPer alcuni la festa di S. Giovanni sarebbe la trasformazione di un antico culto solare (un riferimento preciso è reperibile nella festa romana del 24 giugno indicata come “solstitium” o “campas”), che rivela quindi radici profonde nella tradizione rituale precristiana. Molto importante non dimenticare il legame con l’antica società agraria, che con il culto del sole aveva un forte legame simbolico. Un esempio del culto solare in ambito agricolo è rappresentato dal tradizionale gioco delle “ruzzole” praticato nell’Appennino modenese (ma attestato con piccole varianti anche in altre aree). Questa tradizione, che qualcuno vuole celtica e qualcun altro pre-celtica, ha trovato la sua massima espressione nel lancio di grandi ruote di legno accese e non di rado inghirlandate. Secondo Frazer (in “Il Ramo d’oro”), «si riferisce al ciclo discendente del sole, avente inizio nella data rituale in questione e risponde all’intento di sfondare ritualmente il nuovo anno astronomico dando, in senso magico, il via a un favorevole corso del sole, identificato nella ruota».Il lancio delle ruote infuocate è ancora vivo con le “cìdulis” delle Alpi orientali del Friuli; normalmente, prima di lanciare la sua “cìdule”, il lanciatore grida «vòdi cheste cìdule onor di...» (dedico questa ruota di fuoco in onore a...) e accompagna l’esclamazione con il nome del santo festeggiato (il rituale, rifiorito in tempi recenti, si può ripetere anche in occasione dell‘Epifania e di vari santi patroni locali). Queste ruote avvolte di paglia e incendiate, di cui si trova esempio anche in altre aree europee e spesso collegate al falò rituale, sono state interpretate come tentativi di ricostruzione simbolica del ciclo solare.&lt;br /&gt;Danze intorno al falòNonostante la demonizzazione secolare dei culti agresti (ancora oggi si mormora che nella notte di S. Giovanni le streghe celebrerebbero i propri rituali), alcuni aspetti tipici di questa festa pagana non si sono spenti e hanno mantenuto una propria vitalità, conservando alcune caratteristiche: oltre ai fuochi, le sfilate, le danze, i giochi, il coinvolgimento collettivo in genere e soprattutto intorno al gran falò finale. Un’altra pratica legata a S. Giovanni è la danza intorno alle grandi pietre megalitiche, considerate cariche di poteri magici. Da sempre, con il fuoco si mettono in fuga le tenebre e con esse gli spiriti maligni, le streghe e i demoni vaganti nel cielo. Intorno ai fuochi dunque si danzava e si cantava, e nella notte magica avvenivano prodigi: le acque trovavano voci e parole cristalline, le fiamme disegnavano nell'aria scura promesse d'amore e di fortuna...&lt;br /&gt;Raccolta di erbeTrascorrendo la notte nelle piazze e in campagna, presso fonti e fiumi, non solo si cantava e si danzava per tutta la notte, ma si prediceva la sorte e si raccoglievano erbe e foglie che venivano battezzate nelle acque da compari e comari, per essere poi devotamente appese in casa, appese alle pareti, per un intero anno.Le erbe raccolte nella notte di S. Giovanni erano ritenute speciali, le più adatte per preparare pozioni magiche e medicamentose, potenti filtri, e per preparare incantesimi. Non va considerata un’idea superstiziosa, ma piuttosto la consapevolezza (dovuta anche alla pratica) che solo in alcuni giorni dell’anno era possibile ottenere i massimi principi attivi (effetto balsamico) dai poteri vegetali. Le tradizioni erboristiche antiche rivelano infatti una matura conoscenza della fitoterapia e soprattutto la capacità di creare una simbiosi favorevole con la natura. In questa magica notte, oltre alla raccolta delle erbe, era d’uso anche bagnarsi gli arti sofferenti con la rugiada. Uomini e donne che rotolavano nudi nei prati per assorbire il potere della rugiada di S. Giovanni crearono un’atmosfera facilmente demonizzabile dall’autorità ecclesiastica, che in questa pratica individuò una manifestazione stregonesca. A tale proposito, si ricorda un Editto pubblicato a Roma il 17 giugno 1755, dal Vicario Marco Antonio Colonna, il quale avvertiva di vigilare e contenere gli «abusi che si commettono nella notte della vigilia di San Giovanni Battista» ricordando che «contro i trasgressori si procederà anche per inquisizione».Concludiamo con i fiori cari a San Giovanni: l'artemisia, l'arnica, le bacche rosso fuoco del ribes, l’erica e la verbena, della quale è credenza diffusa che, colta a mezzanotte della vigilia di San Giovanni, costituisca un'infallibile protezione contro i fulmini, ed è conosciuta in Bretagna come “erba della croce”, perché si ritiene che protegga chi la porta con sé da qualsiasi male; è nota anche come "erba della doppia vista" perché il berne un infuso facilita la visione di realtà altrimenti nascoste.&lt;br /&gt;Domenica 21 Giugno 2009&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tratto da Trigallia.com&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-1809958532791393873?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/1809958532791393873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/il-solstizio-destate-tra-miti-antichi-e.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1809958532791393873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1809958532791393873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/il-solstizio-destate-tra-miti-antichi-e.html' title='Il solstizio d&apos;estate tra miti antichi e tradizioni popolari'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/Sj6NEz_Fj5I/AAAAAAAAETY/TnWOxrkNOHI/s72-c/800px-Stonehenge-2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-4207085577089642101</id><published>2009-06-17T10:55:00.002+02:00</published><updated>2009-06-17T10:59:37.568+02:00</updated><title type='text'>In risposta a Marshall</title><content type='html'>Sono anch’io una terremotata Ma non sono scesa in piazza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rita Mastracciterremotata Dell’aquila&lt;br /&gt;Pubblicato il giorno: 17/06/09&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lettera contro la protesta del Pd&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È naturale per ogni persona pensare alla propria vita proiettandola nel futuro, sia immediato che più esteso nel tempo; forse proprio il concetto stesso di vita comprende necessariamente quello di tempo: (...)&lt;br /&gt;(...) tempo per vivere. Ma per noi aquilani, che dal 6 aprile, nel giro di 30 secondi, abbiamo toccato con mano la facilità della morte e quasi la casualità del restare in vita, il concetto di tempo si è pressoché dissolto. Non ci appartiene più. È semplicemente impossibile fare una pianificazione per un periodo che possa dirsi ragionevole.&lt;br /&gt;Io sono una sfollata sulla costa adriatica. Essere stata accolta, subito dopo il sisma, in una struttura alberghiera, in cui è possibile godere di uno spazio personale piccolo ma assolutamente “vitale”, ed essere accudita da persone gentili e disponibili, mi ha salvato dalla depressione. Ma non è facile vivere “sospesi”. L’incertezza del tempo rende impotenti, eppure siamo consapevoli di come non ci sia tempo da perdere, di come tutto vada deciso in fretta. Per le correzioni in corso d’opera, magari si vedrà. L’essenziale è iniziare.&lt;br /&gt;Per questo sono grata al premier. Anche se non sono mai stata una “berlusconiana”, devo riconoscere al Cavaliere di essere un creativo e di dare il meglio proprio in situazioni di emergenza, laddove si richiedono doti imprenditoriali. Non sono andata alla manifestazione di Roma, un’iniziativa fuori luogo e appunto fuori tempo, proprio per fiducia nei confronti del capo del governo, che ha anche spostato la sede del G8. Ha sempre detto di essere per una politica del “fare” contro il “teatrino”, con tutti i giochetti di parte e controparte. Soprattutto, all’Aquila si è esposto di persona, come uomo, ha messo in campo sentimenti che ci toccano nel profondo: ha giurato dinanzi alle bare che L’Aquila sarà ricostruita. Spergiuro sulla sacralità della morte? Non ci credo.&lt;br /&gt;Certo, ci sono difficoltà oggettive e la bacchetta magica non ce l’ha nessuno. Ricostruire L’Aquila non è come costruire Milano 2. Servono molti soldi, tempo e un grande impegno anche culturale, specie per il centro storico. Non si può ricominciare a vivere senza la memoria del passato che significa radici, identità, valori. Ricostruzione significa “recupero” e “restauro” di tutto il patrimonio artistico oltre che restituzione a ogni singolo cittadino dei propri beni distrutti, ripresa economica e di nuovo vita di relazione. Anche la volontà e l’impegno della gente sarà fondamentale.&lt;br /&gt;Certo, senza soldi sicuri non si fa nulla. Ha ragione chi chiedeva a Berlusconi di lasciar perdere il Ponte sullo Stretto a favore dei terremotati. Credo che per consegnare il suo nome alla storia basterebbe a Berlusconi ricostruire L’Aquila. Forse proprio per questo l’opposizione gli mette molti bastoni tra le ruote, agita masse e organizza pullman...&lt;br /&gt;Il Cavaliere ha già detto che la gestione statale dei soldi non sarà troppo... statalista. Nel senso che al privato cittadino si darà spazio nella scelta di tecnici e imprese. Che le direttive partano dal governo, più che dai politici locali, forse è un bene: si eviteranno strumentalizzazioni e prese di posizione di parte a ritardare i lavori. Forza Silvio, falli impazzire definitivamente: inizia da domani con atti e fatti concreti a ricostruire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-4207085577089642101?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/4207085577089642101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/in-risposta-marshall.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4207085577089642101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4207085577089642101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/in-risposta-marshall.html' title='In risposta a Marshall'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-3265704777090254510</id><published>2009-06-16T18:32:00.002+02:00</published><updated>2009-06-16T18:34:43.042+02:00</updated><title type='text'>Ingratitudine</title><content type='html'>La protesta di oggi dei terremotati abruzzesi davanti a Montecitorio, fa pentire quanti si sono prodigati per loro, e quanti hanno loro inviato offerte per la ricostruzione. Al sentire notizie di tale tenore, chi finora ha provato sentimenti di vicinanza con costoro, ora ne sente ripugnanza per l'ingratitudine di cui si fanno manifesti.&lt;br /&gt;Ho una certa età e ho visto dal vivo l'alluvione di Firenze, i terremoti del Belice, dell'Irpinia e del Friuli. Mai, quei terremotati e alluvionati hanno potuto godere e beneficiare di tante attenzioni, premure, aiuti a cascata come in questa occasione. Sentire poi che "tante donne abruzzesi stanno preparando per il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, un'accoglienza indimenticabile per il G8, che tutto il mondo potrà vedere", fa proprio cader le braccia.&lt;br /&gt;E' capitato a loro, come poteva capitare a chiunque altro di noi, ma che loro sembra vogliano approfittare nel volere di tutto e di più dallo stato, questo non va affatto bene. E' come se un malato cronico se la prenda con il mondo per la sua malattia, e, vedendosi poi attorniato di gentilezze e cortesie, pretenda poi da loro fin quasi l'impossibile. Ad un certo punto quel malato verrà lasciato solo e abbandonato al proprio destino.&lt;br /&gt;Il proverbio: "aiutati, che il ciel t'aiuta" è proprio indicato per i malati cronici e per chi ha subito tragedie, come gli abitanti dell'Aquila. Se poi, invece, costoro anzichè essere grati e riconoscenti si fanno sobillare dai fomentatori e dai seminatori di discordie, diventerà peggio per loro, perchè alla fine si ritroveranno soli e abbandonati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-3265704777090254510?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/3265704777090254510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/ingratitudine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3265704777090254510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3265704777090254510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/ingratitudine.html' title='Ingratitudine'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-9114028387421825287</id><published>2009-06-15T22:20:00.001+02:00</published><updated>2009-06-15T22:21:29.618+02:00</updated><title type='text'>Massacrati perché stranieri e missionari</title><content type='html'>Li hanno &lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/09_giugno_15/yemen_uccise_tre_donne_rapite_48845ddc-5997-11de-8980-00144f02aabc.shtml"&gt;massacrati &lt;/a&gt;tutti e nove, compreso i tre bambini. Le donne come ultimo sfregio sono state mutilate.Si è concluso così il rapimento dei nove occidentali scomparsi venerdì in Yemen, l’ipotesi più probabile, visto che sono stati giustiziati immediatamente dopo il rapimento e le donne mutilate, fanno pensare alla componente locale qaedista che ha minacciato i turisti: “non venite nello Yemen o sarete dei bersagli”. E’ già accaduto, infatti che stranieri siano stati attaccati con kamikaze ed autobombe dai terroristi fondamentalisti che sono in continua crescita. Inoltre alcune delle vittime appartenevano ad una missione evangelica, un aspetto che non può assolutamente essere sottovalutato.In un comunicato diffuso a marzo, dopo un attentato contro un gruppo di sudcoreani, i terroristi fondamentalisti avevano detto chiaro e tondo: “Portano la corruzione nella nostra terra e giocano un ruolo pericoloso nella diffusione del cristianesimo”.&lt;br /&gt;Il gruppo é stato sequestrato da uomini armati mentre faceva un pic-nic nei pressi di Saada, nel nord dello Yemen. I sei adulti uccisi facevano parte di un'organizzazione internazionale che da 35 anni opera nell'ospedale di Saada, la provincia dove è avvenuto il sequestro al confine con l'Arabia Saudita.“È un atto vile che ha preso di mira innocenti ospiti dello Yemen, giunti per fornire servizi umani ai suoi cittadini”, ha commentato un funzionario yemenita.E io mi domando come si possa coinvolgere dei bambini in avventure così pericolose portandoli anche a pic-nic in luoghi deserti e terreno di caccia di predoni ed estremisti, ben sapendo che questi ultimi non hanno pietà per nessuno.Un paese dove le donne vanno in giro vestite come fantasmi neri, di cui s'intravvede a mala pena gli occhi.&lt;br /&gt;E con questi precedenti: -Tre medici americani muoiono in un attacco di estremisti islamici al Baptist Hospital di Jipla, a sud di Sanaa; un quarto riporta gravi ferite. -Un'autobomba esplode al passaggio di una carovana di turisti nella regione orientale di Marib; muoiono sette spagnoli e due autisti yemenita. -In un attacco a un gruppo di turisti vengono uccisi due cittadini belgi e uno yemenita.-Colpi di mortaio nel centro di Sanaa, vicino all'ambasciata Usa, muoiono un poliziotto e una studentessa. L'attacco e' rivendicato da Al Qaeda. -Razzi contro un quartiere residenziale di Sanaa, abitato da petrolieri americani e da altri stranieri. Subito dopo, l'ambasciata Usa nello Yemen ordina lo sgombero dello staff non essenziale; l'attacco è rivendicato dalle brigate di Al Qaeda Jund Al-Yemen. -Kamikaze si fa esplodere al passaggio di una carovana di turisti a Shibam, nel sud-est. Muoiono quattro sudcoreani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-9114028387421825287?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/9114028387421825287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/massacrati-perche-stranieri-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/9114028387421825287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/9114028387421825287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/massacrati-perche-stranieri-e.html' title='Massacrati perché stranieri e missionari'/><author><name>Needle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15789064972987121361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-808867532891458396</id><published>2009-06-14T21:30:00.002+02:00</published><updated>2009-06-14T21:39:16.800+02:00</updated><title type='text'>Congiura contro Berlusconi? D'Alema e l'arte della guerra</title><content type='html'>In questi giorni prima Berlusconi, poi diversi uomini politici hanno affermato che sarebbero in  corso  delle manovre dirette a far cadere il governo, ed a sostituire il presidente del Consiglio con un altro, il quale sarebbe Mario  Draghi, almeno a detta di Cossiga. La concentrazione in poche tempo di episodi come il  "caso Mills", il  "caso Noemi", e la questione degli aerei di Stato  sarebbero, a detta di alcuni, indici del progredire di  tale intrigo.&lt;br /&gt;Massimo D’Alema al riguardo ha detto che "l'opposizione sia pronta in caso di scosse", poiché "nella vicenda italiana potranno avvenire delle scosse", precisando come "scosse significa momenti di conflitto, difficoltà anche imprevedibili. Del resto, le scosse sono così, imprevedibili" e poi "Questo richiede che l'opposizione sia in grado di assumersi le proprie responsabilità e anche che sia nella pienezza delle sue funzioni".&lt;br /&gt;Il discorso dalemiano pare alludere oscuramente e velatamente alla possibilità che Berlusconi venga disarcionato, senza per questo precisare come. Nel  caso che sia realmente in corso una sorta di "congiura", secondo alcuni commentatori essa potrebbe servirsi di differenti armi, quali un intervento della magistratura, oppure un abbandono del governo da parte di suoi alleati.&lt;br /&gt;A parere del sottoscritto, la prima eventualità è un'arma spuntata, poiché Berlusconi ha resistito a 15 anni di processi, senza per questo essere vinto, anzi uscendone quasi politicamente rafforzato. E' un  poco come "gridare al lupo": alla lunga, non si viene creduti.&lt;br /&gt;Anche la seconda appare al momento difficile. La popolarità del governo è al massimo, mentre l'opposizione è ai suoi minimi  storici. AN e FI si sono unite in un solo partito, mentre la Lega è ormai da moltissimi anni alleata di Berlusconi, e sta ottenendo da questa legislatura risultati importanti per il proprio elettorato: non gli converrebbe certo "cambiare cavallo", passando da un  PDL fortissimo ad un PD malato se non moribondo.&lt;br /&gt;E’ possibile invece che D’Alema stia applicando uno dei principi  dell’arte cinese della guerra, che  all’incirca suona nel seguente modo. Se un sovrano è in guerra con un  altro, che possiede un validissimo generale, un buon modo per colpirlo è quello di spargere abilmente la voce che questi è un traditore del suo re, in combatte con il monarca nemico. In questo modo si può ottenere che il sovrano elimini il proprio miglior comandante.Annunciare pubblicamente un intrigo di palazzo diretto a far cadere Berlusconi ha senso soltanto se si vuole aizzare gli uni contro gli altri i membri della maggioranza, ed ispirare in essi sfiducia reciproca. Altrimenti, sortirebbe il solo effetto di rendere ancora più cauto ed attento il presidente del consiglio, ciò che sarebbe controproducente per la “congiura”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-808867532891458396?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/808867532891458396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/congiura-contro-berlusconi-dalema-e.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/808867532891458396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/808867532891458396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/congiura-contro-berlusconi-dalema-e.html' title='Congiura contro Berlusconi? D&apos;Alema e l&apos;arte della guerra'/><author><name>Marco De Turris</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326597724723064689</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-4576036708004921635</id><published>2009-06-13T21:18:00.000+02:00</published><updated>2009-06-13T21:19:37.124+02:00</updated><title type='text'>Contrordine dal Cairo, non si pubblicano autori israelian</title><content type='html'>Ieri avevamo ripreso la notizia che l'Egitto aveva finalmente deciso di tradurre alcuni autori israeliani, facendola seguire da un " ohibò " quale nostro commento. Facevamo bene a stupirci. Infatti è arrivata subito la smentita, uscita sul DAILY NEWS EGYPT, che accusa l'agenzia FRANCE PRESS di falso. Chi si era illuso che la cultura egiziana, controllata da Farouk Hosny (per saperne di più su di lui, vedere nel nostro archivio) avesse cambiato registro, si prepari ad una attesa che temiamo ancora lunga.   Ecco il testo uscito sul giornale egiziano in lingua inglese:&lt;br /&gt;CAIRO: A culture ministry official has denied reports that Egypt will publish Arabic translations of novels by renowned Israeli writers Amos Oz and David Grossman for the first time. An official at the head of the translations center Gaber Asfour's office told Daily News Egypt in a telephone interview that a report by Agence France-Presse (AFP) was false. In an AFP article published Thursday, Asfour was quoted as saying, "I hope to have signed an agreement with their English and French publishers by early July, without going via the Israeli publishers," referring to the works of Oz and Grossman.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.cairofilmfest.org/news/images/CATALOGE6-5_img_11.jpg&amp;amp;imgrefurl=http://www.cairofilmfest.org/news/newsDetails.aspx%3FSection%3DNews%26Subsection%3D60&amp;amp;usg=__UP5arLWaWYFZJ63x2Pi2EH309eU=&amp;amp;h=801&amp;amp;w=943&amp;amp;sz=319&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=5&amp;amp;tbnid=KoyMPfe2FJpEnM:&amp;amp;tbnh=126&amp;amp;tbnw=148&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Dfarouk%2Bhosny%26gbv%3D2%26hl%3Dit%26sa%3DG"&gt;&lt;/a&gt;Farouk Hosny, "se vedo un libro israeliano, lo brucio con le mie mani", è la dichiarazione del Ministro della Cultura egiziano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-4576036708004921635?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/4576036708004921635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/contrordine-dal-cairo-non-si-pubblicano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4576036708004921635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4576036708004921635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/contrordine-dal-cairo-non-si-pubblicano.html' title='Contrordine dal Cairo, non si pubblicano autori israelian'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-3242184769686189007</id><published>2009-06-12T18:34:00.000+02:00</published><updated>2009-06-12T18:36:43.146+02:00</updated><title type='text'>Vietnam, convento cattolico demolito dal governo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SjKEDougMbI/AAAAAAAAEQ4/21K-BadifWY/s1600-h/VIETNAM_-_cattolici_e_polizia.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 250px; FLOAT: left; HEIGHT: 181px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346480905649140146" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SjKEDougMbI/AAAAAAAAEQ4/21K-BadifWY/s320/VIETNAM_-_cattolici_e_polizia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Martedì 09 Giugno 2009 08:25 L’edificio a due piani ospitava i religiosi dell’ordine della Sacra Famiglia di Banam. Altare e statue votive gettate nella spazzatura. I beni ecclesiastici sequestrati dalle autorità per trasformarli in hotel o resort per turisti. Leader cattolici denunciano la violazione della libertà religiosa nel Paese. &lt;a href="http://new.asianews.it/files/img/VIETNAM_-_cattolici_e_polizia.jpg" rel="lightbox"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho Chi Minh City (AsiaNews) – Il convento dei Fratelli della Sacra Famiglia di Banam, a Long Xuyen, è stato demolito per ordine del governo. La conferma arriva dal portavoce della diocesi di Long Xuyen – capoluogo della provincia di An Giang, nel sud del Vietnam – che parla di un “ordine improvviso” di abbattimento emesso dalle autorità locali. Una fine analoga a quella subita di recente dal monastero delle Suore di San Paolo di Chartres, a Vinh Long, provincia del delta del Mekong.&lt;br /&gt;Il convento è stato costruito nel 1971 ed era ancora in buone condizioni; realizzato su una struttura a due piani, esso ospitava i sacerdoti dell’ordine della Sacra famiglia. L’altare e le statue votive sono state gettate nella spazzatura. La sua demolizione ha destato “stupore” fra i leader cattolici vietnamiti, che ancora oggi non sanno i motivi alla base dell’abbattimento e gli utilizzi futuri del terreno sul quale sorgeva il monastero. Diverse proprietà ecclesiastiche sono state riconvertite a hotel e resort per turisti.&lt;br /&gt;I cattolici vietnamiti non nascondo la preoccupazione per il giro di vite imposto dal governo. Da mesi la leadership comunista ha avviato una campagna contro la comunità cattolica, sequestrando beni e proprietà, diffamando sacerdoti e religiosi che si battono a protezione dell’ambiente e limitando di fatto la libertà di culto. Il 21 maggio scorso Nguyen Thanh Xuan, vice-capo del governo per gli Affari religiosi, ha confermato che “non verranno restituiti beni e proprietà alla Chiesa cattolica o altra organizzazione religiosa”. La demolizione del convento è un ulteriore segnale di allarme per la libertà religiosa in Vietnam.&lt;br /&gt;La Congregazione dei Fratelli di Banam è stata fondata nel 1931 da mons. Valentin Herrgott, vicario apostolico in Cambogia. Nel 1970, dopo il colpo di Stato contro re Sihanouk e l’ascesa al potere del governo filo-occidentale guidato da Lon Nol, i responsabili hanno deciso di trasferire la sede dell’ordine nel vicino Vietnam, nella diocesi di Long Xuyen.&lt;br /&gt;Nel 1984 tutti i membri dell’ordine sono stati arrestati con l’accusa di “attività contro-rivoluzionarie” e il loro convento è stato chiuso. I sacerdoti sono stati imprigionati per anni senza nemmeno un processo. Più volte la congregazione ha chiesto giustizia protestando contro l’arresto dei religiosi e chiedendo la restituzione della proprietà, senza risultato.&lt;br /&gt;di J.B. An Dang&lt;br /&gt;link: &lt;a href="http://new.asianews.it/index.php?l=it&amp;amp;art=15453"&gt;http://new.asianews.it/index.php?l=it&amp;amp;art=15453&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-3242184769686189007?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/3242184769686189007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/vietnam-convento-cattolico-demolito-dal.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3242184769686189007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3242184769686189007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/vietnam-convento-cattolico-demolito-dal.html' title='Vietnam, convento cattolico demolito dal governo'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SjKEDougMbI/AAAAAAAAEQ4/21K-BadifWY/s72-c/VIETNAM_-_cattolici_e_polizia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-1288222451111499037</id><published>2009-06-03T23:19:00.000+02:00</published><updated>2009-06-03T23:21:12.733+02:00</updated><title type='text'>Tienanmen: a 20 anni dal massacro</title><content type='html'>Censura web, ma dissidenti in Rete&lt;br /&gt;Per le vie di Pechino fervono già i preparativi in vista del 60esimo anniversario della nascita del Partito comunista cinese, che ricorre il primo ottobre, ma non c'è alcuna traccia del 20esimo anniversario del massacro di Piazza Tienanmen, avvenuto tra il 3 e il 4 giugno 1989. Il silenzio scelto da Pechino è assordante. Alcuni siti sono stati oscurati, ma la censura cinese non è riescita ad oltrepassare i propri confini.&lt;br /&gt;Negli ultimi giorni sono infatti tornati a parlare gli eroi di quelle proteste che volevano essere pacifiche. Il più agguerrito è Wang Dan, che è stato uno dei leader studenteschi dell'Università di Pechino e uno dei 21 ex studenti "most wanted" dal regime cinese. Dopo la repressione fu incarcerato due volte per un totale di oltre quattro anni, finché riuscì a scappare in esilio negli Stati Uniti. In questi giorni ha rilasciato diverse interviste, visibili online, in cui spiega cosa fu veramente Tiananmen.&lt;br /&gt;Oltre a quella di Wang, sul web si trovano molte testimonianze di ex studenti, come quella di Yang Jianli, che oggi vive a Boston, e a cui è stato negato il visto d'ingresso a Hong Kong, sua città natale. Yang voleva poi recarsi a Pechino per commemorare l'anniversario con altri attivisti. E c'è poi chi come Cui Weiping non prese direttamente parte alle proteste, ma oggi si sente in dovere di parlare perché non potrà mai dimenticare i pantaloni insanguinati del marito quando la notte di vent'anni fa tornò a casa con l'orrore negli occhi. Cui, che vive ancora a Pechino, a metà maggio aveva postato sul suo blog la domanda provocatoria: "Vogliamo continuare ad andare avanti con questo silenzio?". I censori hanno subito rimosso la frase, ma questa è riapparsa in altri siti e continua ad essere ripresa ogni volta che Pechino cerca di riportare il silenzio sulla Rete.&lt;br /&gt;Il 14 aprile del 1989 oltre un milione di studenti e lavoratori si mobilitarono per dare vita alla più grande manifestazione contro il regime cinese. Il bilancio della protesta parla di sei settimane di scontri, tremila morti, migliaia di feriti e centinaia di giovani arrestati. Ma i dati non sono mai stati confermati dalle autorità. La manifestazione fu soffocata nel sangue meno di due mesi più tardi nella notte tra il 3 e il 4 giugno in Piazza Tienanmen. I carri armati entrarono nel cuore storico della capitale all'alba, seminando panico e morte. Ma ecco nel dettaglio le tappe più importanti della "primavera di Pechino".- 15 aprile: Muore l'ex capo del partito comunista e leader riformista Hu Yaobang, sospeso dalla carica nel 1987 con l'accusa di non essersi opposto abbastanza alla liberalizzazione borghese. Gli studenti gli rendono omaggio e cominciano a sfilare per Pechino fino a ritrovarsi in piazza Tiananmen. E' così che comincia la rivolta. Ma ai giovani che chiedono a gran voce democrazia, riforme, fine del nepotismo e della corruzione, i leader cinesi Deng Xiao Ping, Li Peng e Yao Yilin rispondono rifiutando il dialogo.-18-21 aprile: La rivolta si allarga. Cominciano ad arrivare a Pechino migliaia di universitari e lavoratori da tutto il paese. A gran voce chiedono più libertà e democrazia e la fine della dittatura.&lt;br /&gt; 22 aprile: Migliaia di studenti si riuniscono fuori del palazzo del Popolo sulla piazza di Tien an men per partecipare al servizio funebre per Hu Yaobang. Scatta l'allerta. Il governo annuncia severe ritorsioni contro i manifestanti. I giovani chiedono un incontro con Li Peng, ma il loro appello viene respinto. - 26 aprile: Il giornale di stato "Il quotidiano del popolo" pubblica un durissimo editoriale in cui si condannano le manifestazioni degli studenti e si invoca una presa di posizione chiara contro la rivolta. A ispirare l'articolo Deng Xiaoping, allora eminenza grigia del regime. E' come benzina su fuoco. - 4 maggio: Decine di migliaia di studenti in almeno cinque città chiave del paese scendono in piazza. E' la più grande manifestazione popolare in 40 anni di comunismo. L'iniziativa coincide con il 70 esimo anniversario del Movimento del 4 Maggio, un movimento culturale da sempre in prima linea per una Cina più forte. Zhao Ziyang, il capo del partito comunista, dal meeting con le banche asiatiche annuncia che la rivolta sarà sedata gradualmente. - 13 maggio: Alla vigilia della visita in Cina del leader sovietico Mikhail Gorbachev, centinaia di studenti cominciano lo sciopero della fame a tempo indeterminato su piazza Tienanmen contro il governo che rifiuta il dialogo. - 15 maggio: Comincia la visita di stato di Mikhail Gorbachev che arriva a Pechino per il primo summit sino-sovietico in 30 anni. Le proteste degli studenti costringono le autorità a cancellare la cerimonia di benvenuto su piazza Tienanmen. - 19 maggio: Zhao Ziyang si reca in piazza Tienanmen e fa appello agli studenti a cercare di trovare un compromesso. Ad accompagnarlo Li Peng e Wen Jiabao, l'attuale premier cinese. Zhao è favorevole a introdurre riforme. E rivolto alla folla dice: "Noi siamo arrivati troppo tardi". E' una delle sue ultime azioni politiche. - 20 maggio: Entra in vigore la legge marziale in numerosi distretti di Pechino e l'esercito comincia a dirigersi verso il centro della citta'. Moltissimi civili tentano di bloccare l'avanzata dei carriarmati anche innalzando barricate nelle strade. I soldati hanno ordine di non aprire il fuoco. - 24 maggio 1 giugno: La protesta continua senza che esercito o sicurezza intervengano. - 2 giugno: Gli alti ranghi del partito comunista approvano il piano per porre fine in maniera definitiva e con la forza alla rivolta. - 3 giugno: Le truppe aprono il fuoco su Tienanmen. E' un ammonimento. In serata migliaia di soldati convergono verso il centro di Pechino. La gente si riversa nelle strade per tentare di bloccarli. E' l'inizio del bagno di sangue. Tantissimi i morti e i feriti. - 4 giugno: La città è in stato di shock. I soldati aprono di nuovo il fuoco. Hanno luogo sporadiche sparatorie durante tutto il giorno. Il governo definisce l'intervento militare una grande vittoria. Da un quotidiano di stato si fa appello all'esercito a pene severe nei confronti di chi è senza legge e pianifica rivolte. Ma una servizio radiofonico in lingua inglese in onda su radio Pechino dà notizia dell'uccisione di migliaia di civili, parlando di spaventosa violazione dei diritti umani e di barbaro eccidio. Poi una precisazione delle autorita' che sostiene che nessuno è stato ucciso sulla piazza. Inizia cosi' un balletto di cifre sulle vittime: per alcuni a morire furono qualche centinaia, per altri qualche migliaia. - 5 giugno: Ore 12 del 5 giugno 1989. Un giovane, di cui non è mai stata svelata l'identità e del quale non si è mai saputa la sorte, sotto gli occhi delle telecamere di tutto il mondo, attraversa piazza Tiananmen, sfidando la colonna di carriarmati, schierati dal regime. Fotogrammi, quelli del "ribelle sconosciuto", come lo definì il Time, che fecero di colpo il giro del mondo, assurgendo a simbolo di libertà, a memoria di quei giorni drammatici, di quella primavera insanguinata. Immagini immortalate ancor oggi su manifesti e t-shirt e inserite da Wim Wenders anche in uno dei suoi film più famosi, "Fino alla Fine del Mondo", del 1991. - 9 giugno: Deng Xiaoping appare per la prima volta in pubblico dall'inizio della rivolta, lodando gli ufficiali dell'esercito per il modo in cui sono riusciti a sedare le proteste e scagliandosi contro i dimostranti che non volevano altro che rovesciare il regime comunista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-1288222451111499037?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/1288222451111499037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/tienanmen-20-anni-dal-massacro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1288222451111499037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1288222451111499037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/tienanmen-20-anni-dal-massacro.html' title='Tienanmen: a 20 anni dal massacro'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-1246811427609609815</id><published>2009-06-02T23:01:00.002+02:00</published><updated>2009-06-02T23:06:45.294+02:00</updated><title type='text'>Per rammentare e prepararci...</title><content type='html'>&lt;a title="Permanent Link: Contro il premier, una trappola a orologeria" href="http://blog.panorama.it/italia/2009/06/01/contro-il-premier-una-trappola-a-orologeria/"&gt;Contro il premier, una trappola a orologeria&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="author" href="http://blog.panorama.it/italia/author/mario.sechi"&gt;mario.sechi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 1 Giugno 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guai a chiamarlo complotto, la sola parola evoca ombre inafferrabili, mentre in questa storia le tessere del mosaico sono visibili.Il Cavaliere, Noemi, La Repubblica: sembrava un incastro perfetto fino a quando nelle rotative del giornale-partito non è rimasto impigliato un ex fidanzato molto loquace e un po’ condannato. &lt;a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/05/29/caso-noemi-lo-scivolone-sul-teste-ecco-il-vero-gino-flaminio/"&gt;Anno 2005, due anni e sei mesi per rapina, con la condizionale&lt;/a&gt;. Un fastidioso granello di sabbia è finito negli ingranaggi di una macchina collaudata che come fine ha l’abbattimento di Silvio Berlusconi e usa il gossip come nuovo mezzo di conduzione di una guerra che va avanti dal 1994, continuerà dopo le elezioni europee, punta al fallimento del G8 all’Aquila, spera nel gelo precoce in Abruzzo e prepara un autunno caldo per il governo.Flashback.Il metodo, più che collaudato, in passato ha avuto anche un discreto successo.Primo episodio: l’avviso di garanzia recapitato dalle colonne del Corriere della sera nel novembre 1994 a un Berlusconi impegnato a presiedere a Napoli un summit dell’Onu sulla criminalità. L’inchiesta per corruzione della Guardia di finanza finì nel 2001 con l’assoluzione in Cassazione del Cavaliere. Ma nel frattempo il governo era caduto e la Lega uscendo dal Polo aveva favorito il ribaltone. Secondo episodio: metà marzo del 1996, a 40 giorni dalle elezioni politiche che dovevano ribaltare il ribaltone, compare in edicola una copertina dell’Espresso, titolo “Il Polo delle vanità “, foto di Veronica Lario, Silvio Berlusconi, Cesare e Silvana Previti, Vittorio Dotti e Stefania Ariosto a bordo del veliero Barbarossa, di proprietà dell’avvocato romano. Cover profetica: sembrerebbe un attacco moralistico alla società dei ricchi e volgari, in pieno stile via Po, ma in realtà è la comparsa in scena di lì a pochi giorni del “teste Omega”, Stefania Ariosto, compagna di Dotti che, si saprà dopo, già da un anno è una fonte coperta della procura di Milano. Sulle sue rivelazioni si imbastisce il processo Sme.Ariosto racconta di serate nei circoli romani, in particolare al &lt;a href="http://www.canottierilazio.it/" target="_blank"&gt;Canottieri Lazio&lt;/a&gt; di cui Previti era presidente, con mazzette di banconote che passano da un tavolo all’altro o vengono lasciate nelle toilette. Denaro che sarebbe servito a corrompere alcuni magistrati romani. Ariosto diventa l’eroina della Repubblica, la testimonial del malaffare imprenditoriale ed etico del berlusconismo. Sarà la prima a raccontare come alla corte di Silvio le donne siano “trattate come oggetti”. Risultato: le elezioni del 1996 vengono vinte da Romano Prodi, Berlusconi viene prosciolto nel 2007 dalla Corte d’appello di Milano per non avere commesso il fatto. Quanto alla mirabile teste Omega, la magistratura la dichiarerà inattendibile e i fatti dimostreranno che era lei, vittima del demone del gioco, ad avere seri problemi finanziari.Ritorno al futuro.Il metodo è lo stesso di allora. Cambia il mezzo: non più la via giudiziaria alla battaglia politica, ma lo screditamento privato, il gossip applicato alla demolizione dell’avversario. Anche qui, in realtà, la storia di Noemi ha un preludio e sempre lo stesso protagonista: La Repubblica, che un’estate fa, appena formato il governo dopo le elezioni del 13-14 aprile 2008, rispolvera il cosiddetto patto di Raiset, presunta combine imprenditoriale fra i manager della tv di stato e quelli della Mediaset. Ma il vero bersaglio è sempre il Cav e stavolta anziché di soldi si parla di veline, vallette e ministre. Nel tritacarne finisce Agostino Saccà, direttore della Rai Fiction, amico di Berlusconi. Saccà è imputato nell’inchiesta della procura di Napoli, le sue chiacchierate al telefono con il presidente del Consiglio vengono pubblicate dai giornali, La Repubblica in testa. Il Cav cerca di raccomandare qualche attrice, Saccà dice sì al telefono e poi se ne infischia. Niente di penalmente rilevante, un trattato antropologico dell’Italia (che può piacere o meno) ma l’estate si trasforma in una fornace: si vocifera dell’imminente arrivo di un’intercettazione bomba, l’arma finale, in cui perfino le ministre comparirebbero nella veste di donne oggetto. Tutto avrebbe dovuto portare alla caduta prematura del governo più forte del dopoguerra. Risultato: &lt;a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/02/25/berlusconi-sacca-pm-inchiesta-da-archiviare-intercettazioni-da-distruggere/"&gt;Saccà viene prosciolto, l’inchiesta archiviata, le intercettazioni devono essere distrutte e la bomba a orologeria smette di ticchettare&lt;/a&gt;. Ma solo per un po’.Campagna sporca.Il tic tac esce nuovamente dal Vesuvio poco meno di un anno dopo. A far ripartire l’ingranaggio stavolta è il combinato disposto La Repubblica-Veronica Lario. Berlusconi il 26 aprile va a una festa privata (si fa per dire) di compleanno a Casoria (Napoli), la festeggiata è la 18enne &lt;a href="http://blog.panorama.it/italia/index.php?tag=noemi-letizia" target="_blank"&gt;Noemi Letizia&lt;/a&gt;.Martedì 28 compare un articolo di cronaca sulla Repubblica (firmato da Conchita Sannino, la cronista che poi scoverà Gino Flaminio, ex fidanzato di Noemi) e sul Corriere del Mezzogiorno Noemi racconta la sua amicizia con Berlusconi e lo chiama “Papi”. Passa la mattina e anche la sera. Ma alle 22.31 la &lt;a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/05/03/veronica-lario-chiedera-il-divorzio/"&gt;signora Lario rompe il ghiaccio e parla con l’agenzia Ansa, La Repubblica riprende e amplia con la penna di Dario Cresto-Dina&lt;/a&gt;. Ritorno alla guerra di Arcore. Da quell’istante s’apre un’indagine pubblica sulla famiglia Letizia e comincia il tam-tam su Berlusconi e il suo rapporto con Noemi. La caccia alla volpe è guidata dalla Repubblica che impegna le sue migliori risorse per coronare l’impresa.Quella del 28 aprile è una data da ricordare perché segna uno spartiacque nel costume politico italiano. Per la prima volta una campagna elettorale (elezioni europee il 6 e 7 giugno) assume le sembianze di una vera e propria “dirty campaign ” (campagna sporca) all’americana dove entra in scena il “lato b” della politica, il letto e il potere. L’apparato di sicurezza che dovrebbe proteggere il presidente del Consiglio (privacy compresa) si mostra debole e perforabile. Con Berlusconi non è facile, l’uomo è imprevedibile e i suoi spostamenti totalmente fuori protocollo.Nel governo c’è chi fa notare che la cosa non funziona. Un democristiano di lungo corso come il ministro Gianfranco Rotondi non ci gira intorno: “Formulo il legittimo sospetto che vi sia stato un gruppo di intelligenza che si è dato l’obiettivo di indirizzare al premier un’accusa infamante e di fare in modo che a formularla fosse la moglie” dice Rotondi. “Nei casi Montesi-Piccioni, Cossiga-Donat Cattin e Leone-Cederna si è saputo che giornali e giornalisti erano solo strumenti incolpevoli e inconsapevoli. La regia di quest’operazione è nell’ombra e non riguarda né La Repubblica né la sinistra italiana”.&lt;br /&gt;Spectre o no, il Cav è sotto un fuoco pesante che punta a renderlo impresentabile, a ridicolizzarlo, a renderlo vulnerabile agli occhi della comunità internazionale che non legge la stampa italiana ma ne conosce gli echi attraverso il network di giornali che da sempre partecipa al cenacolo del gruppo Espresso (articolo a pagina 37). L’agenda politica influenza tutta la vicenda: il Pd prima con il segretario Dario Franceschini dice “tra moglie e marito non mettere il dito”, poi però legge i drammatici sondaggi per il suo partito e come in un romanzo kafkiano c’è la metamorfosi e &lt;a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/05/28/i-figli-di-berlusconi-contro-franceschini-dovrebbe-vergognarsi-noi-siamo-orgogliosi-di-nostro-padre/"&gt;dichiara “fareste educare i vostri figli da quest’uomo?”. È un punto di non ritorno i cui esiti sono imprevedibili&lt;/a&gt;.Maurizio Gasparri chiosa: “Franceschini è disperato e si attacca al gossip. È un contrattista a progetto la cui collaborazione scadrà dopo il voto delle europee”. Nonostante l’impressionante volume di fuoco, i sondaggi per ora danno il Pdl e la Lega al 50 per cento e il Pd sotto la soglia di sopravvivenza del 27.Franceschini si gioca tutto e va in scia alla campagna della Repubblica. Ma il vero obiettivo non è menomare il voto per Strasburgo. Ci sono altre scadenze, il G8 e l’emergenza terremoto in Abruzzo dove a settembre comincerà a far freddo e la sistemazione di migliaia di persone dovrà compiersi a tempo di record. Per ora il bersaglio grosso più ravvicinato è il G8 di luglio all’Aquila. Il presidente del Consiglio presiederà un vertice nel pieno di una tempesta perfetta. Basta leggere i siti web dell’antagonismo per capire che si prepara un evento ad alto voltaggio. Berlusconi è presentato dai media alla comunità internazionale come il capo di un sultanato, il tamtam in rete dei no global è fitto e le condizioni logistiche non sono le migliori.È una zona terremotata, giustamente ipersensibile, il terreno ideale per chi cerca il caos e chi vuole raccoglierne un dividendo politico. Fu al forum internazionale di Napoli che cadde il primo governo Berlusconi. La governance mondiale oggi si regge soprattutto sull’immagine, ecco perché 15 anni dopo le lancette dell’orologio tornano indietro al 1994: la trappola è tesa, si tenta il bis.&lt;br /&gt; &lt;a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/06/01/contro-il-premier-una-trappola-a-orologeria/"&gt;http://blog.panorama.it/italia/2009/06/01/contro-il-premier-una-trappola-a-orologeria/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-1246811427609609815?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/1246811427609609815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/per-rammentare-e-prepararci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1246811427609609815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1246811427609609815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/per-rammentare-e-prepararci.html' title='Per rammentare e prepararci...'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-5785915033582808016</id><published>2009-06-01T19:05:00.003+02:00</published><updated>2009-06-01T19:08:49.610+02:00</updated><title type='text'>Ma quante anime ha il Corriere della Sera ?</title><content type='html'>Da Informazione corretta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=2&amp;amp;sez=120&amp;amp;id=29646"&gt;http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=2&amp;amp;sez=120&amp;amp;id=29646&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-5785915033582808016?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/5785915033582808016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/ma-quante-anime-ha-il-corriere-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5785915033582808016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5785915033582808016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/06/ma-quante-anime-ha-il-corriere-della.html' title='Ma quante anime ha il Corriere della Sera ?'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6122155029242128128</id><published>2009-05-29T22:13:00.005+02:00</published><updated>2009-05-30T00:02:08.339+02:00</updated><title type='text'>Spiazzati sul Bamba</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dario Franceschini ha spiazzato tutti quanti. L'avevamo pronosticato, e pensavamo di conferire il &lt;strong&gt;Premio Bamba &lt;/strong&gt;a Enrico Mentana. Invece abbiamo giocoforza dovuto assegnarlo al leader dei democratici. Il premio se l'è tirato addosso con le sue mani. La vicenda è nota a tutti. Si riferisce al monito da lui fatto alle famiglie italiane, col quale le metteva in guardia dall'affidare l'educazione dei propri figli a Berlusconi.&lt;br /&gt;Più scempiaggine di così?&lt;br /&gt;Qualsiasi altro candidato al Premio Bamba, in concorrenza con un caso del genere, non avrebbe avuto alcuna possibilità di successo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vittorio Feltri&lt;/strong&gt;, allora, è andato oltre. Sul suo giornale, &lt;strong&gt;Libero, &lt;/strong&gt;ha lanciato un sondaggio, chiedendo ai lettori di rispondere al seguente semplice quesito: &lt;strong&gt;affidereste il vostro cane a Franceschini, affinchè gli insegni?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6122155029242128128?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6122155029242128128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/spiazzati-sul-bamba.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6122155029242128128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6122155029242128128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/spiazzati-sul-bamba.html' title='Spiazzati sul Bamba'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-7639953693711238845</id><published>2009-05-27T23:06:00.003+02:00</published><updated>2009-05-27T23:15:24.434+02:00</updated><title type='text'>Breve commento sulla campagna stampa contro Berlusconi</title><content type='html'>Il comportamento della sinistra sull'&lt;em&gt;affaire&lt;/em&gt; di una sfortunata fanciulla partenopea è certo meschino, per non dire peggio. Ma è anche sciocco. Da 15 anni il fulcro del loro messaggio propagandistico è la presunta indegnità politica ed umana di Berlusconi. Questi è stato definito come:&lt;br /&gt;1) pericolo per la democrazia, anzi neo-fascista e semi-dittatore&lt;br /&gt;2) mafioso&lt;br /&gt;3) corrotto e ladro&lt;br /&gt;4) da ultimo, satiro&lt;br /&gt;Eppure, le uniche vittorie elettorali la sinistra le ha ottenute in maniera assai poco limpida, e più per gli errori degli avversari che per i propri meriti. La demonizzazione dell'avversario non gli ha giovato, anzi ha rafforzato la popolarità di Berlusconi, per banali leggi psicologiche. Malgrado tutto ciò, l'opposizione insiste con le solite  tattiche,  già rivelatesi più volte fallimentari, se non controproducenti.&lt;br /&gt;Al di là della assurdità della polemica montata ad arte dalla sinistra, e del suo carattere sordido ed ignobile, che cosa importa agli Italiani di tutto ciò? Hanno ben altri problemi, per cui vedere i "rossi" agitarsi attorno alla vita privata del Cavaliere non può che provocaro in loro indifferenza e disgusto.&lt;br /&gt;Se ragioneranno correttamente, gli elettori dovranno  confrontare i meriti di  una maggioranza che, pur fra molte difficoltà, cerca di operare per il bene del paese, ed un'opposizione dedita all'attacco personale, sulla base di argomenti e modi propri dello pseudo-giornalismo  scandalistico fondato sul pettegolezzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-7639953693711238845?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/7639953693711238845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/breve-commento-sulla-campagna-stampa.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7639953693711238845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7639953693711238845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/breve-commento-sulla-campagna-stampa.html' title='Breve commento sulla campagna stampa contro Berlusconi'/><author><name>Marco De Turris</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326597724723064689</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-5370982019446730471</id><published>2009-05-26T22:22:00.001+02:00</published><updated>2009-05-26T22:24:54.313+02:00</updated><title type='text'>Brunetta Santo subito: guarigioni di massa nella PA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;I dati lasciano veramente a bocca aperta. O Brunetta ha i poteri taumaturgici della Madonna di Lourdes o la PA era afflitta da una legione di fannulloni, che il "piccolo, grande ministro" ha messo in riga.Qualche dato tanto per dare una dimensione della rivoluzione apportata dal Ministro Brunetta:nelle Marche i giorni di assenza sono crollati del 56%, seguite dal -54% della Toscana, dal -50% dell'Emilia-Romagna e dal -49% dell'Umbria. Il record negativo con il -64,4% va alla provincia di Massa Carrara.La Regione Veneto ha visto un calo dei giorni persi per malattia nell'ordine del -44,5% e si piazza all'undicesimo posto tra le amministrazioni regionali di tutta Italia. Belluno spicca invece tra le amministrazioni provinciali del Nord-Est, con un -61,4% di assenze per malattia, al quarto posto a livello nazionale.La maglia nera alla Regione Liguria con -64%.Piemonte fa invece segnare un calo del 47% e la Valle d'Aosta un -37. Nell'area spiccano poi i risultati delle amministrazioni torinesi: la Provincia è prima in Italia con una diminuzione di oltre il 65%, mentre il Comune si piazza al secondo posto con un calo del 51,5 per cento. I dipendenti del Comune di Genova hanno usufruito del 41,6% di giorni di malattia in meno, quelli di Aosta del 29. Questi numeri sono scandalosi, perchè sono lo specchio di un malcostume che ha sempre afflitto la PA e che costava allo Stato (e quindi a noi contribuenti) un fiume di denaro. Una vera e propria VERGOGNA nazionale.E a Ballarò in questo momento stanno a parlare del "caso" Noemi, se questa non é DISINFORMAZIONE e CENSURA, da parte della Rai, ditemi voi cos'é.&lt;br /&gt;E' vero la televisione pubblica é in mano ai politici, ma di sicuro non militano nel centrodestra. Il regime é della sinistra, e Berlusconi PURTROPPO non riesce a fare nulla di concreto, per cambiare questa iniqua situazione.&lt;br /&gt;Needle&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-5370982019446730471?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/5370982019446730471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/brunetta-santo-subito-guarigioni-di.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5370982019446730471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5370982019446730471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/brunetta-santo-subito-guarigioni-di.html' title='Brunetta Santo subito: guarigioni di massa nella PA'/><author><name>Needle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15789064972987121361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6451946471689681964</id><published>2009-05-26T16:03:00.004+02:00</published><updated>2009-05-26T22:13:13.820+02:00</updated><title type='text'>Forte candidatura al Premio Bamba</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;C'è un personaggio che rischia di brutto di vedersi appioppare il prossimo &lt;strong&gt;Premio Bamba: &lt;/strong&gt;è Enrico Mentana, già menzionato da &lt;strong&gt;Vittorio Feltri, &lt;/strong&gt;per lo stesso motivo. In quella occassione s'era parlato della scornatura presa da Mentana per aver annunciato le dimissioni ai quattro venti, e poi averle dovute effettivamente dare. E' chiaro che all'indomani di quell'annuncio clamoroso, fatto in diretta televisiva nei vari telegiornali, non poteva poi esimersi dal dare effettivamente le dimissioni; pena, la perdita della faccia. Ora, dopo aver dato le dimissioni per mantener fede a quella sua parola data, si rivolge ai tribunali per essere integrato nel posto di lavoro???? Lo metterei a farelo spazzino; senza con ciò denigrare l'utilissimo lavoro di questa benemerita categoria di lavoratori.&lt;br /&gt;C'è da restare allibiti, nell'apprendere di certe notizie. Non c'è limite all'indecenza umana!!!&lt;br /&gt;In veste di rappresentante di tanti piccoli azionisti &lt;strong&gt;Mediaset, &lt;/strong&gt;chiedo ai vertici dell'azienda di fare tutti i ricorsi possibili per non far rientrare un personaggio del genere.&lt;br /&gt;Ma lui stesso,non si vergogna!! &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Per intanto gustatevi una vignetta di Sarcastycon &lt;a href="http://sarcastycon.wordpress.com/2009/05/26/una-persona-seria/"&gt;http://sarcastycon.wordpress.com/2009/05/26/una-persona-seria/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/%3C/a"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6451946471689681964?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6451946471689681964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/forte-candidatura-al-premio-bamba.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6451946471689681964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6451946471689681964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/forte-candidatura-al-premio-bamba.html' title='Forte candidatura al Premio Bamba'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-4208736709541237141</id><published>2009-05-23T19:22:00.004+02:00</published><updated>2009-05-23T19:26:30.780+02:00</updated><title type='text'>La lettera di Melania Rizzoli deputato PdL- La presse</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/ShgxdxzCQ-I/AAAAAAAAEKg/dhB0M6PBYZo/s1600-h/MELANIA--180x140.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 180px; FLOAT: left; HEIGHT: 140px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339071745901085666" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/ShgxdxzCQ-I/AAAAAAAAEKg/dhB0M6PBYZo/s320/MELANIA--180x140.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;«Cara Veronica, parli con suo marito»&lt;br /&gt;Dia ai suoi figli un vero esem&amp;shy;pio di vita, esca da quella ca&amp;shy;sa dorata e si faccia vedere tra le donne italiane&lt;br /&gt;Melania Rizzoli (LaPresse)Cara Veronica,&lt;br /&gt;le scrivo una lettera pubblica a nome mio e di molte mie colleghe parlamentari. Tutte noi abbiamo letto le parole da lei espresse nei confronti di suo marito e tutte noi ne siamo rimaste molto colpite. Non è nostra intenzione commentare le sue iniziative me&amp;shy;diatiche che evidentemente esprimono un disagio profondo, ma desideriamo farle co&amp;shy;noscere il nostro, di disagio, sicuramente di&amp;shy;verso dal suo, ma forse meno personale, poi&amp;shy;ché comprende l’universo femminile italia&amp;shy;no.&lt;br /&gt;Noi deputate del Pdl riteniamo che la sua esternazione pubblica abbia fatto tornare indietro di colpo di cinquant’anni le donne, a quando erano comandate dal maschio dominante ed erano bersaglio del maschili&amp;shy;smo becero, a quando veni&amp;shy;vano considerate solo corpi da guardare e sesso da gode&amp;shy;re, mentre le proprie mogli erano solo madri e necessa&amp;shy;riamente casalinghe. Il no&amp;shy;stro disagio si è concretizza&amp;shy;to alla lettura dei giornali di queste settimane, in cui si sono sprecati i ritratti di donne aspiranti a qualun&amp;shy;que cosa, con foto di ragazze seminude (comprese le sue), con puntuali citazioni di amanti e di peccati, abbiamo letto il velato disprezzo per le donne che comunque sfiora&amp;shy;no il mondo 'porno' dello spettacolo, i titoli umilianti scelti (velina ingrata), ed il ritrat&amp;shy;to della donna italiana è tornato, in tre set&amp;shy;timane, ad essere quello desolante che a fa&amp;shy;tica ci eravamo illuse di aver cancellato. L’eco delle sue parole è arrivato sulla stam&amp;shy;pa estera, dove le italiane sono state dipin&amp;shy;te come cortigiane, tutte seno e labbra rifat&amp;shy;te, e l’Italia, il cui Capo del Governo ha il cognome che porta lei ed i suoi figli, ritratta come un Paese di veline, tutte col book foto&amp;shy;grafico sotto il braccio, che mostra il 'lato B', nostro orgoglio nazionale!&lt;br /&gt;Cara Veroni&amp;shy;ca, la potenza del suo amaro messaggio, scelto sicuramente con dolore e con determi&amp;shy;nazione, ha provocato l’esplosione di una mentalità sopita e mai soppressa. Noi depu&amp;shy;tate avvistiamo in Transatlantico ammic&amp;shy;canti sorrisi maschili ed ascoltiamo com&amp;shy;menti compiaciuti rivolti alla sessualità, grazie a lei invidiata, del nostro Premier. Cara Signora Berlusconi, lei ha sposato un uomo fuori dal comune, che ha sempre avu&amp;shy;to quel carattere che lo contraddistingue e che è parte del suo fascino, come lei stessa ha riconosciuto più volte, e suo marito avrà per lei dei difetti anch’essi fuori dal comu&amp;shy;ne, ma deve riconoscere che ha anche una personalità talmente travolgente da averle fatto dichiarare che difficilmente ne avreb&amp;shy;be fatto a meno.&lt;br /&gt;Cara Veronica, ci stupisca ancora, visto che la sua voce ha una eco così vasta, faccia qualcosa di concreto a favore delle donne. Dia ai suoi figli un vero esem&amp;shy;pio di vita, esca da quella ca&amp;shy;sa dorata e si faccia vedere tra le donne italiane, quelle che tutte le mattine vanno al lavoro per portare a casa lo stipendio. Faccia tornare sui giornali le notizie del terre&amp;shy;moto d’Abruzzo e della crisi economica mondiale. Usi la sua forza mediatica non per distruggere ma per costrui&amp;shy;re, come ha sempre fatto nel&amp;shy;la sua vita. Abbandoni la sua solitudine e lasci perdere i famelici av&amp;shy;vocati e gli eventuali interessati consiglieri, e segua le ragioni del suo cuore perché, per dirla come Pascal: «Il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce».&lt;br /&gt;Cara Veronica, torni a parlare con suo ma&amp;shy;rito, privatamente però, e con la vostra fa&amp;shy;miglia che cresce, perché da soli, dopo tan&amp;shy;to amore e dopo tanta vita, è come un lutto, si soffre, si piange e si sta male, specie se i sentimenti non sono morti, ma restano an&amp;shy;cora vivissimi.&lt;br /&gt;Con affetto e stima&lt;br /&gt;Melania Rizzolideputato Pdl 23 maggio 2009&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-4208736709541237141?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/4208736709541237141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/la-lettera-di-melania-rizzoli-deputato.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4208736709541237141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4208736709541237141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/la-lettera-di-melania-rizzoli-deputato.html' title='La lettera di Melania Rizzoli deputato PdL- La presse'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/ShgxdxzCQ-I/AAAAAAAAEKg/dhB0M6PBYZo/s72-c/MELANIA--180x140.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-2994653505801379156</id><published>2009-05-23T12:40:00.003+02:00</published><updated>2009-05-23T12:44:53.615+02:00</updated><title type='text'>E' sufficiente ?</title><content type='html'>Ricevo da Luciano :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;G8. Polizia carica studenti a Torino, Ferrero: Inaccettabile&lt;br /&gt;18 maggio 2009 Roma, 18 mag. - "Sono barbare e inaccettabili le cariche della polizia avvenute a Torino" dichiara Paolo Ferrero, leader del Prc, e aggiunge: "Di fronte ad azioni di protesta del tutto non violente e simboliche (in vista del G8 sui temi dell'università, ndr) le forze dell'ordine hanno aggredito i manifestanti, coinvolgendo molte persone rimaste ferite, tra cui la responsabile scuola della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista". In Italia, chiude Ferrero, "il diritto a manifestare è sancito dalla Costituzione e chiediamo al governo di interrompere immediatamente queste azioni da stato di polizia".&lt;br /&gt;Piemonte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prova anche qui :&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.coispnewsportale.it/piemonte/torino/g8-universita-l-attacco-del-prc-a-polizia.html"&gt;http://www.coispnewsportale.it/piemonte/torino/g8-universita-l-attacco-del-prc-a-polizia.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-2994653505801379156?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/2994653505801379156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/e-sufficiente.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2994653505801379156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2994653505801379156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/e-sufficiente.html' title='E&apos; sufficiente ?'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6209981385396689517</id><published>2009-05-23T09:24:00.003+02:00</published><updated>2009-05-23T10:07:49.049+02:00</updated><title type='text'>Per ora ho trovato solo questo, ma...</title><content type='html'>non demordo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.dire.it/DIRE-POLITICO/g8_atenei.php?c=21068&amp;amp;m=9&amp;amp;l=it"&gt;http://www.dire.it/DIRE-POLITICO/g8_atenei.php?c=21068&amp;amp;m=9&amp;amp;l=it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ciao Ambra&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6209981385396689517?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6209981385396689517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/per-ora-ho-trovato-solo-questo-ma.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6209981385396689517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6209981385396689517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/per-ora-ho-trovato-solo-questo-ma.html' title='Per ora ho trovato solo questo, ma...'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-7743202224054032586</id><published>2009-05-22T23:04:00.001+02:00</published><updated>2009-05-22T23:07:36.169+02:00</updated><title type='text'>Premio Bamba a Ferrero</title><content type='html'>Chiedo la collaborazione di &lt;strong&gt;Elly&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Ambra&lt;/strong&gt;, affinchè mi cerchino un articolo, apparso in settimana su un quotidiano, in cui è riportato il testo dell'intervista fatta a &lt;strong&gt;Paolo Ferrero&lt;/strong&gt;, segretario del Partito di Rifondazione Comunista. L'intervista in questione è quella relativa agli scontri avvenuti a Torino tra polizia e gruppi di studenti, che protestavano fuori dalla sede dove si è svolto il convegno mondiale dei rettori universitari, chiamato impropriamente il &lt;strong&gt;G8 dei rettori&lt;/strong&gt;.Il suddetto Paolo Ferrero, deve aver fatto una dichiarazione talmente ridicola, ma talmente ridicola, a proposito di un incidente occorso ad una studentessa (si è ferita ad un gomito, forse cadendo), tanto che &lt;strong&gt;Vittorio Feltri gli ha assegnato il Premio Bamba settimanale&lt;/strong&gt;, senza alcuna esitazione e accompagnandolo da uno dei suoi consueti commenti esilaranti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-7743202224054032586?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/7743202224054032586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/premio-bamba-ferrero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7743202224054032586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7743202224054032586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/premio-bamba-ferrero.html' title='Premio Bamba a Ferrero'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-4540977022495374100</id><published>2009-05-22T13:38:00.000+02:00</published><updated>2009-05-22T13:40:01.371+02:00</updated><title type='text'>Farouk Hosny a direttore dell'UNESCO, una nomina da bloccare subito</title><content type='html'>22.5.2009&lt;br /&gt;ECCO CHI DIRIGERA' L'UNESCO, FAROUK HOSNI, UOMO DI ODIO E NON DI PACE, SCRIVERE SUBITO PER PROTESTARE !&lt;br /&gt;Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 22/05/2009, a pag. 1-10, l'appello di Bernard-Henri Lévy, Claude Lanzmann e Elie Wiesel contro la candidatura del ministro egiziano Farouk Hosni come direttore generale dell'Unesco dal titolo "L'Unesco e il candidato che odia Israele ". Fare copia incolla sul link che segue, per inviare all'UNESCO la propria protesta, anche in italiano, è bene che ne arrivino molte:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.unesco.org/webworld/portal/processing/forms/contact/en/form.php"&gt;http://www.unesco.org/webworld/portal/processing/forms/contact/en/form.php&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;C hi ha dichiarato, nel&amp;shy;l’aprile 2001, che «Israele non ha mai contribuito alla civilizzazione, in nessun’epoca, perché non ha mai fatto altro che appropriarsi del bene altrui»? E chi ha ricominciato, quasi due mesi dopo, asserendo che «la cultura israeliana è una cultura inumana; è una cultura aggressiva, razzista, pretenziosa, che si basa su un principio semplicissimo: rubare quello che non le appartiene per poi pretendere di impadronirsene»? Chi ha dichiarato, nel 1977, ripetendolo in seguito su tutti i toni, di essere «nemico accanito» di qualsiasi tentativo di normalizzazione dei rapporti del proprio Paese con Israele? O ancora recentemente, nel 2008, chi ha risposto a un deputato del Parlamento egiziano, preoccupato del fatto che potessero essere introdotti libri israeliani nella Biblioteca d’Alessandria: «Bruciamo questi libri; magari li brucerò io stesso davanti a voi»? Chi, nel 2001, sul quotidiano egiziano Ruz-al-Yusuf, ha detto che Israele era «aiutato», nei suoi oscuri maneggi, dall’«infiltrazione degli ebrei nei mass media internazionali» e dalla loro diabolica abilità a «diffondere menzogne»? A chi dobbiamo queste dichiarazioni insensate, questo florilegio dell’odio, della stupidità, del cospirazionismo più sfrenato? A Farouk Hosny, ministro della Cultura egiziano da più di 15 anni e, di sicuro, prossimo direttore generale dell’Unesco se, entro il 30 maggio, data di chiusura delle candidature, non si farà nulla per fermare la sua marcia apparentemente irresistibile verso una delle cariche di responsabilità culturale più importanti del Pianeta. Peggio ancora: quelle appena citate sono soltanto alcune — e non le più nauseabonde — fra le innumerevoli dichiarazioni dello stesso tenore che costellano la carriera del signor Farouk Hosny da una quindicina d’anni e che, di conseguenza, lo precedono quando aspira, come oggi, a un ruolo culturale federatore.L’evidenza è dunque questa: il signor Farouk Hosny non è degno di tale ruolo; il signor Farouk Hosny è il contrario di quello che è un uomo di pace, di dialogo e di cultura; il signor Farouk Hosny è un uomo pericoloso, un incendiario dei cuori e degli spiriti; resta solo poco, pochissimo tempo per evitare di commettere il grave errore di elevarlo a uno dei più eminenti incarichi. Invitiamo quindi la comunità internazionale a risparmiarsi la vergogna che rappresenterebbe la nomina di Farouk Hosny, già data come quasi acquisita dall’interessato, a direttore generale dell’Unesco.Invitiamo tutti i Paesi che amano la libertà e la cultura a prendere le iniziative che s’impongono per scongiurare tale minaccia ed evitare all’Unesco il naufragio che questa nomina costituirebbe. Invitiamo il presidente egiziano, in omaggio al suo compatriota Naguib Mahfuz, premio Nobel per la letteratura, che in questi giorni si starà rivoltando nella tomba, in omaggio al suo Paese e all’alta civiltà di cui è l’erede, a prendere coscienza della situazione, a sconfessare con la massima urgenza il suo ministro e comunque a ritirarne la candidatura.Certo, l’Unesco ha commesso altri sbagli in passato, ma questo sarebbe un insulto così enorme, così odioso, così incomprensibile; sarebbe una provocazione così manifestamente contraria ai propri ideali che non riuscirebbe a risollevarsi. Non c’è un minuto da perdere per impedire che l’irreparabile si compia. Bisogna, senza indugio, fare appello alla coscienza di ognuno per evitare che l’Unesco cada nelle mani di un uomo che, quando sente la parola cultura, risponde con l’autodafé.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-4540977022495374100?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/4540977022495374100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/farouk-hosny-direttore-dellunesco-una.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4540977022495374100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4540977022495374100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/farouk-hosny-direttore-dellunesco-una.html' title='Farouk Hosny a direttore dell&apos;UNESCO, una nomina da bloccare subito'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-7261839959690906443</id><published>2009-05-21T19:14:00.001+02:00</published><updated>2009-05-21T19:27:45.317+02:00</updated><title type='text'>Obama avventurista pazzotico in Medio Oriente</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Scritto da Carlo Panella giovedì 21 maggio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un progetto avventurista, e per di più, vecchio di 50 anni: questo è il minimo che si possa dire delle linee strategiche dei piani di Obama per la soluzione della crisi israelo-palestinese che stamane hanno dilagato sui giornali israeliani. Il cuore della proposta è sconcertante: lo Stato palestinese dovrebbe essere privo di forze armate, mentre Gerusalemme, dovrebbe passare sotto la sovranità delle Nazioni Unite. Vi sono poi altre idee –non male quella di un risarcimento economico a carico della Ue e degli Usa per i milioni di profughi- ma questi due capisaldi hanno dell’incredibile perché dimostrano una totale mancanza di rapporto con la realtà. La proposta di disarmo dello Stato palestinese è infatti a dir poco pazzotica, perché cade nel momento in cui Israele continua a consegnare alle forze di sicurezza della Anp camionate e camionate di armi leggere e medie, che sono indispensabili ad Abu Mazen per mantenere un controllo della West Bank, in cui Hamas è assolutamente ben radicata. La proposta, dunque, non ha senso, perché il problema della sicurezza di Israele è tutto nell’opzione terroristica e stragista che fino al 2005 è stata condivisa dalla Anp di Arafat, che poi, con un ritardo trentennale è stata recisa finalmente da Abu Mazen, ma che è ancora tutta operante in Hamas che peraltro continua a suoi lanci di razzi su Sderot. Un quadro contorto, da cui emerge con chiarezza un incredibile, assurda, assenza negli scenari su cuoi ragiona Obama: il conflitto interpalestinese. Pure, ieri, questa si è di nuovo cristallizzata in due governi l’un contro l’altro armati –e non è una metafora- con Salem Fayyed a Ramallah e Ismail Hanyeh a Gaza, mentre lo stesso ASbu Mazen –ma la notizia è stata ignorata dai media- ha accusato Hamas di avere usato decine di ambulanze per trasportare armi a Gaza. Ma Obama tace sul conflitto sanguinario che dal 2005 ha fatto centinaia di vittime, palestinesi massacrati da palestinesi. Obama tace, sul fallimento di 2 anni di trattative per una pacificazione tra Anp e Hamas, e i suoi progetti “nuovi” hanno la ruggine di decenni e decenni fa. Proporre oggi agli ebrei, così come ai musulmani, di rinunciare alla sovranità su Gerusalemme vuol dire tornare alla astrattezza del progetto di spartizione dell’Onu del 1947 (che questo prevedeva) e ignorare che questa opzione è semplicemente impossibile e inaccettabile per gli uni, come per gli altri. Infine, ma non per ultimo, Obama tace su un punto fondamentale a cui si lega la questione dei profughi, che non è solo “tecnica” o territoriale. Pure, Netanyhau glielo ha ricordato: sino ad oggi, la trattativa tentata da Ehud Olmert con Abu Mazen si è arenata su un punto, il rifiuto del presidente palestinese di riconoscere il carattare di “Stato ebraico” di Israele. Questa, si badi bene, è la dicitura della risoluzione 187 dell’Onu del 1947 –che fondava uno “Stato ebraico” e uno “Stato “arabo”- ed è rifiutata non solo da Abu Mazen, ma da tutti i paesi arabi –inclusi Egitto, Giordania e Marocco che pure hanno riconosciuto Israele- per un insormontabile vincolo religioso, perché una visione fondamentalista delle vicende umane proibisce loro di considerare che su terre sacre all’Islam possa esistere ed essere riconosciuto uno “Stato degli ebrei”. Insomma, una serie di omissioni, di silenzi, di capriole che concorrono a forare una proposta sgangherata, pessimo inizio per una Amministrazione che pare intenta –si vedano gli sberleffi crescenti ricevuti da Teheran- a confermare i peggiori presagi sul proprio avventurismo pressappochista di molti analisti.(L'Occidentale del 21 maggio)Da:http://www.carlopanella.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-7261839959690906443?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/7261839959690906443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/obama-avventurista-pazzotico-in-medio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7261839959690906443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7261839959690906443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/obama-avventurista-pazzotico-in-medio.html' title='Obama avventurista pazzotico in Medio Oriente'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6051505329401484344</id><published>2009-05-21T11:23:00.001+02:00</published><updated>2009-05-21T15:07:25.262+02:00</updated><title type='text'>Se Obama progetta di deportare 1.500.000 di clandestini nessuno s’indigna…</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Quel “razzista” di Obama ha intenzione di &lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo450156.shtml"&gt;dare un giro di vite all’immigrazione clandestina &lt;/a&gt;con una deportazione di massa, perché un milione e mezzo di immigrati irregolari espulsi, non si può chiamare in altro modo.Dopo Zapatero, un altro santino prediletto della sinistra, abbandona la strada del “volemose bene” e porte aperte a tutti per intraprendere quella del “pugno di ferro” per chi entra nel Paese, violando la legge. Roba da far svenire tutte le anime belle italiane in un sol colpo, che nel presidente nero, vedono la raffigurazione del politically correct, in carne, ossa e pelle rigorosamente ambrata o abbronzata, che dir si voglia;-)Or bene l’amministrazione Obama si accinge a dare la caccia ai clandestini anche nelle prigioni. Si, compreso i colpevoli di reati minori, come guida in stato di ebbrezza o infrazioni stradali, che rischieranno la deportazione dopo avere vissuto magari per decine di anni illegalmente, ma onestamente, negli Stati Uniti.Si parla dell’espulsione di un milione e mezzo di clandestini, circa dieci volte la quantità attuale. Premesso che non ho nulla da ridire e anzi apprezzo, coerentemente, la concretezza di questa azione dell’amministrazione Obama, come mai la nostra stampa nazionale non grida allo scandalo?Come mai i buonisti di casa nostra, che addirittura hanno scomodato le leggi razziali per il prolungamento nei Cie, non si stracciano le vesti di dosso?&lt;br /&gt;Come mai Franceschini che tira in ballo il nazismo anche per un starnuto di Berlusconi, tace?&lt;br /&gt;E Di Pietro? E Vendola? E Ferrero? Insomma tutti coloro che si esibiscono puntualmente in una patetica canea, per ogni provvedimento del Governo Berlusconi, teso ad arginare l’invasione in atto nel nostro paese? E infine l’Onu che ha &lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.3305748796"&gt;appena riaccolto &lt;/a&gt;nel Consiglio dei diritti umani, gli Usa, non ha proprio NULLA, ma nulla da obiettare davanti alla deportazione di massa di Obama di un milione e mezzo di "poveri" migranti?&lt;br /&gt;Needle&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6051505329401484344?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6051505329401484344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/se-obama-progetta-di-deportare-1500000.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6051505329401484344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6051505329401484344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/se-obama-progetta-di-deportare-1500000.html' title='Se Obama progetta di deportare 1.500.000 di clandestini nessuno s’indigna…'/><author><name>Needle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15789064972987121361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-8821888827355054101</id><published>2009-05-18T23:13:00.000+02:00</published><updated>2009-05-18T23:15:07.323+02:00</updated><title type='text'>18 maggio 1988 - 18 maggio 2009</title><content type='html'>Il 18 maggio 1988, ventun anni fa, lasciava questo mondo Enzo Tortora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo ricordarlo così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mhtml:%7B05F94D17-0138-4AC5-BF55-038D52E84731%7Dmid://00000633/!x-usc:http://dailymotion.virgilio.it/relevance/search/enzo+tortora/video/x2a65h_tortora_news"&gt;http://dailymotion.virgilio.it/relevance/search/enzo+tortora/video/x2a65h_tortora_news&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-8821888827355054101?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/8821888827355054101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/18-maggio-1988-18-maggio-2009.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/8821888827355054101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/8821888827355054101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/18-maggio-1988-18-maggio-2009.html' title='18 maggio 1988 - 18 maggio 2009'/><author><name>Maria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15385603468356730471</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_iowKX43jX34/SQB9r-q07UI/AAAAAAAAAVs/bqqb9kNAjEc/S220/IMAG0025+-+Maria+al+battesimo+di+Giacomo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-7970323445826468511</id><published>2009-05-17T22:50:00.001+02:00</published><updated>2009-05-17T22:55:29.593+02:00</updated><title type='text'>Dopo la mafia, la criminalità più grave é quella degli immigrati clandestini</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Le cifre sono le stesse che ormai da anni il capo della Polizia, Antonio Manganelli, ripete quasi fosse un disco rotto, ma che evidentemente a certe orecchie sorde, proprio non arrivano. Sono cifre che Manganelli &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=351621"&gt;commenta &lt;/a&gt;così:"Si tratta del più grave fenomeno registrato dagli anni ’90 dopo la criminalità mafiosa". Sono cifre che spaventano gli italiani, costretti in certe zone degradate, a vivere come se fossero in guerra, con il coprifuoco.Pena... uscita con scippo o stupro o la testa aperta a randellate da un "povero migrante" che voleva fregarsi il portafoglio, piuttosto che il cellulare o la bici.&lt;br /&gt;Sono cifre che nessun politico sano di mente, si sognerebbe di confutare, attribuendo ad una reale esigenza di sicurezza, un fenomeno strampalato come "l'insicurezza" percepita, frutto della propaganda della destra razzista e xenofoba.&lt;br /&gt;A Franceschini e soci consiglio di andare in certi rioni trasformati in ghetti, per capire quanto strumentale e capziosa sia la loro tesi, smentita in primis dalle cifre di cui sopra, le quali regolarmente testimoniano che i cittadini non percepiscono altro che la realtà.Una realtà spaventosa se a fronte di un milione di clandestini, al Nord, sette reati su dieci sono opera degli stessi. Ma se ne lasciassimo entrare altri due o tre milioni, che fine faremmo? A quanti reati saremmo esposti? Come e CHI potrebbe difenderci?Bene fa quindi il Ministro Maroni &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=351619"&gt;a proseguire per la sua strada &lt;/a&gt;sui respingimenti, senza lasciarsi intimidire dalle sparate dell’Onu o influenzare dalla lagne buoniste delle beghine catto-comuniste (una per tutte l’antipaticissima Rosy Bindi), sempre pronte a preoccuparsi delle esigenze dei clandestini e a fregarsene alla grande di quelle del popolo italiano, che fra l’altro, passa loro stipendio.&lt;br /&gt;Needle&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-7970323445826468511?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/7970323445826468511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/dopo-la-mafia-la-criminalita-piu-grave.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7970323445826468511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7970323445826468511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/dopo-la-mafia-la-criminalita-piu-grave.html' title='Dopo la mafia, la criminalità più grave é quella degli immigrati clandestini'/><author><name>Needle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15789064972987121361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6112454567677801016</id><published>2009-05-17T22:34:00.004+02:00</published><updated>2009-05-17T22:43:49.041+02:00</updated><title type='text'>Se tu fossi...Berlusconi...</title><content type='html'>Rubo questo link da Il Legno Storto, dove un amico ha aperto un thread con questo invito : prova a rispondere :&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flavioberlanda.net/setufossi.htm"&gt;http://www.flavioberlanda.net/setufossi.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6112454567677801016?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6112454567677801016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/se-tu-fossi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6112454567677801016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6112454567677801016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/se-tu-fossi.html' title='Se tu fossi...Berlusconi...'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-7002166313660204852</id><published>2009-05-16T11:17:00.001+02:00</published><updated>2009-05-16T11:22:19.648+02:00</updated><title type='text'>Sul caso di Daria Bignardi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Premio Bamba a Daria Bignardi&lt;br /&gt;Striscia La Notizia le aveva dedicato un ampio servizio, sabato scorso. E ieri le è arrivato l'ambito riconoscimento da parte di Vittorio Feltri. Daria Bignardi, la conterranea di tanti miei amici ferraresi, è stata insignita del Premio Bamba settimanale, da parte di Vittorio Feltri; premio messo in palio da Libero (quotidiano al quale collabora anche Davide Giacalone). Il premio le è stato aggiudicato per la performance negativa conseguita nella puntata di venerdì 8 maggio, dell'Era glaciale quando ha avuto ospite il ministro Renato Brunetta:&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=_Uqt-L01wg0"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=_Uqt-L01wg0&lt;/a&gt;La Bignardi, che a detta di Feltri è solita imbarazzare i propri ospiti, per le maniere supponenti con cui conduce il programma, questa volta è stata lei ad essersi trovata in seria difficoltà; ha trovato, nel ministro Brunetta, pane duro per i suoi denti. La Bignardi è andata in difficoltà quasi subito, dopo aver pronuciato in modo errato il nome del padre dello Statuto dei Lavoratori. Il caso è già citato anche su Wikipedia, dove, alla voce Giacomo Brodolini, è stata aggiunta la seguente nota conclusiva:Curiosità: sul nome di Brodolini si è consumata, nella puntata de &lt;a title="L'era glaciale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/L%27era_glaciale"&gt;L'era glaciale&lt;/a&gt; in onda su Rai 2 al principio di maggio 2009, un acceso battibecco tra la conduttrice, &lt;a title="Daria Bignardi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Daria_Bignardi"&gt;Daria Bignardi&lt;/a&gt;, e il ministro della &lt;a class="new" title="Pubblica Amministrazione e Innovazione (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pubblica_Amministrazione_e_Innovazione&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1"&gt;Pubblica Amministrazione e Innovazione&lt;/a&gt;, &lt;a title="Renato Brunetta" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Brunetta"&gt;Renato Brunetta&lt;/a&gt;. Quando la Bignardi, citando un passo di un libro di Brunetta, ha erroneamente chiamato "Brandolini" il Brodolini, il ministro è andato su tutte le furie, e si è scandalizzato del fatto che una conduttrice che è anche una giornalista potesse storpiare il nome di una personalità così importante per la storia del '900 italiano.La scivolata è costata cara alla Bignardi, perchè poi non è più stata in grado di riprendersi, e ha inanellato un serie di gaffe. Tanto che ai vertici Rai2, già preoccupati per il calo continuo degli indici d'ascolto del programma - motivato anche dall'infelice scelta oraria per la messa in onda di venerdì alle ore 22.50 - si aggiunge ora la questione che si aprirà sulla qualità del programma, in relazione al fatto che, comunque, alla preparazione del programma vi lavorano 25 più 15 redattori.Riguardando il programma da You-Tube, credo proprio che la Bignardi il premio Bamba se lo sia meritato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-7002166313660204852?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/7002166313660204852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/sul-caso-di-daria-bignardi.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7002166313660204852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7002166313660204852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/sul-caso-di-daria-bignardi.html' title='Sul caso di Daria Bignardi'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-608024694706857451</id><published>2009-05-15T12:47:00.002+02:00</published><updated>2009-05-15T13:33:29.449+02:00</updated><title type='text'>Caro Napolitano impara dai canguri</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Davide Giacalone&lt;br /&gt;Pubblicato il giorno: 15/05/09&lt;br /&gt;Linea dura&lt;br /&gt;I guasti provocati dal buonismo un tanto al chilo sono enormi, compreso l’intestardirsi a descrivere razzista o xenofobo un popolo che non lo è. S’inzuppa tutto d’emotività e sentimentalismo, complici Napolitano ed il Vaticano, condannandosi all’incapacità d’affrontare un problema grave. Provo a rivoltare il luogocomunismo: gli immigrati, in Italia, (...)&lt;br /&gt;(...) sono troppo pochi.&lt;br /&gt;L’Australia ha una legislazione durissima, contro i clandestini, ma un lavoratore, regolare, ogni quattro è immigrato. Gli Stati Uniti sono assai severi, al confine con il Messico hanno tirato su un muro, ed hanno un lavoratore immigrato ogni sei. La Gran Bretagna considera reato l’ingresso irregolare, ma ha un lavoratore immigrato ogni nove. Da noi ti danno del razzista se ti permetti di dire che la legge devono rispettarla tutti, i bianchi, ma anche i gialli ed i neri, s’impressionano se sosteniamo che non possiamo accogliere tutti, s’illuminano di pretesa xenofobia se poni il problema, ma poi c’è solo un lavoratore immigrato ogni quindici. Ecco la formula: più chiarezza e severità portano più lavoratori regolari, mentre più lassismo e sanatorie portano più lavoratori in nero. Chi è xenofobo, chi li vuole in regola o chi li mette in mano alla criminalità?&lt;br /&gt;L’imbroglioda smascherare&lt;br /&gt;Se vogliamo parlare seriamente, allora, si deve denunciare un doppio imbroglio: quello di chi confonde gli emigranti con i richiedenti rifugio, che sono cose radicalmente diverse; e quello di chi confonde il blocco ai clandestini con il blocco agli immigrati. I duplici imbroglioni ottengono un risultato pessimo, perché inducono a credere che sia legittimo delinquere e mentire pur di entrare in Italia, il che fa crescere l’avversità verso un’orda di potenziali bugiardi e disonesti. La colpa non è dei tanti poveri disperati, ma dei nostri mestatori con la faccia pia, il cuore in mano e la disonestà nell’anima.&lt;br /&gt;Sgomberiamo il campo dalla contro accusa: il governo di centro destra fa la faccia dell’armi perché siamo in campagna elettorale, ma è solo propaganda. Mettiamo che sia così. C’era un modo, serio, per contrastare questa iniziativa e consisteva nella tesi esposta da Pietro Fassino: i respingimenti li abbiamo preparati e voluti noi. Solo che qui lo abbiamo riconosciuto e ce ne siamo complimentati, mentre a sinistra lo hanno zittito.&lt;br /&gt;Il presidente Napolitano, su un punto, ha ragione: in Italia le differenze di colore, etnia e religione sono aumentate. Segno che non siamo un Paese chiuso. Il rischio d’esclusione, che denuncia, però, lo corrono gli italiani più deboli. Dalla scuola, ad esempio. E questo capita perché abbiamo messo in atto, anche a cura dello stesso Napolitano, una non-politica dell’immigrazione, preoccupati del numero e non della qualità, obnubilati da pregiudizi di fratellanza ed accoglienza, poi pressati dalle necessità del sistema produttivo e delle famiglie, che hanno portato alle regolarizzazioni di quanti già erano da noi. Così facendo abbiamo importato tutta manodopera di basso livello, che paghiamo poco e che, conseguentemente, scarichiamo sui quartieri, le scuole, i presidi sanitari e gli italiani più in difficoltà. Una politica, insomma, concepita per coltivare la xenofobia.&lt;br /&gt;I nostri difettivengono a galla&lt;br /&gt;Quando, invece, arriva in Italia un ingegnere informatico indiano, da prendere all’università, gli rendiamo la vita impossibile, lo riempiamo di incombenze burocratiche e gli neghiamo il congiungimento con la famiglia. Non lo buttiamo fuori noi, se ne va lui. In questo modo facciamo scappare uno che avrebbe potuto far concorrenza ai privilegiati, preferendo lasciare in cattedra i raccomandati. Poi prendiamo un medico filippino, ne sfruttiamo la disperazione e gli facciamo fare le pulizie, da clandestino o semi-regolare, in concorrenza con i poveri. Chi è xenofobo, chi vorrebbe agevolare il primo o chi s’innamora del secondo?&lt;br /&gt;Sull’immigrazione, quindi, vengono a galla i nostri difetti strutturali, con una giustizia da quinto mondo ed una credibilità statale da barzelletta. Ragionarci significherebbe individuare colpe e responsabilità, ecco perché preferiscono predicozzi e lacrimucce coccodrillesche.&lt;br /&gt;www.davidegiacalone.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-608024694706857451?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/608024694706857451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/caro-napolitano-impara-dai-canguri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/608024694706857451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/608024694706857451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/caro-napolitano-impara-dai-canguri.html' title='Caro Napolitano impara dai canguri'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-1242600896291552034</id><published>2009-05-13T10:53:00.002+02:00</published><updated>2009-05-13T14:21:22.719+02:00</updated><title type='text'>L'ONU ci attacca, ma senti chi parla</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Davide Giacalone&lt;br /&gt;Pubblicato il giorno: 13/05/09&lt;br /&gt;L’Onu ha grandi responsabilità, o, quanto meno, è colmo d’incapaci che aiutano il mercato degli schiavi ad essere fiorente. Visto che, al commissariato che si occupa dei rifugiati (Unhcr), non riescono a star zitti, (...)&lt;br /&gt;(...) è utile rinfrescare loro la memoria. E dato che non sono in grado, diciamogli anche che cosa dovrebbero fare. Il lettore scusi la pedanteria, ma questi ciarlieri e strapagati perditempo hanno stufato.&lt;br /&gt;Cosa sia un “rifugiato” è stabilito dal primo articolo della convenzione relativa, firmata a Ginevra nel 1951. Può chiedere rifugio chi scappa da persecuzioni che abbiano ad oggetto la fede religiosa, la razza, la cittadinanza, l’appartenenza ad un determinato gruppo sociale o le opinioni politiche. Dato che non è ragionevole scappare da un Paese che l’Onu considera affidabile, sotto il profilo dei diritti umani e dell’assistenza ai rifugiati stessi, il punto E del sesto comma chiarisce: “La presente Convenzione non è applicabile alle persone che secondo il parere delle autorità competenti del loro Stato di domicilio hanno tutti i diritti e gli obblighi di cittadini di detto Stato”. E, per evitare equivoci, poco dopo stabilisce che non è applicabile nemmeno alle persone che “hanno commesso un crimine grave di diritto comune fuori dal paese ospitante prima di essere ammesse come rifugiati”.&lt;br /&gt;E veniamo alle cose pratiche: noi italiani saremmo degli incivili perché riaccompagniamo in Libia, dopo averli soccorsi, i barconi di migranti, fra i quali potrebbero esserci dei presunti rifugiati. Questa è la tesi dell’ex presidente dell’internazionale socialista, oggi a capo dell’Unhcr. La Libia, ci dice questo signore, non ha firmato la convenzione di Ginevra (grazie, lo abbiamo scritto noi per primi). Ebbene, abbia la cortesia di prendere una cartina geografica.&lt;br /&gt;L’alternativa&lt;br /&gt;Difficile credere che i migranti arrivino in Libia via mare, visto che da lì salpano per venire da noi. Arrivano via terra. Quello che segue è l’elenco dei Paesi confinanti, e quella fra parentesi è la data, per ciascuno, dell’entrata in vigore della convenzione: Algeria (16 agosto 1992); Ciad (17 novembre 1981); Egitto (20 agosto 1981); Nigeria (21 gennaio 1968); Sudan (23 maggio 1974); e Tunisia (20 maggio 1956). Detto in modo diverso: ammesso e non concesso che il Paese di partenza non abbia aderito alla convenzione, per arrivare in Libia questa gente è, per forza, passata da un altro Paese, dove la convenzione è vigente. Perché non hanno chiesto lì, di essere rifugiati? Avrebbero fatto meno strada e corso meno pericoli.&lt;br /&gt;L’Onu, anziché dedicarsi alla propaganda politica ed all’elaborazione di stupidaggini, potrebbe rendersi utile, perché visto che dall’Africa arrivano in tanti, sperando d’essere assistiti e rifugiati, la cosa più sensata è prenderli nel primo Paese convenzionato, anziché sottoporli al taglieggiamento dei criminali ed al rischio d’annegare. Quindi, scollino le chiappe dal lussuoso palazzo ginevrino, ed anziché regatare sul lago Lemanno si barcamenino in loco, rendendosi utili. Aprano dei begli uffici, o li rendano operativi, in uno od in tutti i Paesi elencati sopra, registrino le richieste, ne valutino la fondatezza ed assegnino delle destinazioni. Noi italiani prendiamo quelli che ci spettano, gli altri si rifugiano altrove.&lt;br /&gt;Finti perseguitati&lt;br /&gt;Che fanno, invece, questi burocrati mondiali? Ci dicono: no, prima ve li prendete e poi esaminiamo. Naturale, a quel punto, che vengano tutti da noi, anche perché in Germania, in Francia, in Gran Bretagna ed in Grecia (per citare alcuni) l’immigrazione clandestina è un reato, mentre in Spagna no, ma provvedono sparando alle frontiere. Noi, invece, li soccorriamo, li facciamo sbarcare, e poi ci mettiamo mesi per capire chi sono, da dove veramente vengono e se hanno diritto all’asilo. I rifugiandi li mettiamo in albergo, come capita al Cara (centro assistenza richiedenti asilo) di Arcinazzo, vicino Frosinone, gestito dall’arciconfraternita del Santissimo Sacramento e di San Trifone, dove la località turistica li fa villeggiare e li cura, a spese della collettività. Il sindaco dice anche che è un affare, visto che ci lavorano una quarantina di persone, mentre il proprietario dell’albergo non crede alle sue tasche, così trasformando un’economia sana in economia assistita, con la scusa dell’assistenza. Un capolavoro. In Svizzera, dove gli straparlanti commissari alloggiano, una roba simile non la permettono neanche se gli dichiari guerra.&lt;br /&gt;La solare evidenza è un’altra: quei disperati sui barconi non sono perseguitati, sono morti di fame che, legittimamente, cercano una vita migliore. Solo che l’ignavia dell’Onu li consegna ai mercanti d’esseri umani e l’arroganza dell’Unhcr pretende di rifilarceli tutti perché siamo i più vicini via mare, i più esposti e quelli che non considerano reato la clandestinità. C’è un limite, e questi signori lo hanno superato.&lt;br /&gt;www.davidegiacalone.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-1242600896291552034?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/1242600896291552034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/lonu-ci-attacca-ma-senti-chi-parla.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1242600896291552034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1242600896291552034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/lonu-ci-attacca-ma-senti-chi-parla.html' title='L&apos;ONU ci attacca, ma senti chi parla'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-1828285527292097776</id><published>2009-05-13T09:05:00.000+02:00</published><updated>2009-05-13T09:06:00.217+02:00</updated><title type='text'>Di Pietro a Ballarò</title><content type='html'>Ieri sera, ho visto solo l'ultima mezz'ora di Ballarò: mi ero soffermato un attimo perchè in quel momento stava parlando il senatore Gaetano Quagliariello; persona gentile, positiva e propositiva: è un piacere ascoltare i suoi pacati interventi. Poi, o più tardi, era toccato intervenire a Di Pietro: avrei voluto spegnere. Conosco il suo modo d'intervenire, grossolano è a dir poco, ma ho voluto soffermarmi per vedere dove sarebbe andato a parare. Una macchietta. Fossi stato il Totò degli anni '60, quello della deliziosa scenetta del Pasquale fermo di fronte alle Terme di Diocleziano, a chi ieri sera m'avesse visto gesticolare col telecomando, impaziente se restare o cambiare, a domanda avrei detto: "resto, per vedere, chissà mai, "questo stupido dove vuole arrivare". E chi ha visto il finale di programma, non può che convenire con me: scena da macchietta di teatro comico. Eppure eravamo in un programma serio.Vorrei fare tante considerazioni, come per esempio quella a riguardo di certi ex colleghi di lavoro, i quali, durante riunioni aziendali importanti, al loro turno dibattimentale, non sapendo cosa dire, facevano interventi insulsi e senza senso, rispetto a quanto stavamo discutendo. Così m'è parso l'intervento dell'ultima mezz'ora di ieri sera di Di Pietro. E, per intanto, mi fermo qui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-1828285527292097776?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/1828285527292097776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/di-pietro-ballaro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1828285527292097776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1828285527292097776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/di-pietro-ballaro.html' title='Di Pietro a Ballarò'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-5145437900467580445</id><published>2009-05-12T23:11:00.003+02:00</published><updated>2009-05-13T00:22:25.961+02:00</updated><title type='text'>Io l'ho trovato qui il TG4,</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg4&amp;amp;data=2009/05/10&amp;amp;id=7732&amp;amp;from=mondotv"&gt;http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg4&amp;amp;data=2009/05/10&amp;amp;id=7732&amp;amp;from=mondotv&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-5145437900467580445?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/5145437900467580445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/io-lho-trovato-qui.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5145437900467580445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5145437900467580445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/io-lho-trovato-qui.html' title='Io l&apos;ho trovato qui il TG4,'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-923121455908560642</id><published>2009-05-12T09:11:00.002+02:00</published><updated>2009-05-12T10:13:16.125+02:00</updated><title type='text'>Giornalisti pelandroni - aggiornamento</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Aggiornamento al post di ieri sera.&lt;br /&gt;Ho rivisto la registrazione del Tg4 delle ore 19 di ieri. I mezzi a cui si riferisce Paolo Romani, non sono semplici furgoni, bensì tre furgoncioni, oserebbe dire camioni, forse della Rai, o di chissà chi, appostati fuori dal "famoso" ristorante dove si è svolta la "famosa" cena.Forse, chi ha ordinato quella "spedizione" pensava o sperara (maliziosamente, molto maliziosamente) di fare chissà quale clamorosa scoperta; scoprire chissà quali scabrosi risvolti, da poter eventualmente "vendere" per far offuscare l'immagine del premier Berlusconi.E i giornali e le riviste che hanno elucubrato e fronzolato intorno al regalo che egli ha portato alla festeggiata del compleanno, hanno fatto la figura dei buontemponi che non sanno cosa fare per riempire le loro pagine di giornali. Li associo quindi al destinatario della presente pantomima. Si è visto di che pasta son fatti costoro, e quanto squallore e miserevolezza ci sia dietro il loro operato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-923121455908560642?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/923121455908560642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/giornalisti-pelandroni-aggiornamento.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/923121455908560642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/923121455908560642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/giornalisti-pelandroni-aggiornamento.html' title='Giornalisti pelandroni - aggiornamento'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-7859533599412886864</id><published>2009-05-11T22:20:00.002+02:00</published><updated>2009-05-11T22:29:42.023+02:00</updated><title type='text'>L'arcaismo del fondamentalismo islamico</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’economista algerino Rashid Mimouni, morto nel 1995, aveva scritto un breve ma aureo libretto, tradotto in italiano col titolo di “Dentro l’integralismo. La testimonianza di uno scrittore algerino” (Torino, Einaudi, 1996), in cui descrive il carattere irrazionale e dogmatico dell’integralismo algerino, di cui egli aveva testimonianza diretta, e la difficoltà da parte della società algerina di respingere tale dottrina.&lt;br /&gt;Fra i capitoli dell’opera, quello iniziale, che fornisce l’inquadratura al testo nel suo complesso, si intitola significativamente “Arcaismo: il mondo sarà quel che era”. Si riportano qui, con breve commento, alcuni passi di questo capitolo.&lt;br /&gt;Mimouni, dopo aver parlato della concezione arcaica e superata dell’economia quale si ritrova presso i fondamentalisti (proibizione del prestito ad interesse, riduzione della tassazione alla sola imposta personale sul reddito ecc.), spiega come &lt;em&gt;l’ideologia integralista sia nel suo complesso una manifestazione di arcaismo,&lt;/em&gt; fondata sulla volontà di riportare l’Islam al suo modello paradigmatico di riferimento, l’Arabia di Maometto.&lt;br /&gt;“L'ideologia integralista, nelle sue manifestazioni con&amp;shy;crete, mostra un identico arcaismo. I suoi proseliti si ac&amp;shy;caniscono sulla necessità di un ritorno alla purezza origi&amp;shy;nale dell'Islam. In questo senso, essi esaltano un modo di vita simile a quello che esisteva in Arabia nel VII secolo.”&lt;br /&gt;Tale volontà di tornare indietro nel tempo viene applicata in maniera sistematica, anche in questioni apparentemente di poco conto:&lt;br /&gt;“Si ostinano nell'imitare il Profeta anche nell'aspetto este&amp;shy;riore. Portano la barba come lui, si vestono allo stesso mo&amp;shy;do, e taluni dormono come faceva il Profeta, coricati sul fian&amp;shy;co, sulla nuda terra. Spalmano le loro palpebre di kh6l, per&amp;shy;ché questo prodotto di bellezza è anche un antisettico molto in uso in una regione dove imperversa il tracoma. Coloro che hanno la barba grigia, se la tingono utilizzando un pigmento di provenienza araba, e rifiutando le tinture moderne. Qual&amp;shy;siasi evoluzione che riguardi i costumi o le pratiche di vita di&amp;shy;venta sospetta di eresia.”&lt;br /&gt;Le conseguenze di tale atteggiamento, nella loro irrazionalità e nel loro anacronismo, si manifestano subito, con esiti nefasti. Mimouni porta l’esempio, davvero paradossale, del calendario:&lt;br /&gt;“Il calendario arabo è lunare. Il suo principale inconve&amp;shy;niente è che non corrisponde al ritmo delle stagioni, vale a dire alla rotazione della Terra intorno al Sole. L'anno lunare conta circa trecentocinquantacinque giorni. Ogni mese cosí arretra di dieci giorni a rotazione terrestre, sci&amp;shy;volando indietro dall'estate verso la primavera, poi dal&amp;shy;l'inverno verso l'autunno. Ma i nostri integralisti conti&amp;shy;nuano a rifiutare il calendario solare. Il loro atteggiamen&amp;shy;to diventa ridicolo a proposito del Kamadàn, il mese di di&amp;shy;giuno che i musulmani devono osservare ogni giorno, dall'alba al crepuscolo. La scienza astronomica consente da molto tempo di calcolare con molta precisione la data dell'apparizione della luna nuova, e di conseguenza l'ini&amp;shy;zio del mese sacro che vide il sorgere del primo versetto del Corano. C'è piú di un vantaggio nel poter stabilire in anticipo la prima e l'ultima giornata di astinenza, poiché gli orari di lavoro cambiano, come numerose altre abitu&amp;shy;dini, compreso il modo di consumazione dei cibi. Inoltre, la fine del Ramadan sfocia nell'Al-'id giornata festiva. Le amministrazioni e le imprese hanno bisogno di avvertire il personale del giorno di congedo e di adottare le dispo&amp;shy;sizioni del caso.”&lt;br /&gt;E’ possibile da molti, moltissimi millenni calcolare con assoluta precisione il momento del passaggio al “novilunio”: vi riuscivano già i Sumeri, ed oggigiorno tale calcolo è persino ridicolo, rispetto al bagaglio di conoscenze astronomiche acquisite. &lt;em&gt;Ciononostante, i fondamentalisti rifiutano la possibilità stessa di prevedere il momento del passaggio da un mese lunare ad un altro:&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;“Ma i nostri conservatori dogmatici si ostinano a rifiu&amp;shy;tare i calcoli della scienza che registra i movimenti dei pia&amp;shy;neti. Persistono nel volere constatare di persona l'appari&amp;shy;zione della luna crescente e rifiutano anche l'uso del tele&amp;shy;scopio. Continuano ad alzare il loro sguardo verso il cie&amp;shy;lo, anche se è coperto da nubi, e tutta la comunità musulmana attende l'oracolo fino a tarda ora nella notte. La stessa attesa si ripete alla fine del mese. Si contano ventinove o trenta giorni? L'indomani è festivo o no? […] Il nazionalista Boumedienne era riuscito a imporre da alcuni anni il calcolo astronomico. &lt;em&gt;Ma fu costretto a re&amp;shy;trocedere sotto la pressione dei bigotti oscurantisti che so&amp;shy;stenevano come nella sua onnipotenza Dio avesse il dirit&amp;shy;to e il potere di sconvolgere l'universo con una decisione sovrana&lt;/em&gt;.”&lt;br /&gt;La dottrina teologica islamica asserisce infatti la dottrina detta in Occidente della &lt;em&gt;potentia Dei absoluta&lt;/em&gt;, solitamente rifiutata invece dal cattolicesimo e dall’Ortodossia, che invece accettano preferenzialmente la nozione, sostanzialmente derivata dalla filosofia greca, della &lt;em&gt;potentia Dei ordinata&lt;/em&gt;. In termini semplicistici: per la prima interpretazione, Dio non è limitato dalle proprie stesse leggi, mentre per la seconda Dio rispetta la propria stessa volontà e non la modifica.&lt;br /&gt;Sul piano concreto, tale rifiuto di calcolare il sorgere del nuovo mese apporta numerose complicazioni che apporta alla vita dei cittadini (l’Al’id è infatti giornata festiva e non lavorativa, con tutto quel che comporta).&lt;br /&gt;“Il mese del Ramadan, in questo modo, cristallizza nume&amp;shy;rosi arcaismi.&lt;br /&gt;Il testo decreta che è vietato bere e mangiare dall'alba al crepuscolo.&lt;br /&gt;Che cos'è l'alba e che cosa il crepuscolo, se si ricusa il trat&amp;shy;tato di Copernico ?”&lt;br /&gt;Inoltre, motivazioni politiche si mescolano all’asserzione della assoluta onnipotenza divina.&lt;br /&gt;“Non mancano le complicazioni, poiché gli scrutatori della volta celeste vedono il nostro unico satellite attra&amp;shy;verso il filtro delle loro convinzioni. Ciò dà luogo a uno stridente paradosso per il quale taluni, per manifestare la loro opposizione al potere, ne facevano una questione d'o&amp;shy;nore nel rifiutarsi di vedere la falce di luna che altri ave&amp;shy;vano intravisto.”&lt;br /&gt;Da parte mia, posso al momento aggiungere in provvisoria conclusione che il “fondamentalismo islamico”, pur nella varietà delle sue manifestazioni, è certamente, come scrive Mimouni, una costruzione basata sulla pretesa di “ritornare al passato”, cioè l’Arabia del VII secolo d. C., considerata modello di perfezione e purezza religiosa. In considerazione della natura della &lt;em&gt;shar’ia&lt;/em&gt;, la legge islamica, e dei suoi stessi modelli interpretativi, &lt;em&gt;si può ben dire che che gli integralisti islamici affermano in modo radicale quel che i “moderati” sostengono in misura più limitata: la differenza è più di “quantità” od “intensità”, che non di “qualità&lt;/em&gt;”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-7859533599412886864?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/7859533599412886864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/larcaismo-del-fondamentalismo-islamico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7859533599412886864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7859533599412886864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/larcaismo-del-fondamentalismo-islamico.html' title='L&apos;arcaismo del fondamentalismo islamico'/><author><name>Marco De Turris</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326597724723064689</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-7786925112099383613</id><published>2009-05-11T21:54:00.003+02:00</published><updated>2009-05-11T22:31:22.349+02:00</updated><title type='text'>Giornalisti pelandroni</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il sondaggio di oggi sull'indice di gradimento di Berlusconi per gli italiani, ha fornito una motivazione per il titolo un pò irriguardoso usato per il post pubblicato su AQUAEDUCTUS. Il titolo diceva: "I giornalisti del c...." dove "c" si poteva prestare a varie interpretazioni. Il sondaggio di oggi dice che il 74,8 % degli italiani approvano l'operato di Berlusconi. Prima del faziosissimo programma dell'altra sera, che non ho visto, ma del quale ho letto una graziosa cronistoria presso Nessie ( &lt;a href="http://sauraplesio.blogspot.com/2009/05/boninoguerritore-lanima-giusta-e-il.html"&gt;leggi qua&lt;/a&gt; ) l'indice di gradimento era del 73,5%.Come volevasi dimostrare, si è così visto che ormai qui in Italia quel genere di giornalisti dovrebbe avere le ore contate, e l'editore che punta testardamente su di loro, comprenderà di tasca propria di aver scelto il cavallo sbagliato. Molti hanno anche capito che quel genere di giornalisti sono anche dei pelandroni scansafatiche. Quei giornalisti, proprio perchè sono dei giornalisti dalla professionalità diventata dubbiosa, potrebbero ora apparire anche pelandroni scansafatiche; non giustificabili, quindi, gli alti compensi con cui vengono onorati. Puntare sempre e solo a fatti che riguardano anche la sfera personale del premier, alla fine stanca gli ascoltatori, e può quindi essere controproducente per quei giornalisti che li propinano. Ma essi forse credono d'aver a che fare con branchi d'imbecilli, e d'abbindolarli quindi come vogliono, propinando loro sempre, gira che ti gira, la stessa minestra. Sono programmi che, per essere allestiti non richiedono granchè di sforzo o di fantasia. A dimostrazione di ciò, Paolo Romani nel Tg4 delle 19, ha parlato anche di un fatto successo i giorni scorsi: tre furgoni erano appostati non so dove, per far la posta non so a chi. Qualcuno deve averli mandati e pagati. E questo sarebbe far programma? Puntare sempre su Berlusconi, potrebbe essere quindi diventato indice di pelandreria, e mancanza di fantasia e d'ingegno. Si vuol ottenere il massimo dei risultati col minimo sforzo; e questo è tipico dei pelandroni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-7786925112099383613?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/7786925112099383613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/giornalisti-pelandroni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7786925112099383613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7786925112099383613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/giornalisti-pelandroni.html' title='Giornalisti pelandroni'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-4926230259928013194</id><published>2009-05-11T19:38:00.002+02:00</published><updated>2009-05-11T20:19:06.501+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><title type='text'>Cane scappa di casa : torna al canile</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Pistoia, è scappato da padrone adottivo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' scappato dal suo padrone per tornare al canile: è la storia del meticcio di nome Birillo. Il cane tempo fa era stato abbandonato ed era finito al canile Hermada di Montecatini, nel Pistoiese, e aveva trovato un padrone disposto ad adottarlo. Però l'animale ha lasciato la sua nuova dimora e si è presentato davanti ai cancelli della struttura per cani abbandonati: una volta aperto il cancello ha iniziato ad abbaiare a scodinzolare per la gioia.&lt;br /&gt;E' stato un volontario ad avvisare la vicepresidente del canile, ed è stata lei, un po' incredula, a riconoscerlo. "Una scena che non dimenticheremo tanto facilmente - dicono i responsabili della struttura -. Se un cane addirittura arriva a fuggire per tornare al canile vuol proprio dire che si è sentito amato e accudito e bisogna soltanto ringraziare chi lavora al canile sia come dipendente che come volontario, facendo un servizio a tutta la comunità e facendolo soprattutto con amore e passione".Naturalmente il nuovo proprietario è stato avvertito e poco dopo Birillo ha lasciato il canile per la sua nuova casa. L'uomo ha assicurato, che per evitare altre fughe, porterà ogni tanto l'animale al canile a trovare i vecchi compagni: uomini e animali.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-4926230259928013194?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/4926230259928013194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/cane-scappa-di-casa-torna-al-canile.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4926230259928013194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4926230259928013194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/cane-scappa-di-casa-torna-al-canile.html' title='Cane scappa di casa : torna al canile'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-1467019776625394604</id><published>2009-05-10T13:07:00.002+02:00</published><updated>2009-05-10T13:20:59.140+02:00</updated><title type='text'>Qui si può vedere</title><content type='html'>&lt;a href="http://video.corriere.it/"&gt;http://video.corriere.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-1467019776625394604?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/1467019776625394604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/qui-si-puo-vedere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1467019776625394604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1467019776625394604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/qui-si-puo-vedere.html' title='Qui si può vedere'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-4499924131702070442</id><published>2009-05-10T12:38:00.003+02:00</published><updated>2009-05-10T12:45:18.223+02:00</updated><title type='text'>Il calabrone spia che gironzola nell'ufficio.</title><content type='html'>Il "PD-100 Black Hornet" è un mini-elicottero, di pochi centimetri, dotato di telecamera&lt;br /&gt;MILANO - Questo elicotterino potrebbe diventare il nuovo giochino preferito del vostro capoufficio: minuscolo, maneggevole e silenzioso. Semplicemente perfetto per un controllo discreto dei dipendenti al lavoro. Questa, perlomeno, è l'idea dell'azienda norvegese che intende commercializzare il futuristico prototipo volante e radiocomandato. Il "PD-100 Black Hornet" è il più piccolo elicottero al mondo equipaggiato con microtelecamera nella pancia. Nel filmato promozionale della "Prox Dynamics" il mini-velivolo svolazza per i corridoi e nelle stanze di un ufficio senza farsi notare. MOTORE ELETTRICO - È stabile e resiste pure ai colpi di vento; non sia mai che un dipendente apra improvvisamente la finestra. All'esterno il profilo del "calabrone nero" è talmente sottile che, già a pochi metri d'altezza, si confonde nel paesaggio. È azionato da un micro motore elettrico ed è grande appena 10 centimetri. Pesa 15 grammi, raggiunge le 20 miglia all'ora ed ha un'autonomia di volo di 15 minuti. Oltre a fungere da potenziale "spia" da ufficio è pensabile un suo utilizzo anche per il controllo del traffico e, soprattutto, per missioni di sicurezza o militari.&lt;br /&gt;Elmar Burchia09 maggio 2009&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_maggio_09/calabrone_spia_ufficio_elmar_burchia_33b64346-3ca7-11de-a760-00144f02aabc.shtml" target="_new"&gt;http://www.corriere.it/cronache/09_maggio_09/calabrone_spia_ufficio_elmar_burchia_33b64346-3ca7- 11de-a760-00144f02aabc.shtml&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-4499924131702070442?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/4499924131702070442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/il-calabrone-spia-che-gironzola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4499924131702070442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4499924131702070442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/il-calabrone-spia-che-gironzola.html' title='Il calabrone spia che gironzola nell&apos;ufficio.'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-156211644678661111</id><published>2009-05-09T10:24:00.004+02:00</published><updated>2009-05-09T11:11:10.616+02:00</updated><title type='text'>I giornalisti del c....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nota: questo post va messo in relazione con l'ultimo di Marcello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessie, a costo di stancare, lo ripeto anche in questa sede: meriteresti il Premio Pulitzer, o, quantomeno, il premio giornalistico da 1500 euro messo in palio da Wikipedia Italia. Avevo perso l'ultima puntata di AnnoZero, come pure avevo perso (senza il minimo dispiacere) tutte le altre 28 puntate precedenti, e meno male ci sei stata tu a farci questo resoconti favoloso. E' questo articolo che ti candida definitivamente ad essere annoverata tra i grandi del giornalismo italiano; anche se, come suppongo, fai tutt'altra attività.&lt;br /&gt;Ero impegnato nel leggere di una "grande" della storia di Monza, quando ho voluto distrarmi un attimo, andando a fare capolino sul sito di Marcello: AQUAEDUCTUS.&lt;br /&gt;Sai che lui ripubblica il meglio di te, nel suo sito, e quindi mi sono soffermato a leggerlo. Semplicemente fantastico, il modo in cui esponi i fatti, che quelli della mia età conoscono a perfezione, avendoli vissuti in diretta quando essi avvenivano.&lt;br /&gt;Tutti "santi" e tutte "santarelline", oggi, quelli che hai citato; ma a quei tempi??????Ed è così per la Bonino, per la Guerritore, per Pannella; e chi più ce n'ha, di "santi" d'oggi, più ne metta; ben sicuro di non strafare!!!!&lt;br /&gt;E' per quello che non ho più guardato AnnoZero; da quando "colui" ha ridotto quel programma ad una sorta di sua proprietà privata, per farci tutta la propaganda antiberlusconiana possibile, per dare sfogo a suoi antichi personali rancori nei confronti di Berlusconi. Ma, per fortuna, abbiamo imparato a ragionare con la nostra testa, e a discernere.E non mi ci è voluto molto a capire del suo malumore, anche questa volta, perchè l'inizio del programma sono stato comunque costretto a vederlo. E ho sentito "l'avviso" lanciato al pubblico ascoltatore, da parte di Santoro; e m'è bastato per capire dove sarebbe andato a parare il programma.Ma che razza di giornalista(del ...)!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-156211644678661111?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/156211644678661111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/i-giornalisti-del-c.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/156211644678661111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/156211644678661111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/i-giornalisti-del-c.html' title='I giornalisti del c....'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-1900007818227980557</id><published>2009-05-08T10:56:00.003+02:00</published><updated>2009-05-08T14:49:43.714+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Perché dire che basta la "buona fede" per salvarsi è come dire che esiste una verità al di fuori della verità.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SgP0DBEjs8I/AAAAAAAAEGY/XyuvAHu2CIc/s1600-h/lelogio_della_coscienza.gif"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 120px; FLOAT: left; HEIGHT: 220px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333374716401136578" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SgP0DBEjs8I/AAAAAAAAEGY/XyuvAHu2CIc/s320/lelogio_della_coscienza.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Roberto de Mattei su Il Foglio del 05/05/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vero dibattito aperto da “L’elogio della coscienza” di Benedetto XVI è destinato a svolgersi all’interno della chiesa, dove il Papa-teologo è sottoposto a un acceso fuoco incrociato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I progressisti vi vedranno una nuova pietra di ostacolo lanciata contro il “dialogo” ecumenico, gli ultralefebvriani, un ennesimo esempio di cedimento al “liberalismo”.&lt;br /&gt;Né gli uni né gli altri hanno in genere la pazienza di leggere fino in fondo e con attenzione gli scritti ratzingeriani, spesso intellettualmente sofisticati e di accessibilità non immediata a chi vorrebbe tagliare con l’accetta problemi teologici complessi. Comunque il libro è qui, pubblicato dall’ottimo Davide Cantagalli, con l’unico difetto di non indicare le fonti da cui sono tratti i capitoli che lo compongono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio qualche settimana prima che uscisse il volumetto, il quindicinale antimodernista “Sì sì no no”, ha accusato Benedetto XVI di voler “conciliar l’inconciliabile”, addebitando all’allora cardinale Ratzinger l’adesione ad una nota frase del cardinale John Henry Newman, secondo cui, “io brinderei per il Papa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma prima per la coscienza e poi per il Papa”. Questa sentenza, secondo “Sì sì no no”, rivelerebbe un “soggettivismo filosofico-teologico”, che è il “motivo conduttore” di tutto il pensiero ratzingeriano dai primi anni di seminario (1946) sino ad oggi (2009), confermato dal recente libro di Gianni Valente, “Ratzinger professore” (San Paolo, Cinisello Balsamo, 2008) sulla formazione intellettuale di Benedetto XVI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro di Valente, interessante per ricostruire l’atmosfera culturale del cattolicesimo soprattutto tedesco prima del Vaticano II, prova semmai l’esistenza di un’evoluzione nel pensiero di Joseph Ratzinger, dagli anni in cui il teologo Michael Schmaus, correlatore della sua tesi, ne criticava il soggettivismo, a quelli del celebre “Rapporto sulla fede” (1985).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti sanno che il giovane Ratzinger svolse un ruolo di punta come perito teologico del cardinale Joseph Frings nel Concilio Vaticano II; ma è altrettanto noto che di fronte alla “aggressione della realtà” postconciliare, egli svolse e continua a svolgere una serrata critica, dall’interno, al progressismo cattolico avanzante. Fin dalle prime pagine del nuovo libro, Benedetto XVI-Ratzinger spiega che la coscienza non può essere separata dalla verità, in cui trova la sua misura e il suo fondamento. Il concetto di verità ci offre, a suo avviso, la chiave per spiegare il significato del brindisi del cardinale Newman, che non voleva affermare il primato della soggettività dell’individuo sull’oggettività del Magistero, ma al contrario sottolineare l’esistenza di un’armonia tra i due poli della coscienza e dell’autorità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il termine medio è proprio la verità, che prima di essere annunciata dalla chiesa, è impressa nella nostra coscienza, perché ci viene data con la stessa natura umana. La coscienza non si radica sull’io, ma sull’oggettività dell’essere. “In definitiva, il linguaggio dell’essere, il linguaggio della natura, è identico al linguaggio della coscienza” (p.163).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benedetto XVI, accusato di “liberalismo” e di “soggettivismo”, critica esplicitamente “l’ideologia del liberalismo filosofico che impregna anche la mentalità della nostra epoca” (p. 110). “La coscienza non si può identificare con l’auto-coscienza dell’io, un muro di bronzo contro cui persino il Magistero non può fare a meno di infrangersi” (p. 146). Svincolata dal suo rapporto costitutivo con la verità e con l’ordine morale, la coscienza viene a essere nient’altro che la soggettività elevata a criterio ultimo dell’agire (p. 42). Voler conciliare coscienza e legge morale, non significa voler “conciliare l’inconciliabile”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine degli anni Sessanta, in piena crisi post conciliare, il padre Cornelio Fabro dedicò un approfondito saggio a “Il valore permanente della morale” (raccolto in “L’avventura della teologia progressista”, Rusconi, Milano 1974) contro i moralisti protestanti e cattolici che teorizzavano la “morale della situazione”. Quel saggio, attualissimo, andrebbe riletto accanto al libro di Benedetto XVI. L’autore vi dimostrava l’esistenza di due aspetti della morale: una dimensione soggettiva, che ha la sua radice nella libertà, e una dimensione oggettiva che ha la sua radice nella norma, ossia nella legge divina e naturale. Non si può amputare la morale di nessuna delle due dimensioni, né della libertà, né della legge, se non la si vuole vanificare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La libertà e la norma, osservava Fabro, non sono dei momenti dialettici, ma costitutivi l’uno dell’altro. Anche la coscienza, spiegava a sua volta il padre Ramon Garcia de Haro, è una norma della moralità, ma mentre la legge costituisce una norma fondante, la coscienza è una norma fondata: essa ha nella legge oggettiva e universale il suo fondamento. (La vita cristiana, Ares, Milano 1995, p. 402). “E’ sempre più evidente che la malattia propria del mondo moderno è la mancanza di moralità”, ovvero la perdita della legge naturale, osserva Benedetto XVI (p. 139).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La negazione della legge naturale è l’esito di un processo intellettuale che risale alla filosofia del diritto illuminista e, più indietro, al giusnaturalismo di Ugo Grozio e al nominalismo di Guglielmo da Ockham. Nel Novecento il principale tentativo di fondare il diritto sulla ragione umana è stato quello di Hans Kelsen. Secondo il giurista austriaco, la validità dell’ordinamento giuridico si fonda sulla pura “efficacia” delle norme, cioè sul loro potere di fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando Pilato pone a Gesù la domanda: “Che cosa è la verità?” (Gv, 18, 38), non attende una risposta, ma si rivolge immediatamente alla folla, sottoponendo la decisione del caso controverso al giudizio del popolo. Kelsen è dell’opinione che egli abbia agito da perfetto democratico e si spinge ad affermare che il relativismo di Pilato dovrebbe essere la regola assoluta della democrazia. Il filosofo del diritto Richard Rorty è oggi il più noto esponente della visione kelseniana della democrazia secondo cui l’unico parametro della politica e del diritto è l’opinione della maggioranza dei cittadini. La maggioranza ha sempre ragione e la sua volontà deve essere imposta a ogni costo, senza alcun riguardo per l’esistenza di un diritto e di una verità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove sbagliano Mancuso e Bianchi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal saggio del cardinale Ratzinger, la concezione di Kelsen-Rorty esce frantumata. Una volta dissolto il fondamento universale di un ordine di valori, è facile dimostrare la fragilità e la precarietà di diritti che si pretende costruire sulla pura creazione razionale della norma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Laddove il criterio decisivo del riconoscimento dei diritti diventa quello della maggioranza, lì è la forza che è divenuta il criterio del diritto” (p. 40). Ciò è lampante nel caso in cui, in nome della maggioranza si nega il fondamentale diritto alla vita di chi non ha neanche la possibilità di fare ascoltare la sua voce. Alla “dittatura del relativismo”, Benedetto XVI Ratzinger oppone la concezione metafisica e cristiana secondo cui “al di sopra del potere dell’uomo sta la verità: essa deve essere il limite e il criterio di ogni potere” (p. 85).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa concezione, “la verità non è un ‘prodotto’ della politica (cioè della maggioranza), bensì ha un primato su quest’ultima e dunque la illumina: non è la prassi a ‘creare’ la verità, ma è la verità che rende possibile un’autentica prassi” (p. 54). Ci si potrebbe domandare in che cosa consista questa legge naturale e morale che l’autore considera assoluta e vera. La risposta va cercata in un’analogia tra la logica e la morale. Se esistono principi indimostrabili, che si impongono per la loro evidenza all’intelligenza, a cominciare dal principio di identità e di non contraddizione che ne costituisce il cardine, esistono anche principi morali che si impongono con evidenza alla coscienza, senza bisogno di dimostrazione. Il primo principio evidente all’uomo è che bisogna fare il bene ed evitare il male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giudizio non riguarda il bene e il male in astratto, ma i singoli atti umani. La coscienza è in questo senso la valutazione morale del nostro agire concreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essa presuppone la verità e indica alla volontà il cammino che deve percorrere. Non è possibile un’ignoranza incolpevole dei primi principi della legge morale, afferma san Tommaso d’Aquino nella Summa Theologica (I, q. 79, a. 12 ad 3) e ripete ora Benedetto XVI. Non è mai una colpa seguire le convinzioni che ci si è formate, anzi uno deve seguirle. “Ma nondimeno può essere una colpa che uno sia arrivato a formarsi convinzioni tanto sbagliate e che abbia calpestato la repulsione verso di esse, che avverte la memoria del suo essere” (pp.29-30). Il richiamo alla coscienza, insomma, non può giustificare qualsiasi scelta dell’uomo, a cominciare dalla scelta religiosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste un ampio ventaglio di teologi, talvolta in discussione tra loro, come Enzo Bianchi e Vito Mancuso, colleghi al San Raffaele di Milano, che rifiutano l’assioma dell’extra ecclesiam nulla salus. Eppure, come non avrebbe senso affermare l’esistenza di una verità fuori della verità, ancor meno senso ha la pretesa di una possibilità di salvezza al di fuori di quella società di salvezza che è la chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A meno che non si volesse negare alla chiesa il suo fine specifico, che è quello, assegnatole dal suo Fondatore, di redimere gli uomini dal peccato e condurli alla salvezza eterna. I cattolici che rifiutano l’assioma extra ecclesiam nulla salus sono convinti che la “buona fede” salva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma allora, assomigliano a quel teologo, conosciuto dal giovane professor Ratzinger, secondo cui persino i membri delle SS naziste sarebbero in Paradiso perché portarono a compimento le loro atrocità con assoluta certezza di coscienza (p. 10).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu in seguito a queste parole che il futuro Pontefice maturò la convinzione che dovesse essere falsa la teoria della coscienza soggettiva. Questa riflessione lo portò a sviluppare il suo pensiero e il volume che ora appare, elogio della verità, più che della coscienza, illustra bene il suo percorso intellettuale. (Fonte Il foglio)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-1900007818227980557?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/1900007818227980557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/perche-dire-che-basta-la-buona-fede-per.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1900007818227980557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1900007818227980557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/perche-dire-che-basta-la-buona-fede-per.html' title='Perché dire che basta la &quot;buona fede&quot; per salvarsi è come dire che esiste una verità al di fuori della verità.'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SgP0DBEjs8I/AAAAAAAAEGY/XyuvAHu2CIc/s72-c/lelogio_della_coscienza.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6788802999045421562</id><published>2009-05-05T22:43:00.002+02:00</published><updated>2009-05-05T22:45:43.371+02:00</updated><title type='text'>Divorzio all'italiana</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Si era più avanti, quando eravamo indietro. Fra un po’ ci consoleremo così, perché &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=348633"&gt;a botte di sentenze &lt;/a&gt;a dir poco contro la donna, si tornerà ai tempi dell’esilarante film di Germi.L’ultima in ordine di tempo, ma non quanto a iniquità riguarda il solito extracomunitario che nel 2006, a Milano, uccise a coltellate (per gelosia) la propria fidanzata italiana, il quale ha evitato l’ergastolo (e se l’è cavata con 14 anni) perché secondo la Cassazione un delitto causato dalla “morbosa gelosia” non può essere punito con l’aumento di pena previsto nei casi di “futili motivi”.Insomma la gelosia è un motivo “serio”, che garantisce un bello “sconto” di pena. Quindi un arabo che scanna la moglie italiana perché questa non si imbacucca con un burqa, ha le sue “porche” ragioni. E’ grave scannare la consorte ma lei ci ha messo del suo, scatenando la “morbosa” gelosia. E già che ci siamo vogliamo ricordare un’altra mirabolante sentenza che riporta al medio evo la nostra giustizia, quella che &lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2008/dicembre/24/Reggiani_resisteva_Sconto_pena_Mailat_co_9_081224029.shtml"&gt;ha scongiurato &lt;/a&gt;l’ergastolo al carnefice della Sig.ra Reggiani, la quale per evitare di essere violentata ha opposto “fiera resistenza” costringendo il "povero" stupratore, ladro e assassino ad ammazzarla.Ma che le sarà mai venuto in mente di opporre “fiera resistenza”? Così facemdo ha obbligato il "povero" migrante ad aprirle la testa come un melone, dopo averla stuprata ugualmente e derubata. Ma che vogliamo scherzare uno sporco individuo vuole violentarci, ma non ci passi per la testa la peregrina idea di fare resistenza, men che meno, fiera. Anzi rendiamogli lo stupro semplice veloce e indolore, come dice la pubblicità di una nota marca di siringhe. Un “Pic” indolor e magari ringraziamolo pure, così se siamo fortunate non ci apre la testa come un melone perché sa, che tanto la farà franca. O quasi.&lt;br /&gt;Needle&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6788802999045421562?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6788802999045421562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/divorzio-allitaliana.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6788802999045421562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6788802999045421562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/divorzio-allitaliana.html' title='Divorzio all&apos;italiana'/><author><name>Needle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15789064972987121361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-3303091185630315103</id><published>2009-05-04T22:14:00.004+02:00</published><updated>2009-05-04T22:34:53.865+02:00</updated><title type='text'>Monet al tempo delle ninfee-In mostra a Milano</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Sf9OJU-BlJI/AAAAAAAAAOE/zZelC5qJtVU/s1600-h/nne24.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 383px; FLOAT: left; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332066405984605330" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Sf9OJU-BlJI/AAAAAAAAAOE/zZelC5qJtVU/s400/nne24.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Claude Monet nel 1890 acquistò a Giverny, lungo la Senna, una casa con un terreno, &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2009/04/Monet-giardiniere.shtml?uuid=7d2b3b72-358f-11de-a3bc-8ef68f46544e&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;che trasformò in un giardino acquatico giapponese&lt;/a&gt;. La proprietà consisteva in tre aree distinte: il giardino dei fiori, detto Clos Normand, di fronte alla facciata della casa, il giardino acquatico al di là della ferrovia, e l'orto-frutteto, coltivato in una proprietà separata, la Casa Blu. Dopo aver trascorso dieci anni a inventare le Clos Normand, e a ritrarre su tela le sue abbondanti fioriture, Monet rivolse la sua attenzione al terreno paludoso che si trovava in fondo alla proprietà, oltre la ferrovia. Comperò questa terra intrisa d'umidità e decise di creare un giardino acquatico, la parte principale era costituita da uno stagno, circondato da cotogni, felci, salici, rododendri e azalee, dove il grande pittore mise a dimora le più diverse specie di ninfee, diventando il suo giardino giapponese, oggi il più visitato al mondo (&lt;a href="http://giverny-france.com/"&gt;una bellissima fotogallery&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Sf9QTU8P4CI/AAAAAAAAAOk/V2vwOYpbXyU/s1600-h/nn-nove.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332068776799100962" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Sf9QTU8P4CI/AAAAAAAAAOk/V2vwOYpbXyU/s400/nn-nove.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;All’epoca Monet aveva cinquant’anni ed era già l’esponente più rappresentativo dell’Impressionismo, visse nella casa di Giverny per il resto della sua vita, cercando senza sosta di realizzare quella che considerò l’opera d’arte in assoluto più importante: il suo giardino.&lt;br /&gt;Una magnifica ossessione che, come dirà lo stesso Monet “è una cosa che va al di là delle mie forze di vecchio”, catturandolo in una irrinunciabile sfida nel “riuscire a rendere ciò che sento”.La vita intorno a questo specchio d’acqua e soprattutto i giochi di luce che le ninfee determinavano furono l’ispirazione dei circa 200 quadri che Monet dipinse fino alla morte con quel suo particolarissimo stile di rarefazione, di evanescenza, quasi una progressiva dissoluzione della visione che caratterizzò la sua pittura nella parte finale della vita.&lt;br /&gt;Quegli anni furono per Monet il tempo delle ninfee, e sono il tema della mostra allestita nelle sale di Palazzo Reale a Milano, ideata e curata da Claudia Zevi con il contributo di Jacques Taddei, Hélène Bayou, Michel Draguet, Marco Fagioli e Delfina Rattazzi.Venti grandi tele, che Monet dipinse tra il 1900 e il 1923, provenienti dal Museo Marmottan di Parigi (che in questa occasione ha effettuato il più numeroso prestito della sua storia) verranno esposte dal 29 aprile al 27 settembre.Accanto ad esse saranno in mostra anche immagini fotografiche coeve del giardino e, a rotazione (perché la delicatezza delle opere non consente un'esposizione alla luce per così tanti mesi consecutivi), 60 stampe di Hokusai e Hiroshige provenienti dal Museo Guimet di Parigi, a testimonianza del forte richiamo all'arte giapponese che ebbe un ruolo determinante nell'ultima stagione della vita del maestro impressionista. Monet non fu il solo pittore ad essere influenzato dalle produzioni giapponesi, ma è stato sicuramente il maggiore collezionista con 276 stampe nella tradizione ukiyo-e. Il suo maggiore interesse è la lettura del paesaggio e della natura attraverso un loro frammento e la serialità delle vedute, in particolare quelle del Monte Fuji e dei fiori di Hokusai, così come le serie delle acque e dei ponti di Hiroshige. Il confronto tra l’idea di paesaggio nell’arte giapponese e le opere di Monet è infine completato dall’esposizione di una serie di preziose fotografie dell’Ottocento, dipinte a mano, di giardini giapponesi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Sf9P0sR2c8I/AAAAAAAAAOU/wDDRbpv3n-o/s1600-h/MONET.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 294px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332068250487780290" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Sf9P0sR2c8I/AAAAAAAAAOU/wDDRbpv3n-o/s400/MONET.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Informazioni sulla mostra: “Monet e il Giappone. Il tempo delle Ninfee”, dal 29 aprile al 27 settembre 2009, PALAZZO REALE, Piazza Del Duomo 12 Milano; orario: lunedì 14.30 – 19.30; martedì – domenica 9.30 – 19.30; giovedì 9.30 – 22.30.&lt;br /&gt;La biglietteria chiude un’ora prima. Info. tel.+39 02875672&lt;br /&gt;sito web&lt;a href="http://www.mostramonet.it/"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.mostramonet.it/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.mostramonet.it/"&gt;http://www.mostramonet.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Needle&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-3303091185630315103?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/3303091185630315103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/monet-al-tempo-delle-ninfee-in-mostra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3303091185630315103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3303091185630315103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/monet-al-tempo-delle-ninfee-in-mostra.html' title='Monet al tempo delle ninfee-In mostra a Milano'/><author><name>Needle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15789064972987121361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Sf9OJU-BlJI/AAAAAAAAAOE/zZelC5qJtVU/s72-c/nne24.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-604443511411663800</id><published>2009-05-04T20:43:00.003+02:00</published><updated>2009-05-04T20:49:24.180+02:00</updated><title type='text'>Scene da un Patrimonio</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Sf84PIVcf4I/AAAAAAAAANs/P6u1diVF6A4/s1600-h/sb.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 316px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332042316416581506" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Sf84PIVcf4I/AAAAAAAAANs/P6u1diVF6A4/s400/sb.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;03 May 2009&lt;br /&gt;Veronica e Silvio: "Scene da un Patrimonio"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confesso che dopo aver letto vari articoli sull'ultimo lancio di agenzia di Veronica Lario, ormai specialista nel siluro mediatico modello Bin Laden, mi sono chiesta quello che si chiederebbe ogni persona sana di mente: "Se il marito le fa così schifo, se è un arrogante fedifrago frequentatore di veline, soubrette e starlette, se non possiede valori familiari, dato che diserta pure i compleanni dei suoi figli per andare ai "diciott'anni" di estranee che lo chiamano "papi", beh perché la signora di Macherio non divorzia?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nemmeno le femministe più incallite de sinistra come Lidia Ravera riescono ad esimersi da certe perplessità:"Ma perché non divorzia?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La grana per farsi una serena vecchiaia ce l'ha e i figli non avranno certamente problemi di occupazione né di carriera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La signora non si è mai vista al seguito del marito durante i viaggi politico-diplomatici. Forse Miriam Bartolini in arte (ma quale arte?) Veronica Lario, si vergogna di aver sposato un ganassa lumbard. Forse è troppo fine per un bauscia brianzolo come il Berlusca. Forse dopo che ha frequentato un maitre à penser come il filosofo Cacciari, è difficile tornare a un cavaliere del lavoro, ricco ma parvenu, che non ha tempo di leggere neanche i libri della sua Mondadori (con l'eccezione di Elogio della pazzia, di Erasmo). Chissà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Faccio tutto questo per i miei figli. Poi penserò a me stessa", ha dichiarato Veronica alla stampa. Ah beh sì, sì beh... Ma allora abbiamo una novella Cornelia coi Gracchi: "'Questi sono i miei gioielli". E per i suoi tre gioielli la brava Cornelia porta dignitosamente le corna, ma poi sclera. E allora manda siluri all'Ansa sulle inadempienze del marito. E ha deciso di applicare il vecchio adagio: le corna sono come i denti: fanno male quando spuntano ma poi servono per mangiare.&lt;br /&gt;Tendenza Veronica: in grado di scatenare una jihad mediatica per questioni patrimoniali. Forse non sarà stata un' attrice del calibro tale da recitare Bergman in "Scene da un matrimonio". Ma a quanto pare lo è abbastanza da recitare Scene da un Patrimonio. Poi, dopo i due siluri binladeschi (il primo a Repubblica due anni fa e il secondo recente lancio ANSA), arriva finalmente il terzo, quello definitivo: il divorzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che i media sono delle formidabili armi di distrazione di massa. C'è la 'è crisi, c' è la pandemia suina (molto probabilmente infiltrata ad hoc), ci sono terremoti e alluvioni, stiamo finendo in braghe di tela, ma di che si parla? Soprattutto della "papi-novela".&lt;br /&gt;Già, perché la 18enne napoletana al cui compleanno è andato il Berlusca lo chiamava "papi"? Il giallo-rosa s' infittisce...Avremo un Padre della Patria o un Papi d'Italia? Ai posteri l'ardua sentenza...&lt;br /&gt;Sì, questo divorzio s'ha da fare, eccome. Le Scene da un Patrimonio continuano... &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;dal blog di Nessie&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;http://sauraplesio.blogspot.com/2009/05/veronica-e-silvio-scene-da-un.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-604443511411663800?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/604443511411663800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/scene-da-un-patrimonio.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/604443511411663800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/604443511411663800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/scene-da-un-patrimonio.html' title='Scene da un Patrimonio'/><author><name>aquaeductus</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01977847432854549767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fD4YFJ_knZA/Sf84PIVcf4I/AAAAAAAAANs/P6u1diVF6A4/s72-c/sb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6752882801808943653</id><published>2009-05-03T21:16:00.001+02:00</published><updated>2009-05-03T21:16:00.623+02:00</updated><title type='text'>Riflessi sul fiume</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/IbFdyzodS5o' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/IbFdyzodS5o'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Che quei riflessi non si scompiglino mai, specialmente vicino all'ospedale di Cona.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6752882801808943653?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6752882801808943653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/riflessi-sul-fiume.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6752882801808943653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6752882801808943653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/riflessi-sul-fiume.html' title='Riflessi sul fiume'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-1313117701860358225</id><published>2009-05-03T16:45:00.004+02:00</published><updated>2009-05-03T17:12:31.066+02:00</updated><title type='text'>La forza della Forza di Gravità</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;e canterò di quel secondo regno &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;dove l'umano spirito si purga &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e di salire al ciel diventa degno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi va di scherzare e fare satira.&lt;br /&gt;Quante volte con Marcello abbiamo trattato della forza di gravità?&lt;br /&gt;Questo, che vado a raccontare, è uno dei casi in cui si è preso sottogamba la forza della &lt;em&gt;forza di gravità.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovare i modi per vincere la forza di gravità, è stato ed è il sogno di molti. Newton, che aveva studiato a fondo la materia, verso la fine del 1600 era riuscito a calcolare il valore della Costante Universale di Gravità G.&lt;br /&gt;Non entro in Dante, perchè dovrei affrontare un passo molto ostico, quello in cui Egli immagina le anime come unite alla terra - finchè corpi umani le ospitano - da fili invisibili, rescissi i quali essa è libera di librarsi verso il cielo.&lt;br /&gt;Ma i tecnici che nel 1993 hanno dato inizio ai lavori per la costruzione dell'ospedale di Ferrara, devono aver pensato che si sarebbe stati prossimi alla scoperta di qualche marchingegno umano che fosse in grado di vincere la forza di gravità. Si è da poco conclusa L'Arena, di Massimo Giletti, su Rai1, nella quale sono stati messi sotto la lente d'osservazione quattro esempi di enorme spreco di denaro pubblico. Tra questi, appunto, quello relativo agli sprechi per il nuovo ospedale di &lt;a href="http://ferrara.comune.fe.it/index.phtml?id=1058"&gt;Cona&lt;/a&gt; (Ferrara); sprechi perchè costruito su un'area inidonea ad edificare; per costruzioni soprattutto di quel genere.L'area si trova infatti a livello zero, o meno 1, rispetto al livello del mare e rispetto al livello del fiume Po. In sala c'era anche il geologo Mario Tozzi, il quale ha affermato, senza mezzi termini, che quello era il luogo peggiore in cui si sarebbe dovuto costruire un'opera del genere. Infatti, le alluvioni di questi giorni hanno messo in evidenza il grado di pericolo cui sono soggetti gli edifici che si trovano a livello basso. L'acqua tende a correre verso il basso, ed è qui che entra in ballo la teoria sulla forza di gravità, che forse i progettisti dell'ospedale avevano creduto si potesse sconfiggere o governare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-1313117701860358225?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/1313117701860358225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/la-forza-della-forza-di-gravita.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1313117701860358225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1313117701860358225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/la-forza-della-forza-di-gravita.html' title='La forza della Forza di Gravità'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-5918523261106178684</id><published>2009-05-01T21:32:00.002+02:00</published><updated>2009-05-01T21:37:55.425+02:00</updated><title type='text'>Ho trovato questo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SftO3GBSipI/AAAAAAAAEE8/4V2cRVQJ9YQ/s1600-h/19450501avanti-400x0.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 244px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330941292338907794" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SftO3GBSipI/AAAAAAAAEE8/4V2cRVQJ9YQ/s320/19450501avanti-400x0.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avanti!&lt;br /&gt;LA GRANDIOSA CELEBRAZIONE DEL PRIMO MAGGIO DI LIBERTA'&lt;br /&gt;Questo Primo Maggio, che nel tumulto delle passioni evoca il sangue dei garofani, offre agli occhi di tutti una immagine cara al nostro ricordo e alla nostra speranza: l'immagine del "migliore di noi"; di Giacomo Matteotti, nel cui sacrificio si aduna e si esprime il martirio di tutto un popolo. La sua figura si protende a guida dai radiatori delle macchine dei patrioti e si affaccia a promessa alle finestre delle sedi proletarie. Ed ecco che al suo nome si associano quelli dei compagni che si sono spenti negli anni grigi e sconsolati della dittaura, morti nelle galere o sepolti nei campi di concentramento.&lt;br /&gt;LA GRANDIOSA CELEBRAZIONE DEL PRIMO MAGGIO DI LIBERTA'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 1 Maggio 1945&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoratori, il sole di questo Primo Maggio saluta i popoli europei, che stanno risorgendo a nuova vita dopo che l'incubo della mostruosa tirannide nazifascista ha sovrastato su di loro quale minaccia di lunghi anni di asservimento. Le armate delle Nazioni Unite nella loro trionfale, inesorabile marcia, sono giunte nel cuore dell'Europa; la belva hitleriana è ormai agonizzante; la libertà, per cui combattemmo con vigorosa fede, torna a splendere sulle masse lavoratrici, che hanno conosciuto le catene di una feroce servitù. E voi Lavoratori milanesi, insorgendo compatti il 25 Aprile contro i nazisti e i resti del fascismo, avete ancora una volta provato di essere la classe più combattiva e rivoluzionaria, pronta a diventare la classe dirigente del Paese. Ma questo Primo Maggio, Lavoratori, segna non solo la fine della cruenta guerra contro il nazifascismo, bensì anche l'inizio della Vostra vera lotta. Lavoratori, questa è la vostra ora, serrate le file sotto la rossa bandiera, simbolo della vostra rivoluzione, e riprendete con certezza di vittoria il cammino del vostro riscatto. Per questo giorno, perché voi poteste riprendere la lotta per la meta più alta, il Socialismo, voi siete stati all'avanguardia della guerra di liberazione, e centinaia di vostri compagni han saputo con fierezza morire, dimostrando al mondo intero come il popolo italiano voglia e sappia riconquistare con le sue forze la libertà perduta. Lavoratori, troppe rovine vi circondano, troppo gravosi sono i compiti che vi attendono perché questo giorno dedicato alla festa del lavoro possa da voi essere salutato con cuore esultante. Non giorno di festa, ma giorno di lotta deve essere questo per voi. Un nemico vi sta sempre davanti pronto a piegarvi: la vecchia classe dirigente. Essa ha avuto la sua più tipica e violenta espressione nel fascismo e con il crollo del fascismo denuncia il suo fallimento definitivo. Tuttavia essa si ostina a rimanere aggrappata ai suoi privilegi, alle sue posizioni di dominio, e tenta sotto insegne diverse di rimontare la corrente, che sta per travolgerla, onde imporre su di voi ancora una volta il suo potere. Lavoratori, le forze della reazione non sono morte, ma strette attorno alla monarchia per sua natura conservatrice e reazionaria, tentando di sbarrarvi il cammino che conduce alla meta della vostra salvezza: il Socialismo. Voi, lavoratori, dovete affrontarlo con ferma decisione. Ma se non volete subire una nuova e fatale sconfitta, dovete rimanere uniti come un solo blocco, superando divergenze di metodi e di idee. Uniti vincerete, divisi soccomberete. Lavoratori, compagni, se questa volontà vi guiderà nella lotta contro le forze della reazione non tarderà a levarsi l'alba di un Primo Maggio, che saluterà la classe lavoratrice finalmente vittoriosa e tutta intera a ricostruire la società socialista in cui le libertà democratiche potranno trionfare e consolidarsi ed in cui il lavoro, libero di ogni catena e sfruttamento, sarà forza e gioia per ogni uomo. Lavoratori di Milano, finalmente il Primo Maggio festa dei lavoratori si celebra liberamente nella nostra città. È, quest'anno, la festa della liberazione conquistata dal popolo italiano solidale ed unito in uno sforzo mirabile. Compagni, la liberazione è la premessa per l'instaurazione dello Stato democratico cui aspiriamo. Come compatti avete vittoriosamente condotto a termine l'insurrezione, così, se resterete strettamente uniti sotto le bandiere dei due grandi partiti proletari, raggiungerete la meta delle vostre aspirazioni, condurrete la società intera verso quell'ordine sociale che costituisce la vostra più alta meta. La gravità delle prove attraverso le quali siamo passati, l'altezza dell'opera che in parte è compiuta e ancora ci attende, danno a questa prima gloriosa celebrazione del Primo Maggio una grande certezza. Guardiamo con ferma volontà all'avvenire che è riposto nella consapevolezza della missione che ci è affidata dalla storia e nell'unità della classe lavoratrice. Avanti dunque, lavoratori, versa la conquista di quelle libertà che permetteranno alla classe lavoratrice la sua emancipazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-5918523261106178684?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/5918523261106178684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/ho-trovato-questo.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5918523261106178684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/5918523261106178684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/ho-trovato-questo.html' title='Ho trovato questo'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SftO3GBSipI/AAAAAAAAEE8/4V2cRVQJ9YQ/s72-c/19450501avanti-400x0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-2160405328953396812</id><published>2009-05-01T10:16:00.002+02:00</published><updated>2009-05-01T10:21:40.863+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>La festa simbolo dei lavoratori è americana, non comunista</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/Sfqw-6eMcAI/AAAAAAAAEEQ/7a5VU4Lr4gI/s1600-h/primomaggio.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 318px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/Sfqw-6eMcAI/AAAAAAAAEEQ/7a5VU4Lr4gI/s320/primomaggio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330767703840681986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Davide Giacalone&lt;br /&gt;Pubblicato il giorno: 01/05/09&lt;br /&gt;Primo maggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un’altra ricorrenza, un’altra festa comandata della retorica, di cui s’è perso il significato e si sconosce l’origine storica. Anche oggi ci saranno cortei e comizi, ma soprattutto concerti. Ma a far ballare i giovani non è la musica, bensì un mercato del lavoro da cui, qui in Italia ed in un pezzo d’Europa, sono sempre più esclusi. Questi ragazzi non avranno il posto dei loro padri, in compenso devono pagare le loro pensioni. Ci vuol fantasia, per festeggiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo con il solito imbroglio storico: la data si deve ad una legge dell’Illinois, Stati Uniti anno 1866, approvata il primo maggio. Stabiliva che la giornata lavorativa non poteva superare le otto ore. Gli americani erano assai avanti, in quanto a riconoscimento dei diritti dei lavoratori, e la Prima Internazionale (voluta da Marx) chiese che legislazioni simili fossero adottate anche in Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 1° maggio rimase simbolico, anche perché, negli anni successivi, alcune manifestazioni di lavoratori, che festeggiavano la legge e ne reclamavano l’effettiva applicazione, finirono in scontri con molte vittime. Fu la Seconda Internazionale, al congresso di Parigi, nel 1889, a stabilire che quel giorno sarebbe stato celebrato in tutto il mondo, contemporaneamente. La seconda Internazionale era già comunista, e la terza la fondò Lenin, al Cremino, nel 1919. Fu così che la storia mise in atto uno dei suoi più feroci scherzi: la festa dei lavoratori nasce da una legge statunitense, ma diventa patrimonio dell’internazionale comunista, vale a dire di un mondo nemico dei lavoratori, dei loro diritti e della loro libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora adesso le bandiere sono quasi tutte rosse, in ossequio al conformismo decerebrato che accompagna gran parte della nostra narrazione pubblica. Vediamo se qualche numero riesce ad agitare le scatole craniche. I conti dell’Inps, per il 2009, sono in attivo (per 4,3 miliardi), talché può sembrare pretestuosa e petulante la continua richiesta di alzare l’età pensionabile. Se guardiamo dentro quei conti, però, scopriamo che tutte le gestioni pensionistiche sono in perdita, per un ammontare di 16,7 miliardi. In attivo ci sono solo due voci: il fondo dei lavoratori dipendenti (6,5 miliardi d’avanzo) e quello dei parasubordinati (9 miliardi). Le pensioni sono in perdita di 1,2 miliardi, ma non solo, perché le pensioni dei garantiti, compresi i dirigenti d’azienda, sono pagate con i soldi dei non garantiti, che taluni chiamano precari (termine fuorviante). A sanare i conti servono i 5,5 miliardi attivi delle prestazioni temporanee, vale a dire assegni familiari, cassa integrazione, sussidi di disoccupazione e pagamenti per i giorni di malattia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le prestazioni temporanee, se la crisi continua, saranno dolori. Il fondo dei dipendenti sarà sempre meno in attivo e passerà al passivo, mano a mano che l’età media cresce, mentre quello dei parasubordinati resterà in attivo, perché è tutta gente che paga molto e non riceverà che lupini. Né, come anche autonomi e professionisti, possono sfuggire a tale sorte, perché la legge li obbliga a scucire, anche se non ne trarranno vantaggio. Solo per ragioni nominalistiche quest’obbligo non è contabilizzato nella fiscalità generale, talché la pressione fiscale reale, da noi, è più alta di quella, già vertiginosa, ufficiale. Con una differenza: io, che sono un libero professionista, pago l’Inps (non potendo fare diversamente), ma poi provvedo ad assicurarmi sulla salute e risparmiare per un fondo pensioni privato, chi, invece, subisce tutto il peso della poca elasticità nel mercato del lavoro, i parasubordinati, pagano e non resta loro un tallero per fare altro che sopravvivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi li invitano in piazza per festeggiare, la fregatura e l’ingiustizia che subiscono. L’intero apparato della legislazione sul lavoro, invece, con le poche eccezioni delle cose pensate da Marco Biagi, è concepito per conservare le protezioni a chi le ha e, nella realtà, cresce il numero di quelli che vivono da esclusi. Ugo La Malfa disse che, se avesse avuto trenta anni di meno, avrebbe fondato il sindacato dei disoccupati, con questo sostenendo, già ai suoi tempi, che gli interessi di quei giovani non erano affatto rappresentati dai sindacati confederali. Neanche lui, che pure conosceva l’egoismo e le miserie politiche di certe maggioranze, aveva immaginato che avrebbero tolto loro i soldi per mantenere i lavoratori protetti, spesso dipendenti di società a loro volta finanziate con i soldi dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti si sentiranno offesi da queste parole. Alcuni di loro scriveranno, naturalmente da anonimi e sgrammaticati, per immaginarmi servo di non si sa quali interessi. Nella gran parte sono fessi, per una quota sono disonesti, e per quel che basta pericolosi. Al loro fianco non festeggerei mai nulla, men che meno i lavoratori che non sono mai stati ed il lavoro che non hanno mai conosciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.davidegiacalone.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-2160405328953396812?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/2160405328953396812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/la-festa-simbolo-dei-lavoratori-e.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2160405328953396812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2160405328953396812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/05/la-festa-simbolo-dei-lavoratori-e.html' title='La festa simbolo dei lavoratori è americana, non comunista'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/Sfqw-6eMcAI/AAAAAAAAEEQ/7a5VU4Lr4gI/s72-c/primomaggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6877312533890198986</id><published>2009-04-30T16:42:00.001+02:00</published><updated>2009-04-30T16:50:36.246+02:00</updated><title type='text'>Euro-parlamentari Italiani</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il giornalista Alessandro Caprettini ha scritto un libro, intitolato “L’eurocasta italiana”, nel quale è contenuto un ritratto impietoso dei parlamentari italiani eletti a Strasburgo, indifferentemente dall’appartenenza partitica.&lt;br /&gt;Una prima considerazione riguarda gli stipendi, in quanto gli eurodeputati italiani sono i più pagati dell’Unione. Questa condizione deriva dalla situazione nazionale, dato che finora i paesi Ue fornivano agli eurodeputati lo stesso trattamento dei rispettivi parlamentari nazionali. Fortunatamente il nuovo statuto parlamentare prevede dalla legislatura che inizierà a luglio un trattamento economico uguale per tutti, però è possibile che si faccia ricorso ad un regime transitorio, che durerebbe per altri due mandati: in questa eventualità, gli Italiani continueranno a versare somme enormi ai propri “onorevoli” del parlamento europeo.&lt;br /&gt;Una seconda osservazione s’incentra sui comportamenti disonesti e truffaldini tenuti da numerosi parlamentari d’Italia, a cominciare dalla pratica di fare “cresta” sui rimborsi dei biglietti aerei. Approfittando del sistema in uso al Parlamento europeo, che prevedeva un rimborso calcolato in base alla distanza e alle più alte tariffe praticate dalle compagnie, per anni gli eurodeputati hanno viaggiato in classse economica incassando però una cifra più alta, quella spettante per la business class. Questo è soltanto uno degli esempi, fra i molti riportati da Caprettini, del malcostume degli “eletti”.&lt;br /&gt;Però, ciò sui questo giornalista costruisce il suo libro è lo scarso spessore politico degli “euro-parlamentari” italiani. Secondo quanto ricostruito da Caprettini, una prima analisi della legislatura 2001-2004 (prima dell’allargamento dell’Unione a est) relegava gli italiani in fondo alla classifica dei 15 paesi Ue con appena il 68,64 per cento di presenze: i deputati d’Italia sono in assoluto i meno presenti.&lt;br /&gt;Ancora, la loro attività è non solo quantitativamente, ma anche e soprattutto qualitativamente insufficiente al ruolo designato. Scrive Caprettini “Da 30 anni non si ottiene più la presidenza, ma nemmeno si parla di un italiano come possibile candidato, se si esclude l’ipotesi che riguardava l’ex sindaco di Bologna Renzo Imbeni”.Persino le lingue straniere sono largamente sconosciute: “I nostri eletti fanno ben poco per imparare una lingua straniera e sono quindi in somma difficoltà non solo in aula o nei lavori in commissione ma anche di fronte a giornalisti stranieri e ai lobbisti, sempre presenti in gran numero”.&lt;br /&gt;Non sorprende quindi che gli onorevoli Italiani siano incapaci di “fare lobby” e di difendere efficacemente gli interessi del proprio paese, con grave danno per l’Italia. Altri due limiti devono essere riscontrati nei deputati di Strasburgo provenienti dall’Italia: propensione a cambiare gruppo parlamentare ed alleanza, nonché tendenza ad abbandonare le istituzioni UE qualora si prospettino incarichi più importanti altrove. Quest’ultimo atteggiamento è quello che Caprettini definisce quale la “sindrome Malfatti”: non appena si presenta l’occasione, gli europarlamentari abbandonano le istituzioni Ue, come fece Franco Maria Malfatti, scelto nel 1970 come presidente della Commissione delle Comunità economiche europee, che lasciò dopo neppure due anni di mandato in vista delle elezioni politiche del maggio 1972.&lt;br /&gt;Il libro di Caprettini è attuale anche riguardo ala composizione delle liste di canditati, e non risparmia nessun partito. “C’è un altro dato che può spiegare lo scarso apprezzamento: la poca familiarità con l’istituzione europea”. Nell’ultimo voto del 2004, per esempio, oltre ai soliti politici più o meno di professione l’Italia ha privilegiato atleti, cantanti e personaggi televisivi, mentre negli altri paesi predominavano alti funzionari, militari, cattedratici ecc., ossia persone con una competenza specifica applicabile a determinati settori della vita politicaRicorda il nostro autore: “Nella Penisola invocavano la preferenza, a sinistra, l’anchorwoman del Tg1 Lilli Gruber e con lei Michele Santoro e il disegnatore Vauro. A destra si replicava con Iva Zanicchi, Marcella Bella, Alessandro Cecchi Paone, Solvi Stubing, nota per essere la protagonista dello spot “Chiamami Peroni”, l’ex fondista azzurra Manuela Di Centa e persino l’attrice Clarissa Burt… Da noi la caccia alla preferenza punta a imbarcare veline e calciatori”. Caprettini continua: “Se a Bruxelles e a Strasburgo porti soubrette, politici bolliti o capetti di bande corporative, è logico che si finisca tagliati fuori dai giochi”.Senza cadere nelle assurde polemiche promosse contro il marito dalla ex attrice divenuta moglie di Berlusconi, e riprese pretestuosamente dalla sinistra italiana, e senza ritenere a priori che determinati personaggi siano politicamente incapaci, resta comunque l’interrogativo se i partiti italiani, nella scelta delle candidature per Strasburgo, non si facciano condizionare eccessivamente dalla ricerca dell’impatto propagandistico e pubblicitario dei candidati, anziché dalle loro capacità effettive. A detta di Caprettini, certe scelte discutibili possono contribuire a spiegare come il valore medio degli euro-deputati Italiani piuttosto basso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6877312533890198986?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6877312533890198986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/euro-parlamentari-italiani.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6877312533890198986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6877312533890198986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/euro-parlamentari-italiani.html' title='Euro-parlamentari Italiani'/><author><name>Marco De Turris</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326597724723064689</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-1810752216107774463</id><published>2009-04-29T22:00:00.001+02:00</published><updated>2009-04-29T22:22:48.479+02:00</updated><title type='text'>DA INFORMAZIONE CORRETTA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Riportiamo dal GIORNALE di oggi, 29/04/2009, a pag. 16, l'analisi di Fiamma Nirenstein dal titolo " Israele? Per i suoi nemici non è uno Stato ebraico ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi compie 61 anni, ancora non lo vogliono chiamare per nome e dicono che non aveva diritto a nascere. Ha perso 22.570 soldati in guerra, 3.000 cittadini in attentati terroristici, ma la popolazione non ha abbandonato le case di pietra, i vicoli, i ristoranti di Gerusalemme, né sono rimasti spopolati spiagge e pub di Tel Aviv; nessuno ha smesso di frequentare le scuole o le università; l’high-tech è fra le prime, la musica della Filarmonica fra le più apprezzate del mondo, la medicina, la fisica, l’agricoltura producono premi Nobel, l’Alta Corte è un esempio di correttezza. Eppure, secondo alcuni, a 61 anni lo Stato ebraico è lì per caso, paracadutato in un’area con cui non ha niente a che fare, solo per realizzare un vasto disegno colonialista e razzista, oppure, secondo altri, è stato edificato per riparare ai sensi di colpa degli Europei dopo la Shoah, che per altro non è esistita. Insomma, deve sparire: lo dicono Ahmadinejad, Hamas, gli Hezbollah, e altri lo pensano. Ad Abu Mazen, Netanyahu propone di ricominciare a discutere su «due Stati per due popoli» purché il rais riconosca Israele come Stato Ebraico, ma egli ha ripetuto anche lunedì che non accetta, e il motivo è evidente: non vuole permettere che ciò diventi un ostacolo per il «diritto al ritorno» o per l’idea di Israele come «Stato dei suoi cittadini». Arafat a Camp David rifiutò la Spianata delle Moschee pur di non riconoscere quella che è un’affermata verità storica registrata in tanti testi musulmani, ovvero che sotto la Spianata giacciono le memorie del Grande Tempio ebraico di Erode distrutto nel 70 d.c. dai Romani.&lt;br /&gt;Il popolo ebraico mise le sue radici in Israele più di 4000 anni fa, il re David ne unificò le dodici tribù e fece di Gerusalemme la città ebraica per eccellenza, mai abbandonata del tutto anche in tempi di letali persecuzioni. Nell’Ottocento (ben prima della Shoah) gli ebrei tornarono ad esservi maggioranza. Intanto, quale che fosse il signore del tempo, crociati, arabi, ottomani, anche Tiberiade, Rafah, Gaza, Ashkelon, Jaffa, Cesarea, Safed, Haifa, Nablus, videro sempre, nei secoli, gruppi di ebrei attaccati alle loro pietre. Un popolo con la sua lingua e le sue usanze a casa e nella grande diaspora. Nella diaspora nacque il sionismo, il movimento che ha riportato gli ebrei a casa.&lt;br /&gt;È nell’Ottocento e nei primi anni del Novecento (Tel Aviv fu fondata nel 1909) e non dopo la Shoah che il sionismo si organizza, si fonda l’Università di Gerusalemme, la Filarmonica di Tel Aviv, si muore di malaria bonificando le paludi, si fonda la scuola d’Arte Betzalel di Gerusalemme, Toscanini dirige la Filarmonica di Tel Aviv, si organizza l’immigrazione clandestina nonostante un’opposizione europea (altro che sensi di colpa!) che affonda o respinge le navi che portano i profughi anche durante la Shoah... Gli ebrei vivono la loro storia di irredentismo come tanti altri popoli, e nel 1917 la dichiarazione Balfour è il primo documento che riconosce il loro diritto all’autodeterminazione. Lontano dalla Shoah. E Churchill diceva che nessun popolo come quello ebraico è legato alla Palestina. Anche l’immagine dell’arabo ignaro penalizzato dall’imperialismo, è falsa: basta pensare a Haj Amin Al Hussein, leader palestinese amico molto attivo di Hitler, ai nazisti nascosti in Egitto, all’odio antisemita che mise in fuga dai Paesi arabi 800mila ebrei. Essi trovarono un approdo appunto, nello Stato ebraico. È interessante: quelli che lo negano, paradossalmente, creano l’evidente indispensabilità della sua esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.fiammanirenstein.com&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-1810752216107774463?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/1810752216107774463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/da-informazione-corretta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1810752216107774463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1810752216107774463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/da-informazione-corretta.html' title='DA INFORMAZIONE CORRETTA'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6408713327183787475</id><published>2009-04-27T10:59:00.002+02:00</published><updated>2009-04-27T11:09:21.890+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><title type='text'>Il 25 aprile di Berlusconi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il Cav cambia il 25 aprile e ne fa la festa della libertà di tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di&lt;br /&gt;Gaetano Quagliariello&lt;br /&gt;27 Aprile 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’antifascismo fu implicitamente proclamato religione civile ufficiale della nazione nel 1960, quando la DC approdò sul terreno imposto dal Pci: accettò di considerare il governo Tambroni potenzialmente golpista, e insieme ai comunisti caricò la convocazione di un congresso dell’Msi a Genova - città martire della Resistenza - di significati simbolici che andavano ben oltre le reali intenzioni degli organizzatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quell'antifascismo, simbolicamente festeggiato da allora e ogni anno il 25 aprile, è finito sabato a Onna. Berlusconi, col suo discorso, non si è arreso alla “vulgata”, come l’avrebbe definita Renzo De Felice. Ha pacificato la memoria e ha provato a dettare una versione dei fatti più storica e, per questo, più inclusiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La memoria, si sa, è selettiva. Per forza di cose divide. Privilegia un punto di vista e spesso sgorga impetuosa da una presunzione di buona fede personale, in nome della quale si pretende di avere ragione al cospetto del tribunale della storia. Erano in buona fede la gran parte dei ragazzi di Salò. Erano in buona fede tantissimi partigiani che, oltre alla liberazione del Paese, ambivano a sostituire la dittatura sconfitta con un totalitarismo peggiore, che essi però ritenevano - sempre in buona fede - portatore di giustizia e di pace sociale. A nessuno deve essere negata l’umana comprensione. Ma a entrambi la storia ha dato torto. Un torto differente che va indagato e precisato, sfuggendo alle automatiche equivalenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla memoria alla storia: questo è il passaggio che si è compiuto il 25 aprile in Abruzzo. Il premier, infatti, ha concesso alla memoria tutti i suoi diritti, muovendo dai suoi personali ricordi. Poi, però, li ha ricompresi in un affresco più ampio, perché solo così essi possono perdere la loro forza particolare per accettare di divenire tessere di un patrimonio condiviso dell’intera nazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già nel recente passato uomini politici e capi di Stato avevano contribuito ad “allargare il discorso” sottolineando, ad esempio, l’importanza del sentimento patriottico nella Resistenza o il ruolo dell’esercito. Sabato Berlusconi è andato oltre. Rispetto alla “vulgata”, il suo discorso ha inserito almeno tre elementi di novità, in realtà già da tempo accertati dalle indagini storiche ma non per questo ricompresi nel discorso ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha consacrato il ruolo decisivo degli alleati, e innanzi tutto degli americani: piaccia o non piaccia, senza il loro apporto il sacrificio di tanti partigiani sarebbe stato vano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha evidenziato come le difficoltà degli anni successivi alla liberazione furono dovute, in gran parte, alla mancanza delle condizioni storiche che consentissero alla categoria dell’antifascismo di divenire parte della più ampia categoria dell’antitotalitarismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infine, accanto agli atti eroici e ai sacrifici più nobili ha collocato quegli episodi di umana pietà, di carità individuale maturati spesso in quella zona grigia che si sviluppò lontano dal fervore ideologico e nella quale la Chiesa svolse un ruolo troppo spesso dimenticato e a volte negletto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma: Berlusconi si è prefisso di rinnovare la tradizione, chiudendo i conti con il passato e fornendo gli elementi affinché essa non si consumi progressivamente e, per questo, possa essere compresa e coltivata dalle nuove generazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passare dalla festa della liberazione alla festa della libertà: la si può pensare come si vuole, ma non si può negare che si tratti, in potenza, di una ambiziosa operazione culturale. Di fronte alla sua grandezza le recriminazioni di Franceschini appaiono, in piena luce, quel che sono: tentativi ostruzionistici tanto pretestuosi e privi di sostanza da scadere nell’irrilevanza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6408713327183787475?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6408713327183787475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/il-25-aprile-di-berlusconi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6408713327183787475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6408713327183787475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/il-25-aprile-di-berlusconi.html' title='Il 25 aprile di Berlusconi'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-3627318913154537013</id><published>2009-04-25T22:08:00.003+02:00</published><updated>2009-04-25T22:14:35.382+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>La democrazia liberale più che alla Resistenza deve tutto a De Felice</title><content type='html'>di Dino Cofrancesco&lt;br /&gt;Nella storia delle dottrine politiche europee, l’interpretazione dei grandi eventi che hanno segnato la vita dei popoli, rimodellato le istituzioni e prodotto nuovi ‘stili di pensiero’, è stata spesso alle origini di profonde revisioni relative alle categorie concettuali fin allora invalse e ai valori fin allora riguardati quasi come dotazioni naturali dell’essere umano, che nessuno avrebbe mai pensato a mettere in discussione.(Continua)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.loccidentale.it/articolo/la+democrazia+liberale+pi%C3%B9+che+alla+resistenza+deve+tutto+a+de+felice+e+montanelli.0070354&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-3627318913154537013?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/3627318913154537013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/la-democrazia-liberale-piu-che-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3627318913154537013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/3627318913154537013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/la-democrazia-liberale-piu-che-alla.html' title='La democrazia liberale più che alla Resistenza deve tutto a De Felice'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-8581452952888032453</id><published>2009-04-21T22:55:00.002+02:00</published><updated>2009-04-21T23:10:44.346+02:00</updated><title type='text'>Ma che ci va a fare Berlusconi alla celebrazione del 25 aprile?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Fra quattro giorni si celebrerà la solita “comparsata” rossa del 25 Aprile. Questa volta Berlusconi &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_aprile_21/berlusconi_liberazione_adesione_manifestazione_63e61ab4-2e47-11de-8b9e-00144f02aabc.shtml"&gt;ci sarà e sbaglia&lt;/a&gt;. Il motivo è semplice la festa della Liberazione da anni si è trasformata in una festa dell’intolleranza, della menzogna, del livore politico e della divisione nazionale. Ci ha pensato la sinistra a compiere il “capolaro”. Essere antifascisti, dopo 60 anni é una farsa, esserlo praticando l'intolleranza e la discriminazione é una vergogna. La festa del 25 Aprile è “cosa loro” in puro stile mafioso e se un rappresentante del governo di centro destra ha la peregrina idea di sfilare accanto ai “picciotti” rossi, volano insulti con bava alla bocca e fischi, quando non di peggio.Questo&lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/politica/25-aprile-manifestazione/25-aprile-milano/25-aprile-milano.html"&gt;è successo &lt;/a&gt;a Letizia Moratti, che spingeva la sedia a rotelle del padre Paolo Brichetto, ex deportato al campo di concentramento di Dachau, decorato con medaglie alla Resistenza dal presidente Ciampi, costretta ad abbandonare la manifestazione, temendo per l’incolumità propria e del padre INVALIDO . Contestata violentemente, in sfregio alla democrazia da gruppi di ragazzotti, la cui unica resistenza praticata è quella allo studio e all’educazione. Intolleranti che non conoscono la storia e che si esibiscono nella nobile pratica dell’antisemitismo, dell’antiamericanismo e del razzismo più becero. Beoti che dormono con la foto di truci dittatori sotto il cuscino e che si spacciano per progressisti e liberali.&lt;br /&gt;Un film già visto e rivisto, che ci va a fare Berlusconi? Per dimostrare quanto beceri, violenti e antidemocratici siano i cultori dell’antifascismo militante? Stanno già dando prova della loro prepotenza e intolleranza, infatti al legittimo desiderio del Premier di partecipare ad una festa nazionale &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=345026"&gt;hanno commentato&lt;/a&gt;, in stile Totò Riina che protegge i propri “affari”.Solo quando ci libereremo dei comunisti, dei post-comunisti e di tutte le loro menzogne, ipocrisie e “ragnatele” di poteri più o meno occulti, l’Italia sarà un paese LIBERO e potremo festeggiare la nostra liberazione, finalmente uniti.Per ora il 25 Aprile non é la Festa della Liberazione, ma una rappresentazione del peggio della sinistra. Che se la tengano pure.&lt;br /&gt;Needle&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-8581452952888032453?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/8581452952888032453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/ma-che-ci-va-fare-berlusconi-alla.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/8581452952888032453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/8581452952888032453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/ma-che-ci-va-fare-berlusconi-alla.html' title='Ma che ci va a fare Berlusconi alla celebrazione del 25 aprile?'/><author><name>Needle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15789064972987121361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-7014884400560237913</id><published>2009-04-20T08:55:00.004+02:00</published><updated>2009-04-20T10:32:13.379+02:00</updated><title type='text'>Revisionismo storico</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Le bugie, si sa, hanno le gambe corte, e anche le verità nascoste, o volutamente o forzatamente nascoste.&lt;br /&gt;Leggendo un articolo di AnnaV, e riportato da Il Domenicale del 10 aprile, a firma di Augusto Zuliani, sorgono parecchi dubbi sul fatto che Palmiro Togliatti, leader del PCI di allora, non sapesse di quanto era avvenuto e stava avvenendo in Unione Sovietica, sotto il regime di Stalin. Circa i motivi che fanno insorgere tali dubbi, li si possono ricercare meditando sull'articolo in questione. Insomma, i fatti venuti a galla sono stati di una tale evidenza, enormità, efferratezza, che sembra sia stato impossibile il non sapere e il non vedere, a meno di essere stati totalmente ciechi e totalmente sordi. Per quanto le bocche del popolo russo fossero state cucite dal terrore, qualcosa sarà pur trapelato.&lt;br /&gt;E non sapere e non vedere cosa? Ciò che dall'informazione di AnnaV avrei desunto: che il regime staliniano potrebbe essere stato anche di un'efferatezza superiore a quello hitleriano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;l’NKVD (Il Commissariato del popolo per gli affari interni) e l’NKGB (il Commissariato del popolo per la sicurezza dello Stato) decisero di eliminare tutti i “nemici del popolo”: e cioè i delinquenti comuni, i lavoratori coatti e i prigionieri politici accusati di “deviazionismo trotzkista” o di “sciovinismo”.... Nella Polonia occupata dai sovietici il terrore era pratica corrente; tra il 1939 e il 1941 circa 1, 5 milioni di persone vennero arrestate e deportate, e di loro quasi il 90% morì. Inoltre, secondo lo storico statunitense Carroll Quigley (1910-1977), venne ucciso un terzo dei 320mila polacchi catturati come prigionieri di guerra dall’Armata Rossa nel 1939. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi fermo qui, perchè altrimenti dovrei fare il copia-incolla di tutto l'articolo.&lt;br /&gt;Fanno bene, quindi, gli ex comunisti di Nova Milanese, ora diessini, anzi partito democratico, a cambiare la dicitura del loro Centro Sociale, dedicato al leader del PCI e posto nell'omonima via, a trasformarla in Circolo, dedicandolo ad una personalità locale, Enrico Rossi, smarcandolo così dalla politica (anche se costui pare sia stato un idealista comunista).&lt;br /&gt;E' quanto si apprende dal Cittadino, settimanale d'ispirazione cattolica edito nella zona di Monza, di sabato scorso 18 aprile.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-7014884400560237913?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/7014884400560237913/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/revisionismo-storico.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7014884400560237913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/7014884400560237913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/revisionismo-storico.html' title='Revisionismo storico'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-2247946766431782257</id><published>2009-04-17T08:48:00.004+02:00</published><updated>2009-04-17T08:51:33.861+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Staminali'/><title type='text'>Basta chiamarlo blastocisti...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SegmXi02GvI/AAAAAAAAEAE/HcHqcmLZlak/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 94px; height: 99px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SegmXi02GvI/AAAAAAAAEAE/HcHqcmLZlak/s320/images.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325548745292913394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Martedì 07 Aprile 2009 14:42&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una discutibile intervista alla prof.ssa Elena Cattaneo&lt;br /&gt;Sul portale di www.unimi.it nelle scorse settimane è stato dato molto risalto all'iniziativa di divulgazione nelle scuole superiori milanesi degli aspetti scientifici inerenti le staminali.&lt;br /&gt;Una delle personalità promotrici di tale iniziativa era la prof.ssa Elena Cattaneo, dell’Università degli Studi di Milano. Sul quotidiano “City” del 3 aprile 2009, a pag. 15, Elena Cattaneo viene intervistata sull’argomento delle staminali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ecco alcune frasi dell’intervista:"Per estrarre le staminali embrionali bisogna distruggere la blastocisti. E una parte della società ritiene che questa struttura di 150-200 cellule in vitro, grande meno di un millimetro, sia una persona. E che quindi non si debba usare per fare la ricerca. Ma è una posizione contraddittoria...."&lt;br /&gt;A me viene da pensare che anche Cristo è stato una "struttura di 150-200 cellule", e mi viene da chiedere alla professoressa, che tiene molto a precisare di essere cattolica e credente, se, secondo lei sia diventato vero uomo solo quando ha raggiunto le 500 o le 500.000 cellule, mentre prima era solo vero Dio.&lt;br /&gt;"Solo in Italia ci sono tremila blastocisti (cioè embrioni), congelate nei freezer" ..."Sono le blastocisti in sovrannumero create nei trattamenti per la fecondazione artificiale prima della legge 40. Sono destinate al congelamento distruttivo"..."Se uno pensa che siano persone non so come faccia a dormire la notte. La ricerca chiede che siano messe a disposizione per capire e sperare un domani di curare".&lt;br /&gt;La professoressa, poi, candidamente aggiunge: "Non voglio dare false illusioni per le cure, oggi sono solo tre le terapie mediche possibili...le leucemie... curate col trapianto di staminali da midollo, la cornea... riparata con staminali prese dall'occhio e la pelle", cioè tutte e tre le tecniche, mi sembra di capire, usano staminali NON embrionali. Del resto, come spiega il Professor Angelo Vescovi, del San Raffaele, (http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=14924), dopo che nel giugno 2006 Shinya Yamanaka, un ricercatore giapponese, ha portato a termine il cosiddetto sistema delle iPS, ovverosia l’inserimento in cellule adulte di alcuni geni che le fanno regredire allo stadio embrionale, è la ricerca sulle cosiddette staminali adulte quella che dà maggiori probabilità di successo.&lt;br /&gt;Ma tant’è: anche il grande e benemerito Edison lottò con tutte le sue energie a lungo per dimostrare che la corrente continua era quella che doveva avere un futuro e non l’alternata, per il semplice motivo che lui aveva sviluppato la prima, e George Westinghouse la seconda! Poi però sappiamo come è finita...&lt;br /&gt;di Achille Vernizzi&lt;br /&gt;http://www.corrispondenzaromana.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=856&amp;catid=125&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-2247946766431782257?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/2247946766431782257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/basta-chiamarlo-blastocisti.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2247946766431782257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2247946766431782257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/basta-chiamarlo-blastocisti.html' title='Basta chiamarlo blastocisti...'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/SegmXi02GvI/AAAAAAAAEAE/HcHqcmLZlak/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-257859142094661221</id><published>2009-04-16T12:14:00.004+02:00</published><updated>2009-04-16T12:25:33.713+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>«Io non faccio male a nessun individuo. Voglio camminare nudo perché ho caldo. Stop!»</title><content type='html'>Ultimamente mi sono resa conto di come si sia perso ogni equilibrio sia nel giudicare i fatti, sia nell'esprimere i propri punti di vista. Non che si debba rinunciare alle proprie opinioni, ma si deve anche tener presente i destinatari delle nostre esternazioni che il più delle volte sono solo manifestazione della nostra istintività allo stato brado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi astengo dal portare come esempio le vicende più inquietanti e reali, per evitare polemiche che non mi interessano; però mi pare un ottimo test il giudizio che diamo sulla vicenda immaginata al &lt;a href="http://osteriavolante.myblog.it/archive/2009/03/30/autodeterminazione-applicata.html"&gt;mio amico Oste&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se troviamo certe situazioni normali e non capiamo il perchè di certe reazioni, credo che dobbiamo incominciare a preoccuparci sul nostro buon senso o senso comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la situazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E’ estate. La canicola inchioda ogni passo. Cerco disperatamente una fontanella: &lt;a href="http://www.tantasalute.it/img/4806_788555_caldo2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 282px; height: 275px;" src="http://www.tantasalute.it/img/4806_788555_caldo2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;eccone una finalmente. Ma il refrigerio dura un istante e avvampo subito più di prima. Anche questa leggera maglietta di cotone è insopportabilmente pesante; anche questi pantaloncini; anche le scarpe da ginnastica. Basta non ce la faccio più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fermo sotto un albero e mi spoglio: via la maglietta, via le scarpe, via i pantaloni. Ma sì, via pure le mutande! Inizio a camminare svelto sul marciapiede per raggiungere il prima possibile un autobus climatizzato: ecco che arriva. Salgo. Tutti mi guardano storto, ma chissene frega! Siamo o non siamo uno stato liberale? Chi sono loro per decidere se devo vestirmi o girare nudo? Ci sono i controllori, mi puntano. Cascano male: ho l’abbonamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Scenda con noi per favore» mi fa il primo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Perché? Ho l’abbonamento!».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Non può salire sull’autobus così e non può nemmeno girare per strada conciato in questo modo!»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ma stiamo scherzando? E perché mai?»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Non lo sa che potremmo denunciarla penalmente per atti osceni in luogo pubblico? Art 527 del codice penale»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ah no signori. Mica siamo in uno Stato Etico! Io non faccio male a nessuno girando nudo per la città: è una mia libera scelta»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Lei lede il diritto di chi non vuole assistere a tali oscenità»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Io non faccio male a nessun individuo. Voglio camminare nudo perché ho caldo. Stop!»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Forza, si metta i vestiti oppure la condurremo in questura»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Questa poi! Voi non potete obbligarmi a fare qualcosa che non voglio! Non potete obbligarmi a vestirmi: nessuno può imporre un trattamento ad un altro contro la propria volontà! L'ha detto pure la terza carica dello Stato al congresso del PdL! Nessuno può accanirsi contro il mio corpo accaldato,&lt;a href="http://img16.imageshack.us/img16/7599/53183540075ab9c3696o.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 265px;" src="http://img16.imageshack.us/img16/7599/53183540075ab9c3696o.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; obbligandomi ad usare gli strumenti della tecnologia moderna come i vestiti rispetto alla naturale nudità dell'uomo!»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quanto pare non sono stato convincente. Ora ho caldo, ho una multa da pagare e una denuncia penale sulle spalle. Tutta colpa di questo Stato Etico illiberale; tutta colpa di chi vuole imporre la decenza; tutta colpa di chi antepone il bene al capriccio! Di questo passo dove andremo a finire?&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-257859142094661221?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/257859142094661221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/io-non-faccio-male-nessun-individuo.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/257859142094661221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/257859142094661221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/io-non-faccio-male-nessun-individuo.html' title='«Io non faccio male a nessun individuo. Voglio camminare nudo perché ho caldo. Stop!»'/><author><name>AnnaV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12020207109979242540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://3.bp.blogspot.com/_hcTLr0FMlW4/SdT52YozXYI/AAAAAAAAAAs/HtMZpmOzwxM/S220/anna+Vercors.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6707662235852050881</id><published>2009-04-15T23:03:00.001+02:00</published><updated>2009-04-16T08:10:27.364+02:00</updated><title type='text'>Cosa Nostra ringrazia il solito gup inefficiente e Di Pietro non vede, non parla e non sente</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La "vulgata" sinistra vuole che con il "mafioso" Berlusconi i mafiosi "ballano". Al contrario, a leggere i giornali attentamente, i mafiosi ballano e brindano per la riacquistata libertà, grazie UNICAMENTE &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=344014"&gt;all'inefficienza cronica &lt;/a&gt;della giustizia italiana.Quindici mesi NON sono bastati al gup del Tribunale di Bari Rosa Anna De Palo per depositare le motivazioni della sentenza di primo grado, il cui dispositivo è composto da 62 pagine. Quattro pagine al mese, evidentemente un carico di lavoro troppo oneroso per il gup. il risultato é che 22 imputati del processo denominato "Eclissi", nei confronti del potente clan mafioso barese degli Strisciuglio, sono stati LIBERATI.Di Pietro rivolgendosi a Napolitano &lt;a href="http://www.agenziaradicale.com/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=7213&amp;amp;Itemid=53"&gt;disse&lt;/a&gt; che "il silenzio é mafioso", "il silenzio uccide", però non mi risulta che questo emerito signore così bravo ad aizzare piazze di parenti delle vittime di mafia, abbia mai espresso indignazione per &lt;a href="http://nuke.pattiweb.net/Notizie/Condannatipermafiainlibert%C3%A0suiNebrodi/tabid/141/Default.aspx"&gt;l'inefficienza criminale &lt;/a&gt;che libera mafiosi: assassini, killer, capi e gregari dei peggiori clan mafiosi che insanguinano il nostro paese.A GELA un giudice dopo otto anni non ha depositato le motivazioni di una sentenza, e sette componenti del clan Madonia, se ne sono tornati a spasso, liberi di seminare terrore e morte.A Palermo sono scaduti i termini per la custodia cautelare di Giuseppe Riina, figlio del capo di Cosa Nostra Salvatore e per lui si sono aperte le porte del carcere. A Messina i giudici di primo grado non sono riusciti a trasmettere in tempo utile le carte del processo Mare Nostrum alle cosche peloritane, finito con una raffica di condanne, anche all'ergastolo e 12 pericolosi boss mafiosi, dei quali uno condannato a cinque ergastoli, hanno riacquistato la libertà. Ormai per i mafiosi arrestati, la giustizia o quel che ne é rimasto, é una porta girevole, entrano da una parte ed escono dall'altra.Eppure questa drammatica EMERGENZA scarcerazioni, sembra non turbare minimamante il tribuno delle manette "piazzaiole". Manco é arrivato al suo attento occhio e fine udito, l'allarme dal Silp-Cgil che ha recentemente denunciato: "le facili scarcerazioni di importanti boss per decorrenza dei termini di custodia cautelare, criticando i tempi inaccettabili della giustizia nella città di Messina".Ha proprio ragione Di Pietro, mai come in questo caso il "silenzio é mafioso" , forse sarebbe il caso, che recuperasse l''uso della favella, e denunciasse questa scandalosa inefficienza dei suoi ex-colleghi.&lt;br /&gt;Needle&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6707662235852050881?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6707662235852050881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/cosa-nostra-ringrazia-il-solito-gup.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6707662235852050881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6707662235852050881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/cosa-nostra-ringrazia-il-solito-gup.html' title='Cosa Nostra ringrazia il solito gup inefficiente e Di Pietro non vede, non parla e non sente'/><author><name>Needle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15789064972987121361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-2068642448827509009</id><published>2009-04-15T17:00:00.002+02:00</published><updated>2009-04-16T08:11:14.129+02:00</updated><title type='text'>Tempesta in Rai</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;A quanto pare, c'è aria di tempesta in Rai. Colpa del solito Santoro e del suo Vauro, e colpa del Ballarò di Floris col suo Crozza. Non ho visto le due puntate incriminate; e me ne guarderei bene dal farlo. Un conto è fare informazione seria, come dovrebbe fare il servizio pubblico, altro conto è fare delle reti pubbliche uso privato per impastare programmi che siano lesivi dell'immagine di coloro che non sono simpatici ai conduttori. Comunque, Santoro è stato richiamato, Vauro è stato sospeso, e Crozza, dopo le battute (probabilmente stupide) che deve aver rivolto a Maroni, costui ha detto: Ci risiamo! Col che ha spiegato tutto senza bisogno di tante parole, e senza rimpianti da parte mia per non aver visto la trasmissione!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-2068642448827509009?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/2068642448827509009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/tempesta-in-rai.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2068642448827509009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2068642448827509009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/tempesta-in-rai.html' title='Tempesta in Rai'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-4844109417470831849</id><published>2009-04-14T22:38:00.002+02:00</published><updated>2009-04-14T22:43:43.529+02:00</updated><title type='text'>Santoro ad Annozero</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Inserisco qui un articolo di Mario Giordano comparso su “Il Giornale” l’11.’4.09, in cui tratteggia le fasi salienti della famigerata trasmissione di “Annozero” dedicata al terremoto in Abruzzo. Giordano evidenzia gli aspetti salienti del programma di Santoro: la faziosità politica, che non rifugge dal servirsi della tragedia nazionale dell’Abruzzo per colpire Berlusconi, come già aveva fatto in suo articolo l’ospite fisso di Annozero, Marco Travaglio; l’inconsistenza e la pretestuosità delle accuse contro la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco ecc.; le vignette di Vauro sui morti nel terremoto, rivolte ad accusare, ancora una volta, Berlusconi, con un’operazione non soltanto faziosa, ma decisamente di cattivo gusto.&lt;br /&gt;Giordano non si limita a ricordare come Santoro, dopo aver distrutto le regole “della par condicio e del buon senso”, abbia poi finito, parlando del terremooto, infrangere anche quelle “del buon gusto e della civiltà”, ma va oltre, e fa risaltere il bassissimo livello professionale e giornalistico di “Annozero”.&lt;br /&gt;Purtroppo chiunque possieda un televisore deve versare il suo canone anche in pagamento ai favolosi stipendi del ricchissimo Santoro, personaggio che sfoggia un Rolex da polso modello Diathema (o come diavolo si chiama), così raro e prezioso da dover essere ordinato con anni di anticipo, e che si dice di sinistra: degno campione del radical-chic.&lt;br /&gt;L'unica domanda che voglio pormi, e porre, è fino a quanto la RAI, teoricamente un "pubblico servizio", ospiterà simili figure nel suo palinsesto. &lt;em&gt;Un referendum che prevedeva la privatizzazione della RAI era stato votato a grande maggioranza, ma non è mai stato applicato.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Caro Santoro,&lt;br /&gt;anzi caro onorevole, visto che m’ha chiesto di chiamarla così, so bene che quando si è invitati nei salotti altrui non è buona educazione raccontare al mondo quel che ci si è detti. Ma siccome quel salotto era in diretta su Raidue in prima serata, davanti a svariati milioni di telespettatori, mi permetto di infrangere le regole. Non me ne vorrà. In fondo lei di regole infrante è un maestro. E, in effetti, dopo aver fatto a pezzi quelle della par condicio e del buon senso, l’altra sera ha definitivamente massacrato anche quelle del buon gusto e della civiltà. Missione compiuta, olé.&lt;br /&gt;Il suo ultimo Annozero, mi permetta, è stato uno spettacolo squallido, un atto di sciacallaggio ributtante, che non mette più la polemica sull’asse di ciò che è di sinistra o non di sinistra, ma di ciò che è civile e ciò che non lo è più. E mi chiedo se sia possibile che lei e i suoi sottopanza siate così accecati dall’odio e dalla faziosità da perdere non dico l’equilibrio politico, che quello l’avete già perso da tempo, ma anche il senso di umanità. E che non vi rendiate conto che tutto questo vi porta lontani dal Paese reale, dal sentimento diffuso di commozione e solidarietà, dall’Italia che si unisce di fronte alla sofferenza, per una volta provando a ragionare non per schemi di partito, ma secondo bisogni, urgenze e necessità. Provi a togliersi per una volta la giacchetta da europarlamentare, caro onorevole Santoro, provi a togliersi per una volta i paraocchi del katanga in servizio permanente effettivo. Vedrà che in Abruzzo c’è un’umanità dolente e dignitosa, lacerata e orgogliosa, che non chiede bandiere di partito né polemichette pretestuose. Chiede risposte concrete. Responsabilità. E serietà. Per una volta, proviamoci, anche noi, che abbiamo per le mani il bene prezioso dell’informazione. Proviamoci a togliere la maglietta di parte e a guardare la tragedia senza pensare a quel che ne potremmo guadagnare in termini di marchette politiche. Proviamo a essere seri. E lei che è un gran professionista lo sa: attaccare la Protezione civile per il ritardo nella consegna di una bottiglietta d’acqua (una! Su 27mila sfollati!), mentre ci sono le bare dei morti ancora aperte e i soccorritori che rischiano la vita fra le macerie, non è serio. Anzi, sarebbe perfino ridicolo, se non fosse tragico.&lt;br /&gt;Tragico per le vittime, innanzitutto. Ma tragico anche per lei, per la sua squadra avvilita nei bassifondi della polemica, per la sua professionalità ridotta a zerbino in nome dell’ideologia, per la sua umanità schiacciata sotto il peso dell’odio politico. In Abruzzo i soccorsi hanno funzionato. Lo sanno tutti, lo dicono tutti. I volontari sono stati eroici, hanno salvato decine di vite umane. Le tendopoli sono state operative in tempi record. Non c’è stato caos, non c’è stata disorganizzazione. Tutti gli osservatori, italiani e stranieri, di destra e di sinistra, hanno potuto notare che per la prima volta sul luogo della tragedia si è sentita forte e tempestiva la presenza dello Stato. Chissà perché gli unici che non se ne sono accorti sono stati i suoi inviati, poveri kamikaze spediti sul posto a cercare disperatamente di trasformare una efficiente opera di soccorso nella Caporetto di Bertolaso.&lt;br /&gt;Per altro, mi lasci dire, caro onorevole, evidentemente lei non è più il maestro di un tempo, l’esperienza a Bruxelles l’ha rammollita o gli allievi sono scarsi: ammetterà che hanno lavorato proprio male. La tesi si poteva argomentare in modo assai migliore, di voci contro, in quella situazione, se ne potevano raccogliere un’infinità. E loro, invece, gli sciagurati di Caporetto, che cosa le hanno portato in pasto? Una bottiglietta d’acqua consegnata in ritardo, lo sfogo di un medico chiaramente sfinito e poco altro. A guardare bene, tutte interviste forzate, con domande tranello, risposte indotte e montaggi con tagli spericolati. Poca roba, lo sa anche lei, chissà come li avrà sgridati nella solita riunione che fate il giorno dopo per esaminare, minuto per minuto, gli errori commessi in trasmissione. E che dirà allora di quei collegamenti con Ruotolo? Erano così noiosi... Ci voleva tanto a trovare qualcuno che dicesse «Bertolaso è un incapace» con efficace sintesi televisiva? Evidentemente nemmeno Ruotolo è più quello di una volta...&lt;br /&gt;Su, onorevole Santoro, sia sincero: in fondo portare in tv qualcuno che si lamenta contro la Protezione civile in mezzo a 27mila sfollati non è mica una missione complicata. Se vuole gliene troviamo altrettanti in cinque minuti anche qui nel centro di Milano, dove pure la gente non ha patito sulla sua pelle il terremoto. La scarsità delle testimonianze da voi raccolte è una conferma (se ce ne fosse bisogno) che la Protezione civile ha funzionato bene. Ma mi resta un dubbio: possibile che non abbiate incontrato nemmeno uno che ringraziava i soccorritori? Possibile che non vi sia venuto in mente di intervistare così, en passant, anche uno della Protezione civile? Non li avete trovati? Ruotolo è così bollito?&lt;br /&gt;Lei dice bene che non si può sventolare l’eroismo dei volontari come pretesto per non parlare dei problemi. Siamo d’accordo. Ma non si possono nemmeno sventolare i morti come pretesto per dire fregnacce. Voi, invece, l’avete fatto. Scientificamente. Per tutta la trasmissione. A cominciare da Ruotolo che esordisce lasciando microfono libero a un uomo esasperato che insulta le divise. E poi la bottiglietta d’acqua e altri lamenti. E poi la piccola teoria degli schizzi di fango. E poi la presidente della Provincia che se la prende con le istituzioni (e lei che cos’è signora, mi scusi?). E poi il suo sarcasmo, dottor Santoro, fra Kgb, caschi e altre cose che voleva mettersi in testa (a mettersi un po’ di buon senso, ci ha mai pensato?). E, infine, soprattutto la ciliegina sulla monnezza, cioè le spaventose vignette di Vauro, dove si ironizzava sulla cubatura dei cimiteri, l’ampliamento edilizio delle bare e, ancora, la ridicolaggine dei soccorritori.&lt;br /&gt;Lasciamo da parte i malinconici dettagli: Travaglio che legge (per altro con inesattezze) verbali da questurino di provincia e il magistrato candidato De Magistris, investito ufficialmente del ruolo di censore dei furbetti (avete capito bene: il furbetto dei Valori eletto a simbolo di censore dei furbetti, che è un po’ come fare tenere ad Adriano un corso contro l’alcolismo). Lasciamo da parte i malinconici dettagli, non restano che le fregnacce. E che sono fregnacce lo sa anche lei, caro onorevole Santoro. Per tutta la settimana, nei colloqui con i suoi collaboratori, mi è stato detto che trovava sciocco insistere sulla prevedibilità dei terremoti, sulla cassandra Giuliani, sulla questione dell’emergenza, perché il vero problema è quello edilizio. Sacrosanto. Il vero problema è che in Italia ci sono 7 milioni di case a rischio, di cui 80mila sono edifici pubblici. Il vero problema è quell’ospedale dell’Aquila inaugurato nel 2000, dopo vent’anni di lavori, e che ora è inagibile. Il vero problema è il decreto del 2004 che prevedeva costruzioni antisismiche e che è sempre stato rinviato. Il vero problema è che occorre una grande opera di rottamazione edilizia e di ricostruzione. Questo è il punto. Voi lo sapevate benissimo. Dietro le quinte se ne conveniva.&lt;br /&gt;E allora perché, invece, avete messo in scena solo un vergognoso processo alla Protezione civile? Forse perché il problema delle case costruite male non può essere addossato in nessun modo a Berlusconi? Forse perché vi siete accorti che, anzi, il piano casa appena varato andava proprio nella direzione dell’auspicato rinnovamento edilizio? Forse perché il ritardo delle norme antisismiche non è colpa di un sottosegretario del vituperato centrodestra, ma di una cultura del Paese che riguarda tutti? Forse perché il primo a firmare quel rinvio è stato proprio Antonio Di Pietro, nume tutelare del furbetto anti-furbetti De Magistris? Dev’essere così, è chiaro. Ma il risultato è vergognoso. Noi speravamo di parlare dei problemi seri. Su questo giornale l’abbiamo fatto, fin dal primo giorno, senza nascondere nulla, con dati e cifre, denunce e accuse fondate su abusi e inadempienze nelle costruzioni. Voi invece avete preferito affidarvi alle beghe da cortile, avete ritirato fuori la madonna del radon, l’autodidatta Giuliani, avete mestato nel torbido raccolto sul fondo della disperazione con un unico scopo: mettere nel frullatore chi da cinque giorni lavora, rischiando la vita e senza risparmiare energia, per ridare speranza all’Abruzzo. Mi chiedo perché, caro onorevole Santoro.&lt;br /&gt;Mi chiedo a che serva. Visto che all’inizio della trasmissione faceva nobilmente appello al Paese che vogliamo lasciare ai nostri figli, ecco, le chiedo se davvero lei vuole lasciare ai suoi figli un Paese così, in cui nemmeno di fronte a 290 morti si trova la forza di mettere da parte i biechi interessi della politica di giornata. Se davvero vuole lasciare ai suoi figli un Paese in cui si irridono i volontari, magari solo perché vestono una divisa (si capisce la divisa non fa chic come l’orecchino e il jeans strappato...). Se davvero vuole lasciare ai suoi figli un Paese in cui di fronte all’emergenza ci si continui a sentire uomini di parte prima che uomini. Avevamo avuto una speranza nei giorni scorsi. Avevamo visto un clima diverso. Avevamo trovato commenti per una volta sensati a destra e a sinistra, avevamo trovato persone capaci di capire che il dolore e la sofferenza, pensi un po’ Santoro, contano persino più dell’essere berlusconiani o antiberlusconiani. Avevamo sperato che di qui potesse nascere un’Italia più civile. Avevamo sperato. Poi sono arrivati Vauro, le vignette e la sua bottiglietta d’acqua. Che meschinità.”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-4844109417470831849?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/4844109417470831849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/santoro-ad-annozero.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4844109417470831849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/4844109417470831849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/santoro-ad-annozero.html' title='Santoro ad Annozero'/><author><name>Marco De Turris</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326597724723064689</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-2502622899903128805</id><published>2009-04-14T11:43:00.001+02:00</published><updated>2009-04-14T14:29:26.972+02:00</updated><title type='text'>Tassare l'ipocrisia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Scritto da Davide Giacalone&lt;br /&gt;martedì 14 aprile 2009&lt;br /&gt;Image&lt;br /&gt;Rincorrendo le notizie si cancella la riflessione, ci si finge aggiornati, in realtà si è superficiali. Voglio tornare al diluvio d’ipocrisia che ha accompagnato la pubblicazione dei dati fiscali relativi al 2006. Terribili, perché gli italiani votano, talora, per quelli che sostengono sia bello pagare le tasse, i quali, però, lasciano intatta l’evasione fiscale, e, talaltra, per quelli che promettono di abbassare le tasse, e quando va bene non le alzano. E’ il pendolo elettorale della presa in giro.&lt;br /&gt;L’evasione è endemica, non risparmiando neanche quanti hanno un reddito da lavoro dipendente, perché su quello non scappano, ma arrotondano sul resto (esempio: insegnante che fa lezioni private). Siccome d’evasione sono, per definizione, imputati autonomi, professionisti e benestanti in genere, si finisce con il prendere a pesci in faccia quel drappello d’onesti che paga per tutti. Tattica incresciosa che serve per non dire quel che è evidente: le nostre tasse sono da rapina ed in cambio riceviamo servizi da miserabili. Ci sono interi settori il cui vantaggio competitivo è l’evasione, se rientrassero alle aliquote vigenti schianterebbero, allora si chiudono tre occhi su due, con il risultato che fette di economia e territorio escono dal controllo dello Stato ed entrano sotto quello della criminalità.&lt;br /&gt;Le tasse vanno abbassate, così come deve scendere la spesa pubblica. Sento già i gridolini inorriditi di quelli che invocano Keynes come padre, ed invece sono bastardi profittatori. Il grande economista inglese, chiamato, da chi non lo ha mai letto, a simbolo della spesa pubblica, pensava ad un’aliquota massima del 25%. I keynesiani siamo noi, che vogliamo tagliare le tasse e non abbiamo confuso lo Stato sociale con quello assistenziale, la solidarietà con il clientelismo. Purtroppo, però, questo è un discorso serio, etico e liberale, mentre il nostro è un Paese cattocomunista, senza gran distinzione di schieramenti, quindi interessato ai proclami distributivi, all’elemosina spesata da altri, alla doppia morale che concilia sermoni pubblici e furbizia privata, che non crede in quel che dice e considera la bugia un diritto civile. Quello fiscale, ne è il ritratto: un popolo di accattoni che vanno a vela, gonfio di soldi sommersi, ma nemico di lavoro e ricchezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.davidegiacalone.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-2502622899903128805?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/2502622899903128805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/tassare-lipocrisia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2502622899903128805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2502622899903128805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/tassare-lipocrisia.html' title='Tassare l&apos;ipocrisia'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-8917838862560454018</id><published>2009-04-14T10:30:00.004+02:00</published><updated>2009-04-14T16:18:51.637+02:00</updated><title type='text'>Il lupo perde il pelo....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sembra non finire il calvario per i piccoli azionisti di Telecom Italia.&lt;br /&gt;Secondo il laconico comunicato di Websim, si parla addirittura di confisca della partecipazione in Telecom Argentina detenuta da Telecom Italia. E' come se questa avesse trovato per strada le azioni di Telecom Argentina, e non le avesse pagate.&lt;br /&gt;E intanto, a soffrirne più di tutti sono i piccoli azionisti di Telecom Italia che, dopo giorni di stentato recupero, stamattina hanno visto riscendere il prezzo delle azioni Telecom Italia sotto 1 euro.&lt;br /&gt;Trattandosi di Argentina, verrebbe da dire che &lt;em&gt;"il lupo perde il pelo, ma non il vizio".&lt;/em&gt; E dopo la storia dei prestiti argentini andati in default, e rimasti sul groppone di tanti italiani, questo proverbio calza a pennello.&lt;br /&gt;Dopo il terremoto in Abruzzo, non ci voleva anche questa!&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Websim - 14/04/2009 08:13:36&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Prosegue il braccio di ferro tra Telecom Italia e l'Antitrust Argentina, secondo il gruppo italiano la confisca della partecipazione in Telecom Argentina è illegale. (FT p 13)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-8917838862560454018?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/8917838862560454018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/il-lupo-perde-il-pelo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/8917838862560454018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/8917838862560454018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/il-lupo-perde-il-pelo.html' title='Il lupo perde il pelo....'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-2526029888892262116</id><published>2009-04-13T17:46:00.000+02:00</published><updated>2009-04-13T17:47:47.031+02:00</updated><title type='text'>Pasqualina</title><content type='html'>La sorpresa nell'uovo di Pasqua :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sisma, cane salvato dopo 8 giorni&lt;br /&gt;L'Aquila, riconsegnato a proprietari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha passato 8 giorni sotto le macerie, e solo a Pasqua i vigili del fuoco sono riusciti a recuperarla: è una cagnolina grigia, chiamata dai soccorritori Pasqualina. I padroni, una coppia di coniugi romani all'Aquila per il weekend, sono dovuti fuggire di corsa dall'abitazione, e solo una volta in strada si sono resi conto che il cane era rimasto dentro. Oggi, al campo di Piazza d'Armi, l'incontro e il "ricongiungimento" tra la famiglia e l'animale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-2526029888892262116?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/2526029888892262116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/pasqualina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2526029888892262116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2526029888892262116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/pasqualina.html' title='Pasqualina'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-2539098064245165309</id><published>2009-04-11T07:55:00.003+02:00</published><updated>2009-04-11T08:01:05.641+02:00</updated><title type='text'>Buona Pasqua!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.clonline.org/storiatext/ita/volpasq/arcimg/volgran/VOL09.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 595px; CURSOR: hand; HEIGHT: 856px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.clonline.org/storiatext/ita/volpasq/arcimg/volgran/VOL09.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La redenzione ci è offerta nel senso che ci è stata donata la speranza, una speranza affidabile, in virtù della quale noi possiamo affrontare il nostro pesente: il presente, anche il presente più faticoso, può essere vissuto ed accettato se conduce verso una meta e se di questa meta noi possiamo essere sicuri, se questa meta è così grande da giustificare la fatica del cammino. La presenza di Cristo non è soltanto una realtà attesa, ma una vera presenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benedetto XVI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi diciamo quello che dovrebbe essere o quello che non va e non “si parte dall’affermazione che Cristo ha vinto”. Che Cristo ha vinto, che Cristo è risorto, significa che il senso della mia vita e del mondo è presente, è già presente, e il tempo è l’operazione profonda e misteriosa del suo manifestarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luigi Giussani&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-2539098064245165309?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/2539098064245165309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/buona-pasqua.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2539098064245165309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/2539098064245165309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/buona-pasqua.html' title='Buona Pasqua!'/><author><name>AnnaV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12020207109979242540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://3.bp.blogspot.com/_hcTLr0FMlW4/SdT52YozXYI/AAAAAAAAAAs/HtMZpmOzwxM/S220/anna+Vercors.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-6254545014991930896</id><published>2009-04-10T23:50:00.001+02:00</published><updated>2009-04-10T23:52:04.812+02:00</updated><title type='text'>Mi hanno segnalato questo sito</title><content type='html'>Si può controllare la situazione sismica in tempo reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.earthquake.it/ultima-settimana.php&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-6254545014991930896?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/6254545014991930896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/mi-hanno-segnalato-questo-sito.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6254545014991930896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/6254545014991930896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/mi-hanno-segnalato-questo-sito.html' title='Mi hanno segnalato questo sito'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6407906205995997033.post-1536437812524602326</id><published>2009-04-10T09:20:00.002+02:00</published><updated>2009-04-10T10:11:38.562+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sisma in atto'/><title type='text'>Sisma in atto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/Sd7zPbqOOgI/AAAAAAAAD-A/DBr9327LfUU/s1600-h/Erdbeben.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 250px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/Sd7zPbqOOgI/AAAAAAAAD-A/DBr9327LfUU/s320/Erdbeben.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322959256046942722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricevo da Tintenfish&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa é in atto, guarda la cartina che allego. Erdbeben.jpg&lt;br /&gt;Rosso = ultime 24 ore&lt;br /&gt;Arancione = ultime 48 ore&lt;br /&gt;Giallo = ultima settimana&lt;br /&gt;Bianco = ultime 2 settimane&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6407906205995997033-1536437812524602326?l=aquaeductus1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/feeds/1536437812524602326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/ricevo-da-tinyenfsh-qualcosa-e-in-atto.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1536437812524602326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6407906205995997033/posts/default/1536437812524602326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aquaeductus1.blogspot.com/2009/04/ricevo-da-tinyenfsh-qualcosa-e-in-atto.html' title='Sisma in atto'/><author><name>ambra</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EZWbR2xyafc/Sd7zPbqOOgI/AAAAAAAAD-A/DBr9327LfUU/s72-c/Erdbeben.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
